3 April 2026

Fatturazione elettronica: come gestirla e ultime novità sui corrispettivi elettronici

Due regimi IVA e diversi nodi ancora da sciogliere con l’agenzia delle entrate. La complessa gestione della fatturazione elettronica per le agenzie di viaggio è una questione tutt’altro che definita ed è stata al centro del convegno organizzato da Fto a TTG Travel Experience, ‘Come gestire la fatturazione elettronica e le ultime novità sui corrispettivi elettronici‘.

La prima raccomandazione riguarda la codifica della fattura e l’esigenza di indicare il tipo di operazione se l’Iva non viene esposta. “Nel campo natura della fattura, sarebbe corretto indicare N5  nel caso di 74 ter per viaggi con destinazione fuori dall’Unione europea – sottolinea Pierluigi Fiorentino, consulente fiscale Fto – e, per quelli fuori dall’Ue, il codice N3, che corrisponde a un trattamento iva differente”.

L’introduzione della fatturazione elettronica ha creato diverse complessità anche nel reperimento dei dati anagrafici necessari. Ne parla Sara Leoncini, consulente applicativo del settore travel per Zucchetti Systema: “Oggi la richiesta del codice fiscale viene visto come un ostacolo alla vendita – osserva -, ma dovremmo superarlo. Non possiamo accorgerci che non abbiamo il codice fiscale al momento dell’invio della fattura: chiediamolo prima. Tramite gestionale il campo del codice fiscale può essere richiesto come obbligatorio, oppure possono essere inseriti obbligatoriamente i dati che servono per estrarlo”.

Sempre restando sul tema dei dati anagrafici, un’altra osservazione riguarda la loro gestione per i clienti esteri, “che devono essere valorizzati in un certo modo – ricorda Leoncini -. Il gestionale può aiutarvi in questo perché lo fa automaticamente in fase di invio”. 

Tema caldo quello delle ‘autofatture’, che certificano le provvigioni ricevute: le adv non sono in grado di ricevere in automaticamente la fattura elettronica emessa dal tour operator per loro conto. 

Secondo Sara Leoncini, infatti, “ci sono una serie di problematiche ancora aperte e i gestionali sono in attesa di risposte dall’Agenzia delle entrate perché questo argomento è stato sottovalutato”.

Un consiglio pratico arriva da Fiorentino: “C’è una norma che consente all’agente di viaggio intermediario di contabilizzare la provvigione prima di ricevere la fattura del tour operator – spiega -. Aggiornate la vostra situazione sulla base dei documenti contabili che avete già scambiato con il t.o.”.

 

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