24 April 2026

Cina: si allunga la lista dei Paesi che richiedono test Covid, dall’Australia alla Francia

Sono Spagna e Francia gli ultimi due paesi europei a richiedere un test negativo al Covid ai viaggiatori provenienti dalla Cina, così come già accade in Italia. Anche Londra è pronta a introdurre l’0bbligo, da giovedì, 5 gennaio.

La Spagna è il secondo Paese europeo ad aver applicato restrizioni nei confronti degli arrivi dalla Cina dopo che il presidente Xi Jinping ha deciso di rimuovere la politica del Covid-zero e ha riaperto i confini ai cittadini cinesi che potranno così tornare a compiere viaggi internazionali.

Anche il governo francese – come riportato da Adnkronos – ha annunciato che chiederà il test Covid negativo per i viaggiatori in partenza dalla Cina. Al momento dell’imbarco, chi intende recarsi in Francia dovrà fornire un test con esito negativo realizzato non oltre le 48 ore precedenti. A bordo degli aerei provenienti dalla Cina, i passeggeri dovranno inoltre indossare la mascherina.

Anche chi vorrà recarsi in Inghilterra dovrà esibire un test negativo realizzato non oltre le 48 ore precedenti la partenza. Il governo britannico ha specificato che si tratta di un “cambiamento temporaneo”. Test verranno anche realizzati all’arrivo su una parte dei passeggeri per verificare la presenza di eventuali varianti. Il governo di Londra ha annunciato che sta lavorando per garantire l’adozione delle stesse misure prima possibile anche nel Galles, in Scozia e Irlanda del Nord.

Leggermente diversa la posizione della Germania, dove il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach, ha annunciato che, visto l’aumento dei casi di coronavirus in Cina, Berlino si sta preparando a monitorare le varianti del virus negli aeroporti europei.

Al di fuori dell’Unione europea, restrizioni ai viaggiatori provenienti dalla Cina sono state imposte da Stati Uniti, Giappone, India, Taiwan, Corea del Sud e Israele, oltre che da Australia e Canada.

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