13 May 2026

Il Venezuela si rilancia sulla Penisola: nuovi voli, sostenibilità e una proposta diversificata

Turismo sostenibile, nuovi collegamenti e un’offerta turistica ricca e diversificata.

Sono queste le frecce all’arco del Venezuela, destinazione che vuole rilanciarsi sullo scacchiere internazionale e sul mercato Italia, paese a cui è legata da un rapporto di lunga data e da legami di solidarietà grazie agli storici e importanti flussi emigratori.

A parlare dei piani di sviluppo del Venezuela, la viceministra del Turismo internazionale Leticia Gomez, che racconta: «Stiamo continuando a impegnarci per posizionare il Venezuela come destinazione internazionale, attraverso la partecipazione a fiere e partnership commerciali. L’obiettivo è quello di comunicare la vasta offerta del Paese, che propone ai visitatori paesaggi incontaminati e naturali, un prezioso patrimonio storico e un ricco cartellone di manifestazioni culturali che esaltano lo spirito creativo del nostro popolo».

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L’offerta turistica del Venezuela è cambiata e si sta adeguando alle richieste del nuovo turista. «C’è una nuova attenzione alla sostenibilità – spiega la viceministra del Turismo -, alla tutela della natura e ai protocolli di biosicurezza. Un impegno che ci permette di promuovere la presenza di un ambiente ideale per attività all’aperto: alpinismo, sport acquatici come surf, windsurf o immersioni, birdwatching, turismo naturalistico nei meravigliosi parchi nazionali come La Restinga e Macano, turismo d’avventura e a rischio controllato con personale altamente competente e preparato».

Tra le principali destinazioni, l’isola di Margarita, la Perla dei Caraibi, ma anche il Parco Nazionale di Canaima nello Stato di Bolivar o l’arcipelago di Los Roques. «Senza dimenticare il fenomeno dei fulmini del Catatumbo osservabile nello stato di Zulia, nella città di Ologà – conclude Gomez -, Mérida, che ospita il sistema di funivie più lungo del mondo, e Caracas, la Capitale, città di fascino e storia».

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