23 June 2026

Ita Airways punta ad un partner entro giugno. Ricavi sotto i 90 milioni di euro

Alfredo Altavilla, presidente di Ita con l’amministratore delegato Fabio Lazzerini

Ita Airways punta dritto ad un partner entro giugno: è questa una delle priorità evidenziate dal presidente Alfredo Altavilla e dall’ad Fabio Lazzerini durante l’audizione alla Commissione Trasporti della Camera che si è svolta ieri. “E’ necessario integrare la compagnia all’interno di un’alleanza a condizioni di pari dignità che garantisca crescita e risultati economici positivi e sfrutti e valorizzi le potenzialità di Fiumicino e Linate per generare traffico per Ita Airways, evitando di diventare la ruota di scorta di altri vettori per fare feederaggio in Europa”. Altavilla ha spiegato che “stiamo parlando di un’alleanza di equity” e ci sono “contatti con molteplici operatori sia europei che extraeuropei. Ci sono le condizioni per accelerare questo processo e chiudere entro la prima metà dell’anno“.

Intanto, il bilancio dei primi mesi di attività della compagnia mostra come i ricavi del 2021 siano stati “il 50% in meno rispetto al piano industriale, influenzati da alcuni fattori: pandemia, poi non abbiamo vinto il bando di gara della Sardegna e non abbiamo potuto cominciare la campagna pubblicitaria per vendere i biglietti fino al 10 di ottobre”. I passeggeri trasportati da ottobre a oggi sono stati “1,26 milioni, con un fatturato appena sotto i 90  milioni di euro“, ha precisato Altavilla. In ogni caso, “in cassa ci sono oltre 400 milioni di euro, in miglioramento di oltre 250 milioni rispetto al piano industriale, cosa che ci consente enorme flessibilità e una gestione di cassa migliorativa anche nel 2022″.

In particolare, per effetto della pandemia “a dicembre e gennaio abbiamo cancellato 849 voli, pari al 7% del totale”, ha sottolineato Lazzerini, ricordando anche il buon risultato del programma di fidelizzazione Volare, lanciato il 15 ottobre 2021 “e che ha raggiunto i 226 mila iscritti, con una forte influenza di grandi viaggiatori”. 

Altavilla ha chiarito poi senza mezzi termini la posizione della società nei confronti degli ex dipendenti Alitalia. Si legge dall’Ansa: “Non mi interessa quello che succede a quelle persone” di Alitalia che non sono state assunte da Ita, “non è un problema mio perché altrimenti diventiamo non più un’azienda che deve stare sul mercato ma una Croce Rossa dei dipendenti della vecchia Alitalia“. 

 

 

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