17 March 2026

Confesercenti: «L’aumento dei contagi potrebbe frenare la ripartenza»

La presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise

«L’aumento dei contagi Covid in Europa potrebbe frenare il trend di ripresa del mercato del turismo». E’ quanto segnala la Confesercenti in occasione dell’assemblea annuale a Roma. «Eventuali nuove restrizioni, soprattutto nei Paesi tradizionalmente all’origine dei flussi turistici verso l’Italia, potrebbero far mancare alle strutture ricettive circa un milione di pernottamenti e assestare un duro colpo alla ripresa in atto» ha detto la presidente Patrizia De Luise .

«Se il turismo interno lancia segnali positivi, infatti, le prospettive di una ripresa piena delle presenze internazionali sono invece ancora da definire. L’Italia, per la lotta contro la diffusione della pandemia, è oggi una enclave sicura, ma tutt’intorno la situazione è ben diversa».

Inoltre, sempre secondo la presidente «eventuali nuove restrizioni, soprattutto nei Paesi di origine dei flussi turistici dell’Italia, potrebbero far mancare alle strutture ricettive del nostro Paese circa un milione di pernottamenti».

Un asse fondamentale per il futuro

De Luise ha continuato affermando che «Nonostante questo, nel mondo c’è voglia della destinazione Italia.  E noi dobbiamo arrivare preparati all’appuntamento della ripartenza del turismo, che è un asse fondamentale per il futuro del nostro sviluppo economico. Dobbiamo investire nella digitalizzazione complessiva del sistema-paese, nell’impulso al trasporto ferroviario veloce e locale, nella riqualificazione anche delle medie stazioni, in aeroporti moderni, e nella “svolta green”, per un turismo sempre più di qualità».

E’ chiaro che dalle risorse del Pnrr deve arrivare finalmente la svolta per un turismo italiano sempre più competitivo.

«È un settore che va sostenuto con forza – ha dichiarato la presidente di Confesercenti – favorendo i canali di apertura anche per i viaggi all’estero, con corridoi sicuri. Il blocco attuale sta avendo un impatto gravissimo sul turismo organizzato, dalle agenzie di viaggio ai nostri tour operator».

 

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