23 gennaio 2019 15:39
Per ispirare gli italiani alla ricerca della meta ideale per il prossimo viaggio sulla neve la piattaforma di ricerca di voli e hotel momondo.it ha analizzato i propri dati, stilando la classifica delle destinazioni sciistiche preferite e più cercate dagli italiani in Italia. Gli italiani amano il Trentino Alto Adige: Selva di Val Gardena la più cara, Merano perfetta per chi ha un budget più contenuto Dove trascorreranno gli italiani qualche giorno all’insegna del divertimento e degli sport invernali quest’inverno? La classifica di momondo è dominata per lo più da mete del Trentino Alto Adige – ben cinque su dieci, ovvero Bolzano (1), Merano (2), Madonna di Campiglio (4), Selva di Val Gardena (9) e Bressanone (10) – e lombarde – due, Livigno (5) e Bormio (7). Guardando al costo medio di un soggiorno, Selva di Val Gardena e Merano, pur essendo nella stessa regione, sono agli antipodi della classifica. La prima rappresenta, infatti, la scelta più dispendiosa per una vacanza sulla neve, con un prezzo medio per notte di 349 €, tanto da superare persino l’esclusiva Cortina d’Ampezzo (284 €). Merano, invece, è la meta più economica (124 €), seguita da Bolzano (143 €), Bressanone (168 €) e Livigno (181 €). «Gli italiani amano la montagna e la neve e anche in questa stagione il bel paese offre l’imbarazzo della scelta, con innumerevoli splendide destinazioni montane dove scegliere tra molteplici attività di svago, anche per quanti non amano sciare. Tra ottimi rifugi, SPA e boutique non è difficile trovare una meta che metta d’accordo tutti – afferma Cristina Oliosi, spokesperson per momondo.it – Per semplificare la ricerca degli utenti e per aiutarli a organizzare in autonomia i propri viaggi dei sogni, momondo è da sempre impegnata con i suoi esperti a sviluppare contenuti e funzionalità capaci di ispirarli».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521409
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
[post_title] => Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»
[post_date] => 2026-09-07T15:24:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788794642000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521410
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport di New York e Düsseldorf.
Con una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.
L'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.
«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».
Lars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza».
Il lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale.
La flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028.
[post_title] => La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf
[post_date] => 2026-09-07T14:47:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788792463000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521389
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.
«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».
«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».
In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.
[caption id="attachment_521401" align="alignright" width="300"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption]
Tecnologia e fattore umano
Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».
[caption id="attachment_521402" align="alignleft" width="200"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]
Attualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.
Il "Capolavoro" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.
[post_title] => Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze
[post_date] => 2026-09-07T13:32:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788787932000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521368
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.
La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
Compagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma.
«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».
Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
[post_title] => Ryanair chiede all'Ue una nuova proroga per l'Ees, fino ad aprile 2027
[post_date] => 2026-09-07T11:13:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788779592000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521360
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
Nel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.
[post_title] => Radisson Hotel Group: successo per Creator Hub
[post_date] => 2026-09-07T11:03:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788779007000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521365
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.
L’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.
«Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.
«La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».
[post_title] => Intesa fra il ministero del turismo e Atri. Per lo studio dei viaggiatori negli aeroporti
[post_date] => 2026-09-07T11:00:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788778856000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.
[post_title] => Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top
[post_date] => 2026-09-07T10:54:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788778484000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521327
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
[post_title] => I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria
[post_date] => 2026-09-07T09:53:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788774794000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521278
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.
La presentazione si terrà in una delle location più affascinanti e panoramiche della città: la splendida terrazza di Ecoverticale. Questo spazio non è solo un luogo di ospitalità, ma un hub culturale e di co-working, fondendo l'architettura scavata nel tufo con l'innovazione sociale.
La serata sarà presentata da Cristina Amenta, architetta e manager dell'ospitalità. Protagonista centrale dell'incontro sarà l'opera d'esordio del lucano Giuseppe Lalinga, "Il Gitano in poltrona. Storia di una bugia diventata destinazione", pubblicata dalla casa editrice lucana Edigrafema. Il romanzo si sviluppa come un viaggio che tocca geografie e culture distanti: partendo dai portici di Marconia, si sposta oltre i confini nazionali tra i canali alternativi di Camden Town a Londra, fino a raggiungere le spiagge esotiche di Las Terrenas nella Repubblica Dominicana.
A moderare sarà l'avvocata e stimata professionista Grazia Iannuzziello, affiancata dagli interventi dell'editrice Antonella Santarcangelo, che racconterà la genesi di questo lavoro. L'attrice lucana Manola Rotunno darà vita a un inedito reading letterario e teatrale.
Scegliere Matera e le terrazze di Ecoverticale significa promuovere un modello di turismo rigenerativo ad alto valore aggiunto. L'autore stesso incarna questa filosofia: laureato in Scienze Politiche con un solido bagaglio globale, Lalinga ha scelto di reinvestire le sue competenze proprio in Basilicata, dove oggi opera come Manager di Destinazione.
[post_title] => A Matera la presentazione del libro "Il Gitano in poltrona"
[post_date] => 2026-09-04T11:23:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788521011000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "momondo le destinazioni sciistiche preferite dagli italiani italia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2487,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.\r\n\r\nA mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».\r\n\r\nFilippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».\r\n\r\nNegli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela \"adults only\", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».\r\n\r\nProsegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».\r\nLe novità\r\nPassando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.\r\n\r\nSpazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia \"Zen-style\". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza \"active\"».\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»","post_date":"2026-09-07T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788794642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521410","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport di New York e Düsseldorf.\r\n\r\nCon una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.\r\n\r\nL'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.\r\n\r\n«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».\r\n\r\nLars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza».\r\n\r\nIl lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale.\r\n\r\nLa flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028.","post_title":"La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf","post_date":"2026-09-07T14:47:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788792463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.\r\n\r\n«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».\r\n\r\n«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».\r\n\r\nIn primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521401\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption]\r\nTecnologia e fattore umano\r\nTecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521402\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]\r\n\r\nAttualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.\r\n\r\nIl \"Capolavoro\" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.\r\n\r\n ","post_title":"Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze","post_date":"2026-09-07T13:32:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788787932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.\r\n\r\nLa deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera. \r\n\r\nCompagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma. \r\n\r\n«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».\r\n\r\nRyanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.","post_title":"Ryanair chiede all'Ue una nuova proroga per l'Ees, fino ad aprile 2027","post_date":"2026-09-07T11:13:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788779592000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCreator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.\r\nStrumento al servizio degli hotel\r\nCon i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.\r\n\r\nCreator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.\r\n\r\n«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.\r\n\r\nNel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.\r\n\r\n ","post_title":"Radisson Hotel Group: successo per Creator Hub","post_date":"2026-09-07T11:03:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788779007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.\r\n \r\nL’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.\r\n \r\n«Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.\r\n \r\n«La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».\r\n ","post_title":"Intesa fra il ministero del turismo e Atri. Per lo studio dei viaggiatori negli aeroporti","post_date":"2026-09-07T11:00:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778856000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.\r\n\r\nA luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.\r\nInternazionale\r\nFerragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.\r\n\r\nÈ però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%. ","post_title":"Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top","post_date":"2026-09-07T10:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.\r\n\r\nIn Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.\r\n\r\nPer certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.\r\n\r\nDiverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.","post_title":"I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria","post_date":"2026-09-07T09:53:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788774794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.\r\n\r\nLa presentazione si terrà in una delle location più affascinanti e panoramiche della città: la splendida terrazza di Ecoverticale. Questo spazio non è solo un luogo di ospitalità, ma un hub culturale e di co-working, fondendo l'architettura scavata nel tufo con l'innovazione sociale.\r\n\r\nLa serata sarà presentata da Cristina Amenta, architetta e manager dell'ospitalità. Protagonista centrale dell'incontro sarà l'opera d'esordio del lucano Giuseppe Lalinga, \"Il Gitano in poltrona. Storia di una bugia diventata destinazione\", pubblicata dalla casa editrice lucana Edigrafema. Il romanzo si sviluppa come un viaggio che tocca geografie e culture distanti: partendo dai portici di Marconia, si sposta oltre i confini nazionali tra i canali alternativi di Camden Town a Londra, fino a raggiungere le spiagge esotiche di Las Terrenas nella Repubblica Dominicana. \r\n\r\nA moderare sarà l'avvocata e stimata professionista Grazia Iannuzziello, affiancata dagli interventi dell'editrice Antonella Santarcangelo, che racconterà la genesi di questo lavoro. L'attrice lucana Manola Rotunno darà vita a un inedito reading letterario e teatrale. \r\n\r\nScegliere Matera e le terrazze di Ecoverticale significa promuovere un modello di turismo rigenerativo ad alto valore aggiunto. L'autore stesso incarna questa filosofia: laureato in Scienze Politiche con un solido bagaglio globale, Lalinga ha scelto di reinvestire le sue competenze proprio in Basilicata, dove oggi opera come Manager di Destinazione.","post_title":"A Matera la presentazione del libro \"Il Gitano in poltrona\"","post_date":"2026-09-04T11:23:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788521011000]}]}}