1 aprile 2019 09:14
Ha preso il via il nuovo volo di linea Genova-Vienna. Il collegamento sarà operato tutti i venerdì da Level con Airbus A320 da 180 posti. «Siamo felici dell’arrivo al Cristoforo Colombo di una nuova compagnia aerea -commenta Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova –: un segnale importante di fiducia e interesse sul mercato ligure. Level è una compagnia giovane e dinamica, ma è anche parte di un gruppo di rilievo mondiale che include vettori già presenti sul nostro scalo, come British Airways e Vueling. Siamo anche fiduciosi che questa rotta, che inizierà con una frequenza settimanale, già dal prossimo anno possa vedere un incremento del numero di voli. Il nuovo collegamento rappresenta anche un’importante opportunità per il turismo verso la nostra regione e per le crociere. Dopo i risultati record del 2018, con una crescita di traffico del 16,5% e un importante aumento in termini di destinazioni, anche il 2019 per l’aeroporto di Genova si conferma all’insegna dello sviluppo. In tutto sono 17 le compagnie aeree che hanno già messo in vendita voli di linea da e per il nostro scalo».
«Aggiungendo Genova al nostro network, Level dà vita a una rotta estremamente attrattiva tra il Nord Italia e Vienna, collegando due città vivaci ed emozionanti – afferma Krassimir Tanev, managing director di Level -. Non vediamo l’ora di offrire ai nostri passeggeri in partenza da Genova il miglior servizio a bordo a prezzi convenienti nel loro viaggio a Vienna, la città più vivibile al mondo».
«Costa Crociere garantirà un contributo fondamentale a questo nuovo volo. Lo utilizzeremo a partire da aprile per i nostri ospiti austriaci che andranno in vacanza a bordo di Costa Fortuna, la nave della nostra flotta che offrirà crociere nel Mediterraneo con partenza da Genova ogni venerdì. Il ritorno di una nave Costa a Genova genererà quindi effetti positivi anche sui collegamenti aeroportuali della nostra città, rafforzando ancora il nostro legame con il territorio», ha dichiarato Mario Alovisi, vice president revenue management, itinerary and transportation di Costa Crociere.

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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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Alla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente».
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Marriott International ha annunciato la firma di nove nuovi accordi in Grecia, per un totale di quasi 1.000 camere, a conferma della sua strategia di sviluppo a lungo termine nel Paese. I nuovi accordi includono l'atteso ingresso sul mercato di Residence Inn by Marriott e Le Méridien, ampliando ulteriormente il portfolio della società, che attualmente comprende 47 strutture e oltre 6.000 camere distribuite in 10 marchi e 12 mercati in Grecia.
Jerome Briet , chief development officer per Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International, ha dichiarato: «Essendo una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, la Grecia continua a offrire a Marriott significative opportunità di espansione nelle sue isole, regioni costiere e centri urbani. Queste nuove firme riflettono la forte fiducia che proprietari e affiliati ripongono in Marriott e sottolineano la domanda costante per il nostro portfolio di marchi diversificato nel mercato greco».
I progetti
Come riporta TravelDailyNews, i progetti appena annunciati spaziano tra destinazioni urbane e turistiche, supportando la strategia di Marriott volta a rafforzare la propria presenza in diversi segmenti del mercato alberghiero greco.
Ad Atene, la società ha firmato un accordo per il Residence Inn by Marriott Athens, un hotel di 57 camere la cui apertura è prevista per il 2027, per rispondere alla domanda di alloggi per soggiorni prolungati nel centro città. A Creta, l'apertura del Le Méridien Sissi Crete, con 229 camere, è prevista per il 2027.
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[post_content] => Debutto all'aeroporto di Milano Bergamo per Qanot Sharq che ieri ha inaugurato il primo volo per Urgench: la compagnia aerea uzbeka, rappresentata da Distal Gsa Italia, rafforza così la propria presenza sul mercato italiano ed europeo, contribuendo ad ampliare l’offerta di collegamenti verso l’Asia Centrale, un’area in crescente espansione sia dal punto di vista turistico che commerciale.
I voli sono operati con Airbus A321neo, che garantisce elevati standard di comfort per i passeggeri, oltre a maggiore efficienza operativa e sostenibilità ambientale.
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[post_content] => Condor amplia il network con l'avvio del l nuovo collegamento tra Francoforte sul Meno e Londra Gatwick: la rotta sarà operata tre volte al giorno con un orario studiato per soddisfare sia i viaggiatori d’affari che i turisti.
I voli sono operati con gli Airbus A320 che possono ospitare fino a 180 passeggeri in una configurazione a due classi, business ed economy, con la disposizione standard dei posti 3-3. Inoltre, Condor collabora con compagnie aeree partner su questa rotta.
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[post_content] => L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il gruppo Fs che archivia l'esercizio con il ritorno ai profitti: 30 milioni di euro, dato che ribalta nettamente il rosso da 208 milioni del 2024.
Bilancio da record in termini di ricavi operativi che hanno raggiunto i 17,3 miliardi di euro (+4% rispetto all'anno precedente), trainati da una crescita diffusa in tutti i segmenti di business. Positiva anche la marginalità operativa con un ebitda in crescita del 6% a quota 2,4 miliardi di euro.
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