25 June 2026

Enav-Iata: fra 20 anni traffico aereo a più 50% in Europa

Enav e Iata hanno presentato la prima edizione dell’Italian National Airspace Strategy. Nei prossimi 20 anni, secondo le previsioni, il traffico aereo crescerà del 50% in tutta Europa. L’obiettivo del sistema dell’Air Traffic Management italiano è soddisfare questa domanda. Le compagnie aeree ed Enav hanno unito le forze per continuare a migliorare le prestazioni riducendo costi e ritardi e mitigando l’impatto ambientale.

Si prevede che entro il 2035, grazie ad uno spazio aereo efficiente, ci potranno essere significativi vantaggi per l’Italia, tra cui un aumento del PIL annuale di 27 miliardi di euro e 95.000 nuovi posti di lavoro.

La National Airspace Strategy è stata sviluppata congiuntamente da Iata ed Enav con la collaborazione di Alitalia e Assaeroporti. La strategia comprende una serie di iniziative sulla modernizzazione dello spazio aereo concordate con i principali attori del settore. Ciò garantirà la continua evoluzione del sistema aeronautico italiano e contribuirà all’economia nazionale, nonché a contribuire all’efficienza del sistema trasporto aereo europeo e globale.

«I clienti sono al centro delle nostre attività. Apprezziamo molto questa collaborazione con Iata, Alitalia e Assaeroporti, tesa a garantire una crescita sicura e sostenibile del trasporto aereo in Italia, a beneficio dei passeggeri e dell’economia in generale, creando valore per tutti gli stakeholder – ha detto l’ad di Enav Roberta Neri –. Sono fermamente convinta che questa iniziativa sia solo un punto di partenza e coinvolgerà ulteriori compagnie aeree, aeroporti e operatori di settore. Sotto la supervisione delle autorità nazionali e del nostro regolatore, Enac, possiamo lavorare insieme per garantire un futuro positivo nel lungo periodo del sistema aeronautico italiano».

Per Enav lo spazio aereo rappresenta un’infrastruttura strategica e centrale. Il Free Route è già una realtà in Italia che ha garantito benefici dal punto di vista del risparmio di carburante,  delle emissioni di CO2 e dei costi. Enav è uno dei service provider più performanti d’Europa in termini di puntualità.

«L’Italia per il trasporto aereo è un mercato strategico, il quarto più grande in Europa, quindi pianificare il futuro è di fondamentale importanza – ha affermato Rafael Schvartzman, Iata regional vice president per l’Europa –. La nostra ricerca mostra che le prestazioni nella gestione del traffico aereo rappresentano una solida base per contribuire alla crescita e all’efficienza economica. La leadership di Enav sulla strategia dello spazio aereo italiano è quindi estremamente significativa. La nostra stretta collaborazione con Enav garantirà un’ottimizzazione dello spazio aereo italiano, apportando enormi benefici economici al Paese”.

Da parte sua Alessandro Cardi, vice direttore generale Enac ha dichiarato: «questa iniziativa rappresenta un esercizio molto positivo e l’Ente darà il proprio sostegno a qualsiasi accordo che ne possa derivare. Infatti, la scarsità della capacità aeroportuale, che è stata già sperimentata la scorsa estate, è un segnale forte per orientare nella giusta direzione le attività che devono essere portate avanti da tutti gli attori del sistema aeronautico. Nel prossimo futuro il comparto aereo è chiamato a fornire una capacità sempre maggiore per far fronte alla prevista crescita del traffico. E questo sarà possibile solo se si riuscirà a stabilire un alto livello di cooperazione tra i fornitori dei servizi di navigazione aerea, i vettori aerei e gli operatori aeroportuali. L’Enac sosterrà qualsiasi iniziativa in grado di realizzare in modo proficuo tale cooperazione». 

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