1 May 2026

Lan: traffico passeggeri in crescita del 15,5%

Traffico passeggeri di novembre in crescita del 15,5% per Lan. A spingere al rialzo i risultati della compagnia cilena è stato soprattutto il segmento internazionale, che ha registrato un incremento del 14,1% e rappresenta circa l’85% del totale traffico passeggeri della compagnia. Sulla rete domestica l’aumento è stato del 24%. Lan, con le affiliate in Ecuador, Perù e Argentina, copre oltre la metà del traffico internazionale sul Cile e circa i tre quarti del nazionale.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente. Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%. Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto». Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno. Nel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti. Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante. [post_title] => Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro [post_date] => 2026-04-30T15:18:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777562321000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre. Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia. «Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo». Operativo stagionale e orari Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree. Reazioni istituzionali e impatto sul mercato «Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale». Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni». (Quirino Falessi)   [gallery ids="513142,513140,513141"] [post_title] => Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma [post_date] => 2026-04-30T12:52:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553537000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni. Allo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche. «La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici. In quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni». «L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia». Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao). [post_title] => Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali [post_date] => 2026-04-30T10:04:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777543495000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513098 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%. La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%. Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo. «Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi. Dal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri. «Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante». [post_title] => Trasporto aereo: la crescita della domanda a livello mondiale si ferma al +2,1% [post_date] => 2026-04-30T09:43:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777542192000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513066 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%. I prezzi Se da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici. Per quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%. Analizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%). Per quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025). [post_title] => Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani [post_date] => 2026-04-29T13:12:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777468353000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512992 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Business travel al centro di “Contaminazioni – I can fly”, evento svoltosi a Napoli  dedicato alle nuove prospettive del settore. L’iniziativa, promossa dalle agenzie Aladino Viaggi, Altamarea Viaggi e Mamatours con la partnership di Turkish Airlines in qualità di main sponsor, ha offerto un prezioso momento di confronto tra operatori e mondo corporate sui principali trend e sulle sfide attuali del comparto business travel, che guarda a un nuovo modello tra efficienza e benessere. L'evento, ospitato presso ”La Terra degli Aranci” al Vomero, aveva l'obiettivo di presentare al mondo corporate un nuovo paradigma per il business travel. A centro della presentazione, l'importanza di  saper offrire un'esperienza che unisca la produttività aziendale al benessere della persona. «Vogliamo andare oltre il semplice business travel: vorremmo coltivare l'arte di "viaggiare con l'anima" - spiega Giuseppe Ambrosino, uno degli organizzatori dell'evento -. Dal biglietto all'emozione...  siamo pronti a volare alto e invitiamo le aziende a unirsi a noi in questa visione evoluta». L’evento ha visto un importante confronto dedicato al futuro del settore, affrontando le sfide dell'emergenza energetica e di costi instabili, e presentando strategie operative e soluzioni concrete per garantire continuità, affidabilità e qualità del viaggio d'affari e non solo. L’iniziativa si è rivolta specificamente al mondo corporate e agli operatori del settore, proponendo una riflessione sul ruolo del trasporto aereo come infrastruttura strategica per la mobilità internazionale, la competitività delle imprese e la tenuta delle relazioni economiche globali. I viaggi d'affari del futuro Ideato e curato da Stefania Russo, il progetto mira ad approfondire i cambiamenti in atto nel settore dei viaggi d’affari, sempre più orientati a integrare esigenze di efficienza operativa con aspetti legati al benessere della persona e alla qualità dell’esperienza. L’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione più ampio sul futuro del business travel, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative e modelli sostenibili per il settore. [post_title] => "Contaminazioni - I can fly": le agenzie si interrogano sul futuro del business travel [post_date] => 2026-04-29T10:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777458635000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traffico e ricavi al rialzo, utili in netto miglioramento: l'assemblea degli azionisti di Sea Spa, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 con risultati decisamente positivi. Lo scorso anno gli scali milanesi di Malpensa e Linate hanno movimentato 42,3 milioni di passeggeri, con un aumento dell’8% rispetto al 2024. Ancora più marcata la crescita del traffico merci, che raggiunge le 759,4 mila tonnellate, pari  ad un +4,3% rispetto alle 728 mila tonnellate dell’anno precedente. I dati operativi si riflettono sui conti economici: i ricavi di gestione del gruppo salgono a 876,8 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto agli 823,1 milioni del 2024. L’ebitda cresce del 15%, passando da 350,5 a 403,3 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 190,6 milioni di euro, con un incremento di circa l’11,7% rispetto ai 170,6 milioni dell’anno precedente. In aumento anche l’indebitamento finanziario netto, che raggiunge i 325,7 milioni di euro, in crescita di circa il 28% rispetto ai 254,4 milioni del 2024. Per quanto riguarda la capogruppo Sea spa, i ricavi si attestano a 867,6 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto agli 814,4 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda raggiunge i 390,5 milioni di euro, segnando un incremento del 15%, mentre l’utile netto arriva a 197,8 milioni di euro. L’assemblea ha deliberato di destinare quasi interamente questo risultato agli azionisti: circa 197,8 milioni di euro saranno distribuiti come dividendi, pari a 0,7912 euro per azione, a cui si aggiunge la distribuzione di riserve disponibili per ulteriori 22,2 milioni di euro, pari a 0,0888 euro per azione.   [post_title] => Sea: passeggeri e ricavi al rialzo nel 2025, 197,8 mln di dividendo agli azionisti [post_date] => 2026-04-29T10:16:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777457779000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512976 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Caribbean ha accolto i primi ospiti al Royal Beach Club Santorini, segnando l’apertura del primo Royal Beach Club in Europa. Parte dell’esperienza Ultimate Santorini Day, un’escursione a terra di un’intera giornata che include visite a Oia, Fira e al nuovo Royal Beach Club Santorini,la proposta permette ai viaggiatori di scoprire le spiagge vulcaniche dell’isola greca e le sue attrazioni. Esperienza unica Nell'esperienza sono incluse diverse facilities, come i trasferimenti andata e ritorno gratuiti sull’isola, con visite a Oia e Fira. A Oia è possibile passeggiare lungo i sentieri a picco sul mare, tra edifici bianchi e cupole blu che si affacciano sull’Egeo. Un villaggio da esplorare tra boutique caratteristiche, viste sulla caldera e architetture scenografiche. A Fira è possibile immergersi nel fascino della capitale dell’isola, tra scorci panoramici e vivace quotidianità. L'accesso al Royal Beach Club Santorini include la possibilità di usufruire di una spiaggia di sabbia vulcanica nera con vista sull’Egeo; aree relax di lusso lungo la spiaggia, ombrelloni, teli e servizi dedicati come wi-fi gratuito; cucina greca illimitata con buffet all-you-can-eat, snack veloci grab & go e yogurt greco gelato; drink di benvenuto, vino della casa, birra alla spina inclusi; dj set dal vivo. [post_title] => Royal Caribbean apre a Santorini il primo Beach Club in Europa [post_date] => 2026-04-29T09:29:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777454981000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512878 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha appena riaperto il 7Pines Resort Sardinia all’insegna di una nuova stagione che si configura come un vero e proprio racconto contemporaneo della Sardegna: un luogo in cui natura, gastronomia, sport, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un’esperienza sempre più consapevole e connessa al territorio. Al centro di questo percorso si impone con forza la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio, protagonista di una proposta che ha conquistato la Stella Michelin con il ristorante Capogiro, che riaprirà il 1° maggio. Una cucina che nasce dal territorio e lo attraversa con sensibilità contemporanea, dando voce a piccoli produttori, pescatori e allevatori locali. Accanto al fine dining, il resort sviluppa un ecosistema gastronomico articolato e complementare: Spazio by Franco Pepe, dove la pizza diventa espressione di ricerca e cultura della materia, e il Cone Club, che riaprirà l’11 giugno, segnando una nuova evoluzione del suo concept. Più che un beach club, il Cone Club si afferma come un beach day club capace di ridefinire il ritmo delle giornate estive. La stagione 2026 segna anche l’arrivo di importanti collaborazioni che arricchiscono ulteriormente il racconto del resort. Tra queste, la partnership con Champagne Bollinger, che dà vita alla Bollinger Champagne Terrace, sul rooftop di Capogiro, e al Bollinger Champagne Pool Bar, due spazi in cui il panorama incontra una selezione esclusiva di etichette, tra cui la Special Cuvée 007 Limited Edition*, in un dialogo continuo tra gusto e paesaggio. Accanto al mondo del gusto, il 7Pines Resort Sardinia apre un nuovo capitolo anche sul fronte creativo con la collaborazione con Antonio Marras: un percorso destinato a evolversi nel tempo, che attraverso moda, design, un concept store e installazioni in loco, racconta la Sardegna in chiave contemporanea, rafforzando il legame tra cultura, territorio e ospitalità. La Pure Seven Spa sviluppa per la nuova stagione protocolli ispirati al concetto di Blue Zone, di cui la Sardegna è uno dei simboli mondiali, con percorsi longevity pensati per accompagnare gli ospiti in un viaggio di riequilibrio profondo, in connessione con i ritmi naturali dell’isola. In questo contesto nasce Vita Longa, un nuovo progetto benessere. Anche sul fronte sportivo, la stagione 2026 segna un’evoluzione importante dell’offerta, con l’introduzione di un nuovo campo da pickleball e un calendario di academy tennis di respiro internazionale. Ad aprire la stagione sarà Karel Novacek (1–8 maggio), ex numero 8 del ranking mondiale, seguito da Andrei Pavel (28 maggio – 5 giugno), già tra i protagonisti del circuito ATP con importanti risultati nei tornei del Grande Slam. A chiudere il calendario estivo sarà Dustin Brown (13–23 agosto). Il resort invita a vivere la Sardegna in modo autentico attraverso un ventaglio di esperienze che vanno ben oltre il soggiorno. Dalle escursioni in barca alla scoperta dell’Arcipelago della Maddalena ai percorsi di trekking immersi nella macchia mediterranea, fino agli sport acquatici accessibili direttamente dal molo privato, ogni attività è pensata per entrare in contatto con l’anima più vera dell’isola. A queste si affiancano esperienze più intime e culturali, come le visite in cantina con degustazioni guidate, gli incontri con le comunità locali e le giornate vissute accanto ai pastori sardi, per scoprire da vicino tradizioni, gesti e saperi tramandati nel tempo, in un dialogo autentico tra ospite e territorio [post_title] => 7Pines resort Sardinia, nuova stagione tra territorio, sport e alta cucina [post_date] => 2026-04-28T10:56:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777373762000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lan traffico passeggeri in crescita del 15 5" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1237,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nDi conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.\r\n\r\nBen Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».\r\n\r\nAir France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.\r\n\r\nNel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.\r\n\r\nHa affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.","post_title":"Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro","post_date":"2026-04-30T15:18:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777562321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.\r\nIl lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.\r\n«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».\r\n\r\nOperativo stagionale e orari\r\nIl decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.\r\n\r\nReazioni istituzionali e impatto sul mercato\r\n«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».\r\nSoddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».\r\n(Quirino Falessi)\r\n \r\n[gallery ids=\"513142,513140,513141\"]","post_title":"Alaska Airlines debutta in Europa: è operativa la rotta Seattle-Roma","post_date":"2026-04-30T12:52:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777553537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni.\r\n\r\nAllo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche.\r\n\r\n«La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici.\r\n\r\nIn quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni».\r\n\r\n«L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia».\r\n\r\nCon la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao).","post_title":"Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali","post_date":"2026-04-30T10:04:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777543495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.\r\n\r\nLa domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.\r\n\r\nQuesto divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.\r\n\r\n«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.\r\n\r\nDal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri.\r\n\r\n«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».","post_title":"Trasporto aereo: la crescita della domanda a livello mondiale si ferma al +2,1%","post_date":"2026-04-30T09:43:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777542192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513066","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati di Italian Hotel Monitor, diffusi da Trademark Italia, evidenziano come, nel periodo gennaio-marzo 2026, gli hotel italiani abbiano registrato un’occupazione sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (-0,1 punti) a fronte di un incremento medio del prezzo camera del 9%, con l’average daily rate che passa da 131,23  a 143,09 euro, grazie in particolare ad un consolidamento del movimento turistico sia business che leisure proveniente dai mercati internazionali. Un ulteriore confronto con il 2023 evidenzia una crescita del prezzo medio camera del 23,8%.\r\nI prezzi\r\nSe da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici.\r\n\r\nPer quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%.\r\n\r\nAnalizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%).\r\n\r\nPer quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025).","post_title":"Primo trimestre 2026: impennata nei prezzi degli hotel italiani","post_date":"2026-04-29T13:12:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777468353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Business travel al centro di “Contaminazioni – I can fly”, evento svoltosi a Napoli  dedicato alle nuove prospettive del settore.\r\nL’iniziativa, promossa dalle agenzie Aladino Viaggi, Altamarea Viaggi e Mamatours con la partnership di Turkish Airlines in qualità di main sponsor, ha offerto un prezioso momento di confronto tra operatori e mondo corporate sui principali trend e sulle sfide attuali del comparto business travel, che guarda a un nuovo modello tra efficienza e benessere.\r\nL'evento, ospitato presso ”La Terra degli Aranci” al Vomero, aveva l'obiettivo di presentare al mondo corporate un nuovo paradigma per il business travel. A centro della presentazione, l'importanza di  saper offrire un'esperienza che unisca la produttività aziendale al benessere della persona.\r\n«Vogliamo andare oltre il semplice business travel: vorremmo coltivare l'arte di \"viaggiare con l'anima\" - spiega Giuseppe Ambrosino, uno degli organizzatori dell'evento -. Dal biglietto all'emozione...  siamo pronti a volare alto e invitiamo le aziende a unirsi a noi in questa visione evoluta».\r\nL’evento ha visto un importante confronto dedicato al futuro del settore, affrontando le sfide dell'emergenza energetica e di costi instabili, e presentando strategie operative e soluzioni concrete per garantire continuità, affidabilità e qualità del viaggio d'affari e non solo.\r\nL’iniziativa si è rivolta specificamente al mondo corporate e agli operatori del settore, proponendo una riflessione sul ruolo del trasporto aereo come infrastruttura strategica per la mobilità internazionale, la competitività delle imprese e la tenuta delle relazioni economiche globali.\r\n\r\nI viaggi d'affari del futuro\r\nIdeato e curato da Stefania Russo, il progetto mira ad approfondire i cambiamenti in atto nel settore dei viaggi d’affari, sempre più orientati a integrare esigenze di efficienza operativa con aspetti legati al benessere della persona e alla qualità dell’esperienza.\r\nL’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione più ampio sul futuro del business travel, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative e modelli sostenibili per il settore.","post_title":"\"Contaminazioni - I can fly\": le agenzie si interrogano sul futuro del business travel","post_date":"2026-04-29T10:30:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777458635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traffico e ricavi al rialzo, utili in netto miglioramento: l'assemblea degli azionisti di Sea Spa, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 con risultati decisamente positivi.\r\n\r\nLo scorso anno gli scali milanesi di Malpensa e Linate hanno movimentato 42,3 milioni di passeggeri, con un aumento dell’8% rispetto al 2024. Ancora più marcata la crescita del traffico merci, che raggiunge le 759,4 mila tonnellate, pari  ad un +4,3% rispetto alle 728 mila tonnellate dell’anno precedente.\r\n\r\nI dati operativi si riflettono sui conti economici: i ricavi di gestione del gruppo salgono a 876,8 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto agli 823,1 milioni del 2024. L’ebitda cresce del 15%, passando da 350,5 a 403,3 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 190,6 milioni di euro, con un incremento di circa l’11,7% rispetto ai 170,6 milioni dell’anno precedente.\r\n\r\nIn aumento anche l’indebitamento finanziario netto, che raggiunge i 325,7 milioni di euro, in crescita di circa il 28% rispetto ai 254,4 milioni del 2024.\r\nPer quanto riguarda la capogruppo Sea spa, i ricavi si attestano a 867,6 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto agli 814,4 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda raggiunge i 390,5 milioni di euro, segnando un incremento del 15%, mentre l’utile netto arriva a 197,8 milioni di euro.\r\n\r\nL’assemblea ha deliberato di destinare quasi interamente questo risultato agli azionisti: circa 197,8 milioni di euro saranno distribuiti come dividendi, pari a 0,7912 euro per azione, a cui si aggiunge la distribuzione di riserve disponibili per ulteriori 22,2 milioni di euro, pari a 0,0888 euro per azione.\r\n\r\n ","post_title":"Sea: passeggeri e ricavi al rialzo nel 2025, 197,8 mln di dividendo agli azionisti","post_date":"2026-04-29T10:16:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777457779000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Caribbean ha accolto i primi ospiti al Royal Beach Club Santorini, segnando l’apertura del primo Royal Beach Club in Europa. Parte dell’esperienza Ultimate Santorini Day, un’escursione a terra di un’intera giornata che include visite a Oia, Fira e al nuovo Royal Beach Club Santorini,la proposta permette ai viaggiatori di scoprire le spiagge vulcaniche dell’isola greca e le sue attrazioni.\r\n\r\nEsperienza unica\r\nNell'esperienza sono incluse diverse facilities, come i trasferimenti andata e ritorno gratuiti sull’isola, con visite a Oia e Fira. A Oia è possibile passeggiare lungo i sentieri a picco sul mare, tra edifici bianchi e cupole blu che si affacciano sull’Egeo. Un villaggio da esplorare tra boutique caratteristiche, viste sulla caldera e architetture scenografiche.\r\nA Fira è possibile immergersi nel fascino della capitale dell’isola, tra scorci panoramici e vivace quotidianità.\r\nL'accesso al Royal Beach Club Santorini include la possibilità di usufruire di una spiaggia di sabbia vulcanica nera con vista sull’Egeo; aree relax di lusso lungo la spiaggia, ombrelloni, teli e servizi dedicati come wi-fi gratuito; cucina greca illimitata con buffet all-you-can-eat, snack veloci grab & go e yogurt greco gelato; drink di benvenuto, vino della casa, birra alla spina inclusi; dj set dal vivo.","post_title":"Royal Caribbean apre a Santorini il primo Beach Club in Europa","post_date":"2026-04-29T09:29:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777454981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512878","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha appena riaperto il 7Pines Resort Sardinia all’insegna di una nuova stagione che si configura come un vero e proprio racconto contemporaneo della Sardegna: un luogo in cui natura, gastronomia, sport, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un’esperienza sempre più consapevole e connessa al territorio.\r\n\r\nAl centro di questo percorso si impone con forza la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio, protagonista di una proposta che ha conquistato la Stella Michelin con il ristorante Capogiro, che riaprirà il 1° maggio. Una cucina che nasce dal territorio e lo attraversa con sensibilità contemporanea, dando voce a piccoli produttori, pescatori e allevatori locali.\r\n\r\nAccanto al fine dining, il resort sviluppa un ecosistema gastronomico articolato e complementare: Spazio by Franco Pepe, dove la pizza diventa espressione di ricerca e cultura della materia, e il Cone Club, che riaprirà l’11 giugno, segnando una nuova evoluzione del suo concept. Più che un beach club, il Cone Club si afferma come un beach day club capace di ridefinire il ritmo delle giornate estive.\r\n\r\nLa stagione 2026 segna anche l’arrivo di importanti collaborazioni che arricchiscono ulteriormente il racconto del resort. Tra queste, la partnership con Champagne Bollinger, che dà vita alla Bollinger Champagne Terrace, sul rooftop di Capogiro, e al Bollinger Champagne Pool Bar, due spazi in cui il panorama incontra una selezione esclusiva di etichette, tra cui la Special Cuvée 007 Limited Edition*, in un dialogo continuo tra gusto e paesaggio.\r\n\r\nAccanto al mondo del gusto, il 7Pines Resort Sardinia apre un nuovo capitolo anche sul fronte creativo con la collaborazione con Antonio Marras: un percorso destinato a evolversi nel tempo, che attraverso moda, design, un concept store e installazioni in loco, racconta la Sardegna in chiave contemporanea, rafforzando il legame tra cultura, territorio e ospitalità.\r\n\r\nLa Pure Seven Spa sviluppa per la nuova stagione protocolli ispirati al concetto di Blue Zone, di cui la Sardegna è uno dei simboli mondiali, con percorsi longevity pensati per accompagnare gli ospiti in un viaggio di riequilibrio profondo, in connessione con i ritmi naturali dell’isola. In questo contesto nasce Vita Longa, un nuovo progetto benessere.\r\n\r\nAnche sul fronte sportivo, la stagione 2026 segna un’evoluzione importante dell’offerta, con l’introduzione di un nuovo campo da pickleball e un calendario di academy tennis di respiro internazionale. Ad aprire la stagione sarà Karel Novacek (1–8 maggio), ex numero 8 del ranking mondiale, seguito da Andrei Pavel (28 maggio – 5 giugno), già tra i protagonisti del circuito ATP con importanti risultati nei tornei del Grande Slam. A chiudere il calendario estivo sarà Dustin Brown (13–23 agosto).\r\n\r\nIl resort invita a vivere la Sardegna in modo autentico attraverso un ventaglio di esperienze che vanno ben oltre il soggiorno. Dalle escursioni in barca alla scoperta dell’Arcipelago della Maddalena ai percorsi di trekking immersi nella macchia mediterranea, fino agli sport acquatici accessibili direttamente dal molo privato, ogni attività è pensata per entrare in contatto con l’anima più vera dell’isola. A queste si affiancano esperienze più intime e culturali, come le visite in cantina con degustazioni guidate, gli incontri con le comunità locali e le giornate vissute accanto ai pastori sardi, per scoprire da vicino tradizioni, gesti e saperi tramandati nel tempo, in un dialogo autentico tra ospite e territorio","post_title":"7Pines resort Sardinia, nuova stagione tra territorio, sport e alta cucina","post_date":"2026-04-28T10:56:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777373762000]}]}}