13 May 2026

Losanna: in treno alla scoperta della Vaud e del Museo Olimpico

The Olimpic Museum, l’entrata del Museo Olimpico di Losanna

Losanna è la capitale olimpica del pianeta; infatti qui  ha sede il Comitato Olimpico Internazionale, e non solo: circa 50 federazioni sportive mondiali sono basate in Svizzera, molte delle quali nel cantone di cui Losanna è la capitale, Vaud.
Il primo a stabilire la propria base sulle rive del Lago Lemano fu il CIO che, dal 1914 opera qui a Losanna, ed oggi ben 23 discipline hanno la loro federazione nel canton di Vaud, come per esempio la Federazione internazionale di basket, di hockey su ghiaccio, di sci, l’Unione ciclistica internazionale, accanto alle quali  figurano una serie di associazioni meno note come la Federazione internazionale di danza sportiva, di lotta o di tiro con l’arco.

E non poteva che essere qui il Museo Olimpico, che rappresenta la realizzazione di un sogno del fondatore dei giochi olimpici moderni, il barone Pierre De Coubertin, che ha visto la luce il 23 giugno 1993.
Il museo è una costruzione insolita, che si raggiunge grazie ad una suggestiva scalinata di 97 gradini su ognuno dei quali sono incisi luogo e anno dei giochi e il nome dell’ultimo tedoforo partendo dal lungolago, opera degli architetti Pedro Ramirez Vasquèz, messicano e Jean Pierre Cohen, svizzero e rappresenta il pensiero di De Coubertin: cultura, condivisione educazione.

Rinnovata e ammodernata nel 2007 non solo nella sua estetica ma nel concetto della missione per divenire un punto di influenza sportiva mondiale, ha visto nel 2013 l’evoluzione finale con l’installazione di media interattivi, un layout più accattivante e moderno, il rifacimento delle bacheche che contengono tante e incredibili memorabilia, dalle medaglie di ogni edizione alle divise e attrezzature appartenute a giganti dello sport mondiale, dalle fiaccole usate per l’accensione dei bracieri con il sacro fuoco di Olimpia, alle aree dedicate alle esposizioni temporanee o alla proiezione di suggestive immagini che esaltano il
significato dello sport.

Nel mondo vi sono 30 musei dedicati alle Olimpiadi e TOM (il nickname di quello di Losanna The Olimpic Museum) ne è capifila con i suoi tre piani espositivi per 3mila m2 di superficie coperta, uno splendido parco in cui è immerso. Questo è il museo più visitato di Losanna, perché il mito Olimpico, in ognuna delle sue declinazioni, esercita un fascino unico.

L’esposizione, su tre livelli, presenta le origini, le competizioni e lo spirito degli atleti con l’ausilio di 150 schermi e 1500 oggetti. 5mila sono le foto che si possono ammirare su 50 schermi interattivi e 1500 terminali assieme a sette ore di filmati e clip. Poi ci sono le bacheche che contengono 1500 oggetti che sono realmente appartenuti ad atleti leggendari. Delle mostre temporanee, attualmente quella sullo sport nei manga, in onore di Tokyo 2020, un parco con opere d’arte e un ristorante panoramico con vista sul Lago Lemano e sulle Alpi completano l’offerta di questo luogo imperdibile se si visita Losanna.

Per chi davvero volesse fare una immersione nel mondo Olimpico, Losanna è raggiungibile dall’Italia in molti  modi, ma il più “furbo” è attraverso i collegamenti impeccabili delle Ferrovie Svizzere – SBB che grazie allo Swiss Travel Pass offrono un abbonamento che non solo consente di viaggiare illimitatamente sulla fittissima rete di collegamenti su rotaia, acqua (laghi), pullman, impianti di risalita estivi,(Swiss Travel System) sconti dove non è completamente gratuito, ma offre l’ingresso gratuito a quasi tutti i tanti musei e attrazioni del territorio elvetico.
L’app Swiss Travel guide FFS semplifica l’uso dell’ STS  fornendo anche indicazioni su orari, connessioni, itinerari e tutto ciò che serve per vivere al meglio il vostro viaggio in Svizzera…per dimenticarsi lo stress dell’auto e utilizzare una modalità di spostamento “dolce e sostenibile” avvolti in panorami a dir poco meravigliosi.

MT

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Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.\r\n\r\n“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.\r\nOutdoor, festival e gastronomia\r\nSempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.\r\n\r\nLa gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.\r\n\r\nAd alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.\r\n\r\nDall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.","post_title":"Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale","post_date":"2026-05-07T15:22:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778167358000]}]}}