25 June 2026

L’Italia di Air Europa: «Vendite a +5% oltre il budget nel 1° semestre 2019»

Air Europa

Viaggia a gonfie vele il 2019 di Air Europa in Italia, «con un primo semestre chiuso con un +5% di vendite rispetto al budget previsto – afferma Renato Scaffidi, da nove mesi general manager per il nostro Paese della compagnia del gruppo Globalia -. E questo risultato è ancora più significativo considerando che il 2018 era già stato un anno eccezionale per noi, con l’aggiunta del terzo volo da Milano e Roma e la ripresa da Venezia». Anno che ha visto il mercato italiano «diventare il secondo più importante dopo quello domestico spagnolo. Segno più anche per il load factor che registra un +7-8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e addirittura un riempimento impressionante per i mesi da luglio a settembre». Anche per la stagione 2019 Air Europa sostituisce durante alcuni fine settimana «i B737 e gli Embraer operativi dall’Italia con i più capienti Airbus A330 e Boeing 787, una scelta che sulla rotta Venezia-Madrid è supportata anche dagli accordi in essere con le compagnie di crociera che spingono al rialzo il riempimento dei voli». 

Nota positiva anche per la nuova rotta aperta su Alghero, alla fine dello scorso giugno: «Operiamo due frequenze alla settimana con un Boeing 737  da 185 passeggeri e in queste prime settimane di attività registriamo un load factor del 75-80%, con una netta preponderanza di passeggeri provenienti dalla Spagna. Pur rappresentando (la Sardegna, ndr) una nuova porta di accesso alle rotte sudamericane via Madrid, ad oggi è difficile pensare di prolungare l’operatività all’inverno – se il volo continuerà ad essere alimentato in gran parte dalla Spagna – anche se una decisione definitiva verrà presa solo a fine estate». 

E a proposito di network lungo raggio, prosegue il piano di ampliamento della flotta a sostegno appunto delle rotte long haul «con l’arrivo il prossimo autunno di tre nuovi Boeing 787-900 che disporranno della nuova cabina di business class: 32 posti con la nuova configurazione 1-2-1 che garantisce a tutti i passeggeri l’accesso diretto al corridoio. Ciò darà sicuramente un nuovo impulso al segmento corporate. Complessivamente il piano prevede la presenza di 27 Dreamliner in flotta nel 2021, andando progressivamente a eliminare gli A330». Investimenti sul mondo business dunque, ma a crescere «più di tutti gli altri segmenti è stata l’area gruppi, sia leisure sia incentive grazie anche alla revisione di alcune clausole, prima troppo restrittive».

 

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