19 marzo 2019 10:51
Pochi click per assicurare in maniera veloce e semplice il viaggio appena acquistato dai propri clienti. È il servizio offerto da Webins – La polizza sul web, il portale di B&T Insurance Service che entra nel portfolio di TrustForce. Grazie all’accordo siglato tra la società distributiva guidata da Gian Paolo Vairo e l’azienda assicurativa romana, dal mese scorso il marchio Webins è, infatti, distribuito da TrustForce in Piemonte, Lombardia, Toscana e Veneto.
Specializzata nell’offerta di polizze Rc a tutela di imprese, tour operator e agenzie di viaggio e di prodotti assicurativi specifici per i viaggiatori, B&T Insurance Service ha lanciato il portale b2b Webins – La polizza sul web per supportare ulteriormente gli Operatori del settore turistico sul fronte dell’intermediazione assicurativa.
La piattaforma è, infatti, lo strumento che permette agli Agenti di Viaggio di formulare in pochi, semplici click l’adesione a una polizza assicurativa e di emetterla in tempo reale, contestualmente al contratto di viaggio, in modo da poterla consegnare subito al Cliente. La velocità e la semplicità di impiego del sistema, unitamente alla vasta scelta di polizze assicurative dedicate ai vari segmenti di business, hanno reso Webins uno degli strumenti più richiesti dagli Operatori del settore.
«Siamo sempre pronti a nuove sfide e crediamo nelle partnership. Per questo, all’inizio dell’anno, abbiamo condiviso un accordo di collaborazione con TrustForce, potenziando così la nostra forza vendita – dichiara Marcello Alesse, Responsabile Commerciale B&T Insurance Service –. L’incontro con Gian Paolo Vairo ci ha permesso di conoscere meglio le esigenze degli Agenti di Viaggio e aprirci a mercati dove non eravamo geograficamente presenti, diventando in poco tempo un riferimento importante anche in molte Regioni del Nord come Piemonte, Lombardia, Toscana e Veneto».
«Con la piattaforma Webins possiamo ora presentare alle Agenzie di Viaggi un prodotto assicurativo innovativo, semplice e funzionale – commenta Gian Paolo Vairo, founder & ceo TrustForce – In un mercato molto competitivo come quello assicurativo c’era bisogno di un’idea fresca e vincente e sono molto soddisfatto di averla riscontrata in Webins. Sono anche sorpreso da come stanno reagendo le agenzie di viaggio a cui presentiamo il prodotto. La semplicità con cui gli agenti hanno accesso alle polizze sta raccogliendo consensi al di sopra delle mie aspettative».
B&T Insurance Service presenterà alle agenzie di viaggio il portale Webins e tutte le novità nel campo dei prodotti assicurativi per il turismo alla prossima edizione della Bmt, la Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 22 al 24 marzo.

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[post_content] => Meno viaggiatori internazionali e più turisti domestici: il 2026 dei parchi nazionali degli Stati Uniti mostra i due lati contrapposti di una stessa medaglia. Secondo quanto riferisce Travel Weekly, due importanti operatori, Intrepid Travel e Globus, segnalano un calo della domanda per i parchi a causa della diminuzione dei visitatori internazionali.
Parchi che rientrano tra i principali motori del turismo negli Stati Uniti e rappresentano la destinazione su cui gli operatori turistici concentrano solitamente i propri itinerari domestici.
«Le prenotazioni internazionali per i nostri tour nei parchi nazionali statunitensi sono in calo del 42% per il 2026, con quelle canadesi in calo dell'86%: cifre che riflettono il più ampio calo dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti quest'anno”, ha affermato Leigh Barnes, presidente di Intrepid per le Americhe.
Globus sta vivendo quello che il direttore marketing Steve Born ha descritto come un “modesto” calo, con le prenotazioni nei parchi in calo di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Born collega il calo all'incertezza geopolitica che sta influenzando i mercati internazionali. I potenziali viaggiatori sarebbero infatti stati scoraggiati dalle preoccupazioni relative a possibili interruzioni dei servizi nei parchi a seguito dei tagli al personale effettuati l'anno scorso dall'amministrazione Trump per il National Park Service.
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Tra i tagli ai finanziamenti del National Park Service e l’aumento dei biglietti d’ingresso per i visitatori internazionali, viaggiare in autonomia potrebbe rivelarsi più costoso e complicato. Inoltre, alcuni parchi nazionali hanno anche limiti al numero di visitatori e prenotazioni con orari prestabiliti, il che potrebbe rappresentare un'ulteriore intoppo per i viaggiatori indipendenti.
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[post_content] => Qatar Airways consolida l'ampliamento del network verso le Americhe con il lancio di nuovi collegamenti per Caracas e Bogotá, che decolleranno il prossimo 22 luglio.
Il servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile.
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[post_content] => Ita Airways rilancia sull'intermodalità con la sigla di un nuovo protocollo di intesa con Italo che consentirà, da luglio, la vendita di un biglietto combinato (aereo e treno) tramite un unico acquisto.
Le due aziende puntano così a "ottimizzare un prodotto integrato, rendendo il viaggio più fluido e confortevole, e permettendo ai passeggeri di usufruire di soluzioni di trasporto coordinate e di alto livello, con tempi di attesa ridotti al minimo".
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Tasselli
“Grazie alla partnership con Italo aggiungiamo un ulteriore tassello nella nostra offerta di connessioni e servizi di qualità – ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - Questa collaborazione è frutto di una visione condivisa sul futuro della mobilità e mira a offrire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio integrata e sostenibile, valorizzando l’interconnessione tra trasporto aereo e ferroviario, oltre a garantire connessioni sempre più capillari sul territorio italiano e sulle destinazioni internazionali del network di Ita”.
Gianbattista La Rocca, ad e direttore generale di Italo ha aggiunto: “Prosegue il nostro investimento nell’intermodalità. Crediamo che in futuro la mobilità sia sempre più condivisa e sostenibile, per questo da anni integriamo le nostre soluzioni di viaggio in treno con altri mezzi di trasporto: prima i bus, poi le navi e a breve anche gli aerei.
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[post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.
Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.
«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».
Nell'era TikTok
Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».
Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».
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Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La capitale della Bosnia Erzegovina punta a trasformare la propria identità multiculturale in un asset turistico distintivo. Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.
Nel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.
“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.
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Tra storia e innovazione
Il cuore identitario resta Baščaršija, l’antico quartiere ottomano dove Sarajevo conserva la propria anima più autentica: vicoli acciottolati, botteghe artigiane, caffetterie storiche e piccoli ristoranti tradizionali raccontano una città che ha fatto della socialità e dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Qui sorgono simboli come la moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il Sebilj, la fontana in legno diventata emblema della città.
A pochi passi, la via Ferhadija segna simbolicamente il passaggio tra il mondo ottomano e quello austro-ungarico, in uno skyline che alterna minareti, edifici imperiali e architetture socialiste. Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.
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Sul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.
Outdoor, festival e gastronomia
Sempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.
La gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.
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Dall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.
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[post_content] => Nuova fase di crescita per Mangia's, che lancia Icona’s Collection, il nuovo brand luxury del gruppo. Un’evoluzione che si inserisce in un percorso che ha già posizionato Mangia’s come riferimento nel segmento dell’hospitality 5 stelle e 5 stelle luxury in Italia per numero di chiavi.
Con Icona’s Collection, Mangia’s introduce una selezione di hotel dedicata a realtà più distintive del proprio universo hospitality: hotel e resort che si distinguono per rilevanza simbolica, qualità dell’esperienza e forte legame con la destinazione. Una linea che nasce per dare coerenza e riconoscibilità agli asset luxury del gruppo, rafforzandone la visibilità e il posizionamento sui mercati internazionali.
Il nuovo brand
Il nuovo brand nasce come una collezione costruita secondo un principio curatoriale: ogni proprietà viene selezionata, con lo stesso approccio con cui un curatore seleziona opere d’arte diverse tra loro, per unicità, valorizzandone l’identità e inserendola in una visione coerente. Non un modello replicabile, ma un insieme di realtà diverse tra loro, accomunate da un’idea di ospitalità radicata nel contesto. Ogni hotel della collezione è un pezzo unico, scelto per la sua capacità di esprimere una sfumatura specifica di un’italianità inedita.
Icona’s Collection si inaugura con il Costa Ragusa Resort e il Grand Hotel et Des Palmes. Il primo, che rappresenta un progetto di resort contemporaneo che esprime una lettura più sofisticata della Sicilia sud-orientale, dove paesaggio, materia e luce definiscono un’esperienza immersiva.
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«Con Icona's Collection introduciamo un nuovo livello nell’evoluzione del brand Mangia’s: una collezione, che non uniforma gli hotel, ma ne valorizza l’identità e il legame con il luogo - dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotels & Resorts -. Grand Hotel et Des Palmes e Costa Ragusa Resort sono i primi esempi di questo approccio. Diversi per storia, linguaggio e atmosfera, condividono la capacità di esprimere una sfumatura distinta dell’italianità autentica. Con Icona's Collection consolidiamo il percorso intrapreso dal gruppo e rafforziamo il nostro posizionamento nel segmento luxury, attraverso un’idea di ospitalità basata sulla cura degli ospiti in un contesto di lusso autenticamente Made in Italy».
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[post_content] => Dertour group si allea con Valentour. La joint venture conclusa con un partner già di di lunga data unisce Der Viaggi, la dmc di Dertour group in Italia, con Valentour, dmc specializzata con una forte presenza in Calabria, Sicilia e Puglia.
I due partner formeranno un’unica dmc in Italia che saprà garantire i propri servizi su tutto il territorio nazionale a Sud del lago di Garda. Fino ad ora, l'attività operativa di Der Viaggi si è concentrata principalmente su Roma, Sardegna e Golfo di Napoli, in cui la crescita della clientela individuale negli ultimi due decenni è stata molto significativa, grazie soprattutto al mercato di lingua tedesca. La nuova joint venture amplierà questa copertura geografica e rafforzerà il posizionamento di Dertour group nell'Italia meridionale. Un'attenzione strategica particolare sarà rivolta alla Calabria, destinazione che continua a crescere e diventare sempre più importante per il gruppo Dertour. Questo sviluppo nella destinazione Calabria è anche supportato dal crescente numero di hotel commercializzati con brand appartenenti al gruppo, tra cui Aldiana Club Rocca Nettuno Calabria, Sentido Michelizia Tropea Resort ed Ananea Tropea Yachting Resort.
Un unico interlocutore per il Sud
La joint venture nasce con l’intento di divenire un unico interlocutore per il vasto portfolio dei tour operator appartenenti al gruppo a livello europeo, inclusi marchi come Kuoni e più generale di tutti i brand t.o. di Dertour Central, Northern & Eastern Europe. Nonché di voler rappresentare una garanzia per un business di qualità con tutti i partner attuali e futuri, anche di terze parti. Der Viaggi e Valentour uniranno le loro forze, le loro competenze e la conoscenza dei territori per diventare una dmc di riferimento a scala nazionale.
Deborah Valente, managing director di Valentour, ha commentato: «Questa joint venture rappresenta una pietra miliare per Valentour. Insieme al Gruppo Dertour, stiamo creando un sistema importante grazie all’unione di conoscenza profonda del territorio e all’offerta di servizi eccellenti. Questa visione rappresenterà un progetto destinato a crescere e maturare sempre di più nel prossimo futuro. Soprattutto per il Sud Italia e per la Calabria, questa partnership apre le porte a nuove opportunità di crescita di portata internazionale».
Patrizio Appolloni, managing director di DerViaggi, ha aggiunto: «Condividiamo la stessa visione a lungo termine, una profonda passione per questo lavoro e la ferma convinzione circa l’importanza di mettere il cliente al centro di ogni nostra decisione».
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[post_content] => Vueling ha lanciato Vueling Holidays, la nuova piattaforma di viaggi organizzati sviluppata in collaborazione con Ávoris, con la quale la compagnia aerea del gruppo Iag compie un passo decisivo nella sua strategia di diversificazione. Il sito web, la cui creazione è stata svelata da Preferente, ha iniziato il suo percorso con un progetto pilota che verrà progressivamente ampliato nei prossimi mesi.
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La piattaforma, gestita dall'agenzia di viaggi online TuBillete, permette agli utenti di prenotare pacchetti volo+hotel per destinazioni servite dalla compagnia aerea low-cost. In seguito, verranno aggiunti altri servizi complementari come trasferimenti, attività e noleggio auto, il tutto incluso nello stesso pacchetto. I clienti potranno inoltre accumulare punti Avios per ogni prenotazione.
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BiHoliday riapre per la stagione estiva 2026 i due camping resort di di Fažana in Croazia e di San Francesco di Caorle (Venezia). Un percorso che, come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi, affonda le radici in una visione di lungo periodo: «La mia famiglia ha investito nel turismo da oltre cinquant’anni. Oggi porto avanti questa volontà con gli altri shareholder, insieme a tutti i nostri collaboratori e partner, che con me, hanno trasformato un brand in un modello di ospitalità. Proprio in un tempo come quello che stiamo vivendo, l’ospitalità e il tempo libero assumono un valore straordinario. Noi imprenditori e gestori di strutture ricettive dobbiamo operare nel rispetto di questo».
Situato nel cuore dell’Istria, vicino a Pola, il BiVillage di Fažana accoglie gli ospiti per la stagione 2026 fino al 10 ottobre, affacciandosi sul golfo del Quarnero, con vista privilegiata sul parco nazionale delle isole Brioni, noto per le impronte dei dinosauri e le rovine roman. La struttura è stata riconosciuta dal ministero del turismo croato come campeggio di primo livello e insignito della Bandiera Blu.
Sulla costa veneta, il camping resort Villaggio San Francesco di Caorle, aperto fino al 30 settembre, si conferma punto di riferimento dell’ospitalità open air in Italia: 32 ettari immersi nella pineta e affacciati sull’Adriatico, 500 metri di spiaggia privata Bandiera Blu e un’offerta cinque stelle articolata in 7 tipologie di Holiday Home tra appartamenti e villini, lodge di nuova generazione inseriti in borghi progettati all’insegna del design e dello spazio, oltre a piazzole premium.
Entrambe le realtà si presentano rinnovate per la stagione 2026, con interventi che spaziano da un miglioramento delle unità abitative all’evoluzione delle aree comuni fino al potenziamento dei servizi. L’esperienza dell’ospite si arricchisce grazie a programmi di animazione strutturati per tutte le fasce d’età, dal miniclub per i più piccoli con laboratori e attività creative, ai programmi per ragazzi, fino agli intrattenimenti serali per adulti tra spettacoli, musica dal vivo, serate a tema.
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Particolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.
Il Master Plan
Il 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.
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«Dopo oltre cinquant’anni di storia nel turismo, continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità”, ha aggiunto Biasuzzi -. Il nostro obiettivo è costruire un’ospitalità responsabile, capace di generare valore per gli ospiti, per i collaboratori e per i territori in cui operiamo».
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La struttura è stata riconosciuta dal ministero del turismo croato come campeggio di primo livello e insignito della Bandiera Blu.\r\n\r\nSulla costa veneta, il camping resort Villaggio San Francesco di Caorle, aperto fino al 30 settembre, si conferma punto di riferimento dell’ospitalità open air in Italia: 32 ettari immersi nella pineta e affacciati sull’Adriatico, 500 metri di spiaggia privata Bandiera Blu e un’offerta cinque stelle articolata in 7 tipologie di Holiday Home tra appartamenti e villini, lodge di nuova generazione inseriti in borghi progettati all’insegna del design e dello spazio, oltre a piazzole premium.\r\n\r\nEntrambe le realtà si presentano rinnovate per la stagione 2026, con interventi che spaziano da un miglioramento delle unità abitative all’evoluzione delle aree comuni fino al potenziamento dei servizi. L’esperienza dell’ospite si arricchisce grazie a programmi di animazione strutturati per tutte le fasce d’età, dal miniclub per i più piccoli con laboratori e attività creative, ai programmi per ragazzi, fino agli intrattenimenti serali per adulti tra spettacoli, musica dal vivo, serate a tema.\r\n\r\nSul fronte sportivo, l’offerta supera le 17 discipline praticabili: calcio, pallavolo, basket, tennis, ping-pong, pallanuoto, tiro con l’arco, nuoto, vela, canoa, beach volley, acquagym, yoga, pilates e molto altro, anche con corsi seguiti da istruttori qualificati.\r\n\r\nLa spiaggia privata non è semplicemente uno spazio sul mare, ma uno stabilimento balneare completo con gazebo attrezzati, aree ombreggiate personalizzate e servizi ristorativi direttamente in battigia. La ristorazione, curata dalla divisione interna BiFoody e dai gestori partner, continua a evolversi puntando su qualità, inclusività e valorizzazione dei prodotti locali e non solo, come con l’introduzione della nuova proposta sushi tra le novità 2026 del Villaggio San Francesco.\r\n\r\nParticolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.\r\nIl Master Plan\r\nIl 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.\r\n\r\nBiHoliday ha chiuso il 2025 con un fatturato di 34,5 milioni di euro, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno precedente e superando 1,2 milioni di presenze complessive tra le due strutture.\r\n\r\nIl gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, integra al proprio interno anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody, e i service brand Mice Bi2Bi e BiAcademy.\r\n\r\n«Dopo oltre cinquant’anni di storia nel turismo, continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità”, ha aggiunto Biasuzzi -. Il nostro obiettivo è costruire un’ospitalità responsabile, capace di generare valore per gli ospiti, per i collaboratori e per i territori in cui operiamo».\r\n","post_title":"BiHoliday, vacanze open air dal Veneto alla Croazia","post_date":"2026-05-04T13:52:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777902737000]}]}}