13 May 2026

Volonline aumenta il proprio impegno nella piattaforma b2b Reisenplatz

Norman Tassin

Potenziare ulteriormente il posizionamento del player sul mercato italiano, già punto di riferimento per oltre 6 mila operatori professionali del turismo, puntando in particolare sulle caratteristiche che distinguono la piattaforma b2b dalla maggior parte dei competitor: tecnologia evoluta specializzata nella ricerca di servizi singoli, quantità e varietà di prodotto e competitività dei prezzi, frutto di accordi con bedbank internazionali e di contrattazioni dirette. E’ questo l’obiettivo del rafforzamento dell’assetto societario di Reisenplatz, tramite la crescita della partecipazione di Volonline nella sua compagine sociale, primo passo verso lo sviluppo di nuove sinergie relative a prodotto, cross management e commerciale.
“Il rafforzamento della collaborazione con Volonline ci sta consentendo di migliorare la penetrazione sul territorio italiano – spiega il cco della stessa Reisenplatz, Norman Tassin -. Possiamo infatti oggi contare sul recente ampliamento della rete commerciale del to e pertanto avere una copertura nazionale e molto più capillare. Il nostro punto di forza è da sempre il prodotto: la nostra tecnologia ci permette di mappare, normalizzare e comparare più di 8 milioni di contratti di prodotti e servizi turistici in tutto il mondo”.

È il caso, per esempio, dei piccoli borghi nell’entroterra italiano, ma anche dei quartieri e delle aree meno turistiche delle metropoli internazionali. “Grazie a specifici algoritmi di geolocalizzazione – prosegue Tassin – riusciamo a proporre oltre ai classici hotel e resort, anche molte soluzioni alternative di alloggio, come gli appartamenti, le ville e gli agriturismi”.

I vantaggi del rafforzamento delle sinergie con Volonline riguardano anche il tour operator: “Il prodotto – conclude Luigi Deli, ceo e founder dell’operatore – ha un ruolo centrale nella nostra collaborazione. I rapporti di supply chain internazionali di Reisenplatz ci hanno infatti permesso di accedere a dmc, fornitori e risorse aggiuntive, rispetto a quelle normalmente fruibili da parte dei tour operator, migliorando la capacità e la competitività nella realizzazione di pacchetti tailor made ad alto valore aggiunto”.

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