5 February 2026

Volonline: performance in crescita per il to nonostante il contesto ancora difficile

Buone performance su tutte le linee di business per Volonline che, grazie a una strategia coordinata, capace di coinvolgere programmazione, distribuzione e commerciale, registra indicatori in crescita, nonostante le difficoltà operative determinate da un contesto in costante e imprevedibile evoluzione.

Cresce in particolare l’utilizzo del self booking tool Volonclick, che nel mese di giugno e nella prima quindicina di luglio ha registrato un balzo del 42% rispetto allo stesso periodo del 2019: merito, recita una nota del to, del costante potenziamento del prodotto e delle utilities della piattaforma, ma anche segno di una generalizzata tendenza da parte degli agenti di viaggio a privilegiare modalità di lavoro flessibili, che incentivano la digitalizzazione dei processi di prenotazione e gestione delle pratiche.

In netta ripresa anche l’attività di flight consolidation, arrivata al 60% del 2019, mentre sul fronte del tour operating si modifica la composizione delle destinazioni più richieste, con Italia e Mediterraneo che passano da un’incidenza media del 20% a giugno e nella prima metà di luglio del 2019, al 54% nel 2021.

“Siamo soddisfatti. In questa prima parte di stagione abbiamo già superato il 2020 e sfioriamo i livelli del 2019 – spiega il responsabile booking Milano e  programmazione offerte speciali di Volonline, Luca Frolino -. I numeri ci danno ragione e dimostrano che, nonostante tutte le difficoltà operative, siamo riusciti a garantire la continuità del servizio offerto ai partner. Questo ci ha permesso di redimere la quasi totalità dei voucher, allargando la base di agenzie che oggi lavorano con noi. Abbiamo investito sul mare Italia, mantenendo comunque l’operatività delle programmazioni più richieste sul medio raggio, come Grecia e Spagna. Inoltre, ci siamo concentrati sulla formazione interna, riposizionando alcune figure professionali sul corto raggio, per garantire anche su questo prodotto il valore aggiunto di una consulenza di qualità”.

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