24 April 2026

Korean Air incassa l’ok dalla Cina sull’iter di fusione con Asiana Airlines

Korean Air ha ottenuto il semaforo verde dalla Cina alla fusione con Asiana Airlines: lo scorso 26 dicembre il Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese (Mofcom) ha però richiesto che la nuova entità Korean Air-Asiana riduca la propria quota di mercato a causa di problemi di concorrenza; Korean Air ha presentato misure correttive proponendo di trasferire slot a qualsiasi nuova compagnia aerea che desideri avviare servizi aerei su nove rotte in cui operano sia Korean Air che Asiana Airlines. Cinque delle nove rotte sono state proposte dalla Korea Fair Trade Commission all’inizio di quest’anno e altre quattro rotte sono state consigliate dal Mofcom.

Korean Air, si legge in una nota ufficiale, prevede che l’approvazione da parte della Cina possa fare da incentivo al processo di revisione delle altre autorità garanti della concorrenza.

Attualmente, Korean Air è ancora in attesa delle approvazioni da parte di Stati Uniti, Unione europea e Giappone, Paesi in cui la segnalazione è obbligatoria, nonché dell’approvazione finale da parte del Regno Unito, dove la segnalazione è arbitraria. Dal 14 gennaio 2021, quando la compagnia aerea ha presentato le relazioni sul merger ai nove Paesi che le richiedono, l’approvazione è finora arrivata da Cina, Corea, Turchia, Taiwan e Vietnam. Tra i Paesi in cui la presentazione della relazione è arbitraria, Korean Air ha ricevuto l’autorizzazione da Singapore, Malesia e Australia.

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