17 March 2026

Piemonte: 1 milione di euro per la ripresa degli impianti termali

L’incontro tra i vertici di Federterme ha confermato un nuovo fondo del valore di 1 milione di euro a favore del termalismo nel Piemonte. La notizia è stata comunicata dall’assessora al turismo Vittoria Poggio e dal presidente della regione Alberto Cirio.

Il fondo verrà diviso: 800 mila euro andranno come contributo una tantum a fondo perduto alle concessionarie delle fonti termali per sostenere le attività ordinarie mentre il resto quindi 200 mila euro andranno in buoni per i  turisti, per continuare l’onda di successo che i voucher Vacanza Piemonte hanno portato durante la pandemia.

Alberto Cirio ha commentato la questione e la riapertura delle terme di Acqui :«Un’ottima notizia dopo l’incertezza delle ultime settimane quando sembrava che non ci fossero margini per la ripartenza dell’attività termale ad Acqui prima di settembre. Auspichiamo poi che anche altre strutture termali piemontesi, che hanno attraversato o attraversano difficoltà provocate dai due anni di stop per il Covid, possano approfittare della misura regionale che stanzia un milione di euro per rilanciare la propria attività in un settore, quello termale».

Chi può accedere al bando?

La misura è stata inclusa in un emendamento alla Legge di bilancio, che il Consiglio regionale si appresta a licenziare entro il mese di aprile, ed è rivolta a tutte le 17 concessioni presenti a oggi in Piemonte. Per accedere al bando sarà necessario garantire l’apertura nel 2023 dei reparti di cure termali per almeno cinque mesi, nei casi degli impianti situati oltre i 1000 metri di altitudine si richiedono almeno due mesi. 

La regione ha anche previsto altri 150 mila euro a sostegno della ricerca di nuove fonti termali.

Alberto Cirio

 

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