17 March 2026

Italo rilancia gli investimenti sulle agenzie di viaggio

Italo

Italo muove ancor più deciso sul canale agenziale, forte di un rapporto «ormai consolidato e che oggi cresce a doppia cifra»: Marco De Angelis, direttore vendite (nella foto), ha illustrato ieri a Milano la strategia semestrale dedicata agli adv – dai nuovi obiettivi al nuovo piano commissionale – insieme alle novità dell’inverno 2018-19, che vedono una crescita del 65% dell’offerta rispetto all’anno scorso e fino a 92 viaggio al giorno dai primi mesi del nuovo anno. 

Riflettori accesi sulle agenzie Top, «circa 200, presidiate con un piano commissionale ad hoc che può arrivare a prevedere commissioni fino al 20%. A loro sono dedicate anche attività di visual merchandising: solo quest’anno abbiamo comprato la metà delle vetrine delle nostre agenzie Top». A seguire le agenzie medie «circa 800, che aspirano a diventare Top, oppure lo sono state ma, non avendo raggiunto gli obiettivi fissati, non lo sono più. Poi ci sono altre 3.000 adv circa con le quali collaboriamo, ma sono gestite dai consolidatori». La filosofia è quella già avviata, cioè altamente meritocratica nei confronti delle agenzie che scelgono di vendere il prodotto Italo. Il messaggio è chiaro: «Puntiamo ad offrire più qualità a prezzi inferiori. Il nostro prezzo parte da un 10% in meno rispetto al prezzo di mercato (che è quello imposto dal competitor)».

Discorso diverso per quel che riguarda le Tmc «con cui abbiamo accordi completamente diversi, con incentivi diversi in relazione al tipo di azienda che portano a viaggiare con noi. Il segmento corporate è cresciuto molto grazie al rafforzamento del nostro network e per questo motivo abbiamo ampliato i prodotti dedicati alla fidelizzazione», ad esempio con la nuova carta Italo Più Corporate Privilege che consente ai possessori di ottenere upgrade di ambiente, accessi alle Lounge Italo Club e altro ancora. «Su un totale di un migliaio circa di aziende, abbiamo poi un focus su 190-200 realtà aziendali particolarmente importanti che presidiamo direttamente in prima persona».

 

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