25 June 2026

Air France: 2000 miglia in regalo ai nuovi iscritti Flying Blue

Air France premia con 2000 miglia in regalo i nuovi iscritti al programma Flying Blue. L’iscrizione al programma fedeltà della compagnia è completamente gratuita e consente accesso diretto a un mondo di opportunità. Il bonus di benvenuto verrà accreditato sul proprio conto dopo il primo volo, e per poterlo ricevere, sarà sufficiente inserire sul sito www.airfrance.it il codice E19IT2 nell’apposito campo al momento dell’iscrizione. Il codice può essere inserito fino al 31 agosto 2019 e il bonus verrà accreditato sul primo volo effettuato entro il 31 dicembre 2019.  Il gruppo Air France-Klm, da sempre attento alle esigenze dei propri clienti, di anno in anno propone agli oltre 15 milioni di associati al programma Flying Blue formule sempre aggiornate per garantire un servizio puntuale e ricco di vantaggi.  Dallo scorso anno, grazie a un sistema di accumulo più chiaro, le miglia vengono accumulate in base al valore del biglietto acquistato, ma anche grazie alla fruizione di servizi aggiuntivi come prenotazioni alberghiere e noleggi auto. L’aspetto di novità più importante è che tutte le miglia accumulate sono valide per sempre. Oltre alle miglia, è possibile accumulare anche Experience Point3 che permettono di accedere ai livelli superiori del programma Flying Blue e di usufruire di ulteriori vantaggi.

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Strategia La strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile. Il canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva. Itinerario di Montalbano Uno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica. A guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. 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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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