26 June 2026

Genova, oltre 70.000 ingressi per Rolli Days in versione autunnale

Dopo il grande successo dei Rolli Days di primavera, che avevano chiuso con ben 60.112 presenze, l’edizione di ottobre di questo importante appuntamento genovese supera le aspettative, registrando un trend in netta crescita.

Sono stati infatti oltre 70.000 gli ingressi – tra genovesi e turisti, questi ultimi hanno raggiunto il 36% del totale – che tra venerdì 14 e domenica 16 ottobre hanno visitato, su prenotazione, i 40 palazzi aperti e hanno partecipato ai concerti, agli eventi collaterali e alle visite guidate, comprese quelle in genovese (che in poche ore hanno registrato il sold out) e quelle riservate alle persone con disabilità.

Numeri importanti che confermano la qualità dell’evento di valorizzazione del sito Unesco di Genova, sottolineando il ruolo fondamentale dei divulgatori scientifici (86 i professionisti coinvolti provenienti da tutta Italia) e della collaborazione costruita con gli enti sul territorio, come la Diocesi, il ministero della Cultura e l’Università. In quest’ottica è risultata vincente anche la sinergia con altri eventi culturali presenti nell’area cittadina, e in particolare con la mostra dedicata a Pietro Paolo Rubens di Palazzo Ducale.

«Lavorare sulla cultura significa costruire futuro – commenta il sindaco di Genova Marco Bucci – Non è un caso che l’altissimo numero di visitatori che ha ammirato lo straordinario spettacolo dei Palazzi dei Rolli, sia stato accompagnato e dotato degli strumenti necessari per comprendere l’eccezionalità della storia e dell’arte genovese da un nutrito gruppo di giovani divulgatori scientifici under 35. Quale miglior biglietto da visita per una città che desidera rilanciarsi in un’ottica internazionale?».

Il successo delle visite ai Palazzi dei Rolli, l’occasione di vivere un’esperienza immersiva nel patrimonio culturale cittadino e l’opportunità di riconoscere questi spazi come propri e parte della propria quotidianità, conferma il valore strategico della cultura come strumento fondante per il recupero valoriale e la proiezione al futuro del tessuto cittadino. Un asset che permette di pensare in prospettiva a un coinvolgimento sempre più ampio e strutturato delle giovani generazioni nella costruzione, conservazione e valorizzazione dei beni e delle identità del territorio.

Numeri significativi anche sul web: sui canali social del Comune i Rolli Days hanno raggiunto 252.874 utenti in organica, le interazioni create sono state 14.463 e il video promozionale ha raggiunto oltre 10 mila persone.

 

 

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In questo quadro, il Mare Italia si conferma il vero motore dell'estate, con i prodotti a marchio Nicolaus Club e Valtur che continuano a essere fortemente apprezzati dal trade grazie a un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante. Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.\r\nPrezzi in crescita del 5%\r\nInnanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]}]}}