26 April 2026

Expo 2015, ecco le proposte di Federturismo

«L’Expo‭ ‬2015‭ ‬‬rappresenta una grande opportunità per l’industria turistica del nostro‭ ‬Paese»‭ ‬ha dichiarato il presidente di Federturismo Confindustria,‭ ‬Renzo‭ ‬Iorio,‭ ‬nel corso del suo intervento al roadshow‭ ‬"Expo incontra le imprese" organizzato da Confindustria alla presenza di Emma Marcegaglia,‭ ‬Diana‭ ‬Bracco e del ministro Piero Gnudi.‭ «‬E‭’ ‬un’occasione per accelerare la realizzazione delle infrastrutture,‭ ‬per‭ ‬portare la cultura e l’eccellenza italiana‭ ‬nel mondo,‭ ‬per creare nuova‭ ‬occupazione e‭ ‬sviluppare progetti sul territorio in un’ottica di lungo periodo.‭ ‬Per far questo sarà essenziale fare rete assicurando un vero coordinamento‭ ‬locale,‭ ‬regionale e nazionale. Stiamo lavorando alla creazione di proposte turistiche combinate con una visita all’Expo,‭ ‬per la valorizzazione del cosiddetto Fuori Expo,‭ ‬da‭ ‬inserire nel palinsesto dell’Esposizione e a progetti di formazione. Abbiamo,‭ ‬per questa ragione,‭ ‬lanciato un progetto pilota dal nome‭ ‬"Lezioni di Expo" per promuovere la destinazione Italia nell’ambito del turismo‭ ‬scolastico,‭ ‬realizzato insieme al Touring Club Italiano,‭ ‬Federalimentare,‭ ‬Museimpresa,‭ ‬Fai e con la collaborazione di Trenitalia».

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Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B.\r\nTra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento.\r\nLe associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle \"narrazioni allarmistiche\". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. Il turismo organizzato non può restare sospeso tra emergenze da gestire e riforme rinviate. Agenzie di viaggio e tour operator chiedono strumenti efficaci per continuare a garantire occupazione, competenze, tutela del consumatore e stabilità del mercato”, dichiarano le associazioni.","post_title":"Il turismo organizzato dal ministro. Aiuti economici per la crisi e altro","post_date":"2026-04-23T10:07:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776938829000]}]}}