27 March 2026

Repubblica Dominicana avanti tutta. Tornano anche i turisti italiani

Una strategia vincente quella della Repubblica Dominicana negli ultimi due anni che, dati alla mano, hanno registrato ottimi risultati raggiunti. Le mosse giuste? Investimenti in sicurezza, sul rinnovo del ricettivo e delle infrastrutture, in collaborazione con il privato. Il riconoscimento arriva direttamente dal Wttc, per la migliore gestione della ripresa turistica.

In visita a Milano nei giorni scorsi, il ministro del turismo, David Collado, è stato accolto anche da Gabriele Burgio, presidente e ad di Alpitour World, insieme ad Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, Pier Ezhaya general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, oltre che da Carlo Schiavon, country manger di Costa Crociere.

“Siamo venuti a riconquistarvi – ha dichiarato il ministro – In 20 anni non era mai successo che un ministro del turismo incontrasse il settore turistico italiano. L’Italia è il sesto mercato più importante per noi e vogliamo che si ricominci da dove siamo rimasti”.

Nel 2019 gli italiani hanno rappresentato il 7% dei visitatori del Vecchio Continente per un totale di 93 mila arrivi e per il 2022 è in previsione il sorpasso. Nel complesso i dati hanno mostrato 110 mila turisti nell’agosto 2020 e 700 mila nell’agosto 2022. Nel dicembre 2021 il recupero era già dell’80% e nonostante la guerra si è giunti a un +120% pre-pandemia.

I dati parlano di un +7% rispetto ai livelli di pre-pandemia e per il 2022 sono in previsione 7 milioni di turisti complessivi. “Abbiamo aperto al turismo nell’estate del 2020, senza un piano perfetto, ma con il desiderio e la necessità di andare avanti. Il turismo nella Repubblica Dominicana rappresenta il 15% del Pil per un valore di oltre 9 miliardi di dollari. Ci siamo impegnati nella sicurezza e nei protocolli sanitari covid, in un momento in cui neanche le assicurazioni del paese coprivano questa malattia. E’ stata lanciata un’assicurazione per la copertura dei turisti e test Pcr covid gratuiti in tutti gli hotel per le richieste di rientro nel proprio Paese”.

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Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva».\r\n\r\nRobin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo».\r\n\r\nSandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni».\r\n\r\nI servizi offerti dal One Atmosphere Suites sono stati pensati per soddisfare le esigenze sia dei soggiorni brevi che di quelli prolungati. La struttura metterà a disposizione un ampio club a livello della terrazza e una piscina dotata di un'area dedicata alla socializzazione e al tempo libero. Tra gli altri servizi figurano una caffetteria e una pasticceria, un ristorante aperto tutto il giorno, spazi di coworking, lounge interne, sale conferenze private e spazi per eventi. I servizi dedicati al benessere e al tempo libero comprenderanno una palestra completamente attrezzata e una spa premium. 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