25 June 2026

Norwegian stima in 45 mln di sterline il costo del grounding dei Max 8

Quarantacinque milioni di sterline: questo il costo della messa a terra dei Boeing 737 Max 8 secondo le stime di Norwegian. La compagnia che ha annunciato una perdita di 133,5 milioni di sterline per il primo trimestre del 2019 (contro il rosso di 4 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso) sta dunque valutando l’impatto del fermo degli aeromobili coinvolti in due incidenti fatali negli ultimi mesi. Norwegian conta attualmente 18 Boeing 737 Max 8 in flotta mentre quelli ancora in ordine sono stati messi in stand by. «Abbiamo avuto più di un incontro con Boeing in cui sono state discusse le difficoltà create dalla messa a terra dei Max» ha dichiarato in ceo della compagnia Bjorn Kjos, sottolineando che Norwegian sta facendo il possibile per assicurare l’operatività dei collegamenti, utilizzando anche velivoli in wet lease, laddove necessario.

Nel primo trimestre 2019 i ricavi del vettore sono comunque aumentati del 14%, grazie soprattutto alla crescita del traffico sulle rotte intercontinentali e all’interno dei Paesi Nordici, mentre i costi – carburante escluso – sono diminuiti dell’8%. «La priorità – precisa una nota – è quella di ritornare alla redditività, attraverso diverse misure tra cui un significativo programma di riduzione dei costi, un’ulteriore ottimizzazione del network e la vendita di alcuni aeromobili».
Il numero dei passeggeri trasportati è salito di 9 punti percentuali superando gli 8 milioni con un load factor dell’81%.

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