25 June 2026

Superfast Ferries tutela l’almbiente e sottoscrive per prima l’Ancona blue agreement

Superfast Ferries è in prima linea per la tutela dell’ambiente. La compagnia di navigazione,è l’unica che ha sottoscritto Ancona blue agreement: l’accordo volontario proposto dalla Capitaneria di Porto di Ancona e dall’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico centrale, con l’obiettivo di contenere i livelli di inquinamento nelle aree urbane del capoluogo marchigiano, con ben un 1 anno di anticipo rispetto alla normativa comunitaria che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

«La Compagnia di Navigazione che rappresento è l’unico operatore marittimo attivo in Adriatico che collega l’Italia con la Grecia, ad aver aderito con entusiasmo ad un’iniziativa così importante per la qualità dell’aria che si respira in porto e dunque nel centro di Ancona – ha precisato Andrea Morandi, ceo del gruppo Morandi e agente generale di Superfast Ferries in Italia –. Grazie a questa adesione, chi viaggia con noi verso la Grecia può essere certo dell’attenzione che riserviamo alla tutela dell’ambiente e può essere orgoglioso di contribuirvi direttamente. Oggi la sostenibilità è un dovere morale e un’imperdibile opportunità di crescita e sviluppo».

La firma del Blue Agreement testimonia l’impegno di Superfast e del Gruppo Attica in termini di responsabilità sociale e ambientale, dopo i numerosi riconoscimenti ricevuti come l’Award for Environmental Policy.

Sulla base dell’accordo sottoscritto, Superfast Ferries si è impegnata ad utilizzare combustibili per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,10% in massa, per l’intera durata della sosta in porto e durante la fase di disormeggio e navigazione dalla banchina assegnata alla pilot station. La Compagnia si è impegnata inoltre ad impartire, a tutti i comandanti e a tutti gli equipaggi, norme di gestione che riducano ulteriormente le emissioni nocive dei gas di scarico.

La Capitaneria di Porto di Ancona e l’Autorità di Ssstema portuale del Mar Adriatico centrale si sono impegnate, a loro volta, nell’ottimizzazione dell’ordine di arrivo e partenza delle navi e dei processi di imbarco e sbarco, in collaborazione con le Agenzie Marittime e le Istituzioni preposte ai controlli in ingresso ed uscita dal porto.

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