17 March 2026

Ritorno all’utile per Nh nell’ultimo trimestre del 2021

Dopo due anni di rossi dovuti alla pandemia, il gruppo Nh rivede finalmente il nero in bottom line, chiudendo l’ultimo trimestre del 2021 con un profitto netto consolidato di 41,5 milioni di euro. Il risultato si è ovviamente riverberato anche sui margini operativi lordi ricorrenti, positivi per 54 milioni di euro, rispetto ai -81 milioni del periodo ottobre-dicembre 2020 (i dati citati non applicano i nuovi principi contabili Ifrs 16, ndr).

La ripresa del gruppo si è consolidata trimestre dopo trimestre: tra luglio e dicembre, la compagnia ha infatti registrato ricavi per un valore di 618 milioni di euro, quasi triplicando i 216 milioni di euro ottenuti tra gennaio e giugno. Ha così raggiunto quota 834 milioni complessivi per l’intero anno: il 54,6% in più rispetto ai 540 milioni del 2020. Nella seconda metà del 2021 la ripresa dei ricavi è stata più marcata nell’Europa meridionale, grazie alle minori restrizioni vigenti e al graduale recupero del business travel, che si è unito alla domanda leisure con un impatto significativo nelle principali città. Anche i margini operativi lordi per l’intero 2021 sono considerevolmente aumentati, passando dai 4,6 milioni del 2020 a 216,4 milioni. Nonostante l’exploit dell’ultimo trimestre, rimane è rimasto in territorio negativo il risultato complessivo della compagnia: le perdite nel 2021 si sono tuttavia ridotte del 69,4% rispetto al 2020, passando dai 437,2 milioni di euro ai 133,7 milioni dello scorso dicembre.

Durante l’anno l’occupazione media degli hotel è stata del 34%, nove punti percentuali in più rispetto al 2020. La ripresa dell’attività nel secondo semestre, accompagnata da una solida strategia sui prezzi, si è inoltre tradotta in un aumento delle tariffe, che sono salite dai 73 euro medi del primo semestre ai 91 euro del terzo, fino ai 98 euro del quarto. Livelli vicini alla situazione pre-prandemica, che fanno arrivare la media annuale a 89 euro, di cinque punti superiore rispetto agli 84 euro dell’anno precedente.

Di conseguenza sono migliorati significativamente  anche i ricavi medi per camera disponibile (revpar), soprattutto nell’area dell’Europa meridionale. Nel complesso, i dati registrano un aumento del 97% in Italia, dell’83% in Spagna, del 54% in America Latina, del 15% in Benelux e del 2% in Europa centrale. Nel nostro Paese il revpar è in particolare cresciuto del 120% a Roma, del 96% a Milano e dell’89% nelle destinazioni secondarie.

“Nel 2021 siamo riusciti a ridurre le perdite del 70%, concentrandoci sul controllo dei costi e su strategie dei prezzi efficaci quando il livello di attività si è ripreso – commenta l’amministratore delegato del gruppo Nh, Ramón Aragonés -. Abbiamo così già percorso buona parte della strada verso il ritorno al profitto. Ci aspettiamo di completare questo percorso quest’anno”.

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