5 February 2026

I Magnifici cinque di Going per scoprire l’altra America

Una serie di esperienze musicali, artistiche e naturali con la formula del fly&drive. Sono i cinque itinerari speciali che Going ha inserito nella programmazione Stati Uniti 2023, scegliendo tra i 30 che Brand Usa promuove per espandere la conoscenza del Paese beyond gli hub principali delle grandi città. La scelta di andare oltre le destinazioni più conosciute, come possono essere New York City o San Francisco, è dettata dalla volontà del tour operator di casa Msc Crociere di arricchire il catalogo a stelle e strisce con proposte curiose e diversificate. Tra l’altro, attualmente è in partenza il primo fam trip in collaborazione con la compagnia di crociere, che vede la partecipazione di Ita Airways per il lancio del collegamento aereo diretto Roma-Washington.

I magnifici cinque comprendono quindi il Tour musicale del Grande Nord, che fa proprio il linguaggio universale della musica in un viaggio da Chicago a Boston lungo le vie delle legende del jazz e blues, del rock underground e del genere garage, toccando anche Detroit. Un’altra ispirazione di viaggio negli States di Going, quest’anno serviti da oltre 35 voli diretti giornalieri dall’Italia, si intitola Sentieri segreti: strade secondarie, spiagge e bayou: da Austin a New Orleans passando per il Texas, patria del country e dell’oro nero, che ha realizzato interessanti investimenti in una produzione artistica contemporanea di pregio.

Non poteva poi mancare un classico rivisitato come i Parchi nazionali e la cultura degli indiani d’America, tra i panorami più scenografici della Mother Road Route 66 per conoscere le comunità Navajo e Pueblos. Dopodiché si torna sulle Radici musicali del Sud: dallo storico Deep Ellum di Dallas, che con i suoi oltre 30 locali di musica dal vivo è uno tra i quartieri clou dell’intrattenimento, ai luoghi di Sweet Home Alabama, celebre pezzo da roadtrip per antonomasia, perfetto per un fly&drive. Infine, l’immancabile Incantevoli cittadine del New England: sei Stati dalla costa atlantica dei fari alle catene montuose del Vermont, da vivere in più stagioni dell’anno, che sia per un frizzante foliage con scenografica raccolta di mirtilli rossi oppure per un’estate al sapore di clam chowder e panino all’aragosta.

La collaborazione tra Going e Brand Usa prevede inoltre una serie di attività congiunte, tra le quali sessioni di formazione con le agenzie di viaggi che collaborano con il tour operator. A questo proposito, a Napoli, a bordo della Msc World Europa si è tenuta la proiezione dell’ultimo docufilm intitolato Into Nature’s Wild, produzione dello stesso Brand Usa e della Greg MacGillivray Production: con la voce narrante dell’attore Morgan Freeman, si tratta di uno straordinario racconto dei paesaggi americani e della connessione tra le persone, dalle terre selvagge dell’Alaska e dalla lussureggiante costa dell’Oregon, fino agli antichi canyon del Sud-Ovest e alle dolci colline dell’Appalachian Trail.

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Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. 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Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale»  chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. 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Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. 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