26 settembre 2018 11:07
Ryanair offre ad Alitalia la sua capacità di trasportare passeggeri nelle rotte a medio raggio come sostegno alle tratte più lunghe servite dall’ex compagnia di bandiera. Nel giorno in cui annuncia l’accordo sul contratto collettivo del personale di cabina con sede in Italia e in occasione della conferenza di oggi a Roma in cui la low cost ha presentato l’operativo per il prossimo anno, David O’Brien, chief commercial officer della low cost irlandese, si è dichiarato disposto ad aiutare Alitalia a raggiungere l’equilibrio operativo.
«Concordiamo con il punto di vista del governo sul fatto che Alitalia non debba essere venduta ma nazionalizzata e siamo pronti a dare una mano» ha spiegato O’Brien aggiungendo che l’anno prossimo Ryanair punta a raggiungere «i 40 milioni di passeggeri in Italia, grazie a 53 nuove rotte che dovrebbero far aumentare i viaggiatori di un milione rispetto all’anno in corso».
Secondo quanto ripreso da Reuters, lo schema suggerito vedrebbe il vettore irlandese, specializzato nel medio raggio, trasportare i passeggeri negli aeroporti dai quali imbarcarsi sui voli a lungo raggio gestiti da Alitalia. I vertici di Ryanair hanno comunque precisato di non aver avuto incontri recenti né con i commissari di Alitalia né con esponenti del nuovo governo.
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[post_content] => L'aeroporto di Zurigo è l'ultimo grande aeroporto a consentire ai passeggeri di tenere liquidi ed device elettronici nel bagaglio a mano, grazie all'implementazione di scanner 3D a tomografia computerizzata (TC).
La nuova normativa sarà in vigore da domani, 26 giugno, e si applicherà ai passeggeri che iniziano il loro itinerario di volo in aeroporto.
«Dalla fine del 2025, i varchi di controllo nell'edificio dei controlli di sicurezza sono stati gradualmente convertiti alla nuova tecnologia TC - ha affermato Roman Jung, responsabile del progetto presso l'aeroporto svizzero -. Il progetto è attualmente nella sua fase finale. Dal 26 giugno in poi, nessuna apparecchiatura di controllo convenzionale rimarrà in funzione».
Diversi aeroporti in Europa e negli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni su liquidi ed elettronica in vigore ai controlli di sicurezza da vent'anni, man mano che gli scanner TC, simili a quelli utilizzati nella diagnostica per immagini, si stanno diffondendo.
All'inizio di quest'anno, l'aeroporto di Londra Heathrow è stato il più grande aeroporto al mondo ad aver implementato gli scanner TC ai controlli di sicurezza in tutti i suoi terminal. Lo scalo ha investito 1 miliardo di sterline per installare la tecnologia in tutte le corsie di controllo. Poiché i passeggeri non devono più rimuovere liquidi e device elettronici dal bagaglio a mano, sono necessari meno vassoi, il che si traduce in tempi di elaborazione più rapidi, secondo quanto dichiarato dall'aeroporto.
La Commissione europea ha affermato che la «progressiva revoca» delle restrizioni su liquidi ed elettronica dipende dalla «disponibilità, certificazione e installazione»di scanner TC approvati nei singoli aeroporti.
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[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.
L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.
Le previsioni
Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.
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[post_content] => Nuova figura di riferimento per Ryanair in Italia: Rossella Amato è la nuova head of communications Italy della low cost irlandese, che sarà responsabile di tutte le attività di relazioni con i media, comunicazione corporate e pr nel nostro Paese. Ricoprirà inoltre il ruolo di portavoce della compagnia.
Rossella Amato vanta oltre 15 anni di esperienza nelle aree della comunicazione aziendale, delle media relation, della gestione della reputazione e delle relazioni con gli stakeholder. Prima di entrare in Ryanair ha ricoperto il ruolo di senior lead, global corporate communication & internal engagement presso Avolta/Autogrill, guidando le attività di comunicazione corporate e reputazione nell'area Emea.
In precedenza ha maturato esperienze in Assolombarda e Ferrero, oltre che in agenzie di comunicazione dove ha seguito brand internazionali come Facebook, Microsoft, Hp e Discovery Italia.
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[post_content] => Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.
Accelerazione estera
Ma Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere, il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.
«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».
Fuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».
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[post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.
Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».
Anno 1906
«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».
«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».
(Chiara Ambrosioni)
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L’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.
Le nuove aperture
Tre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.
Modello Hyatt
Il modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.
«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.
«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Michael O’Leary resterà al timone del gruppo Ryanair fino all'aprile 2032. La conferma è arrivato nei giorni scorsi dal Consiglio di amministrazione di Ryanair Holdings.
La sigla del nuovo contratto con il manager ha posto fine a mesi di negoziati tra la società e O'Leary, e un ampio coinvolgimento dei maggiori azionisti del gruppo. Il nuovo contratto include un modesto stipendio annuo e un bonus annuale limitato.
Il ceo avrà diritto a una nuova opzione di acquisto una tantum su 10 milioni di azioni ordinarie. «A condizione che O’Leary resti alle dipendenze del gruppo fino ad aprile 2032 - spiega una nota - tali opzioni saranno esercitabili a un prezzo di esercizio di €26,70/$65,00 (pari al prezzo di mercato prevalente delle azioni a febbraio 2026, prima del recente calo del prezzo delle azioni dovuto alla guerra in Iran) ma solo se l’utile netto annuale di Ryanair crescerà oltre €4,0 miliardi (ai fini della maturazione completa) oppure se il prezzo delle azioni ordinarie o degli Adr di Ryanair supererà rispettivamente €42 o $102 per 28 giorni consecutivi, nel periodo fino al 31 marzo 2032. Il raggiungimento di questi obiettivi molto ambiziosi creerebbe un valore aggiuntivo sostanziale per tutti gli azionisti di Ryanair».
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Maggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale.
«La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.
I fam trip
I fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya.
A Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località.
Particolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza, il jeep safari.
Futura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.
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[post_content] => È stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
I podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori.
Parallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr.
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Strategia
La strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile.
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Itinerario di Montalbano
Uno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.
A guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria
e identità locale.
Progetto e lungimiranza
«Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».
Accanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area
della Sicilia.
«Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno
battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di
suggestivi luoghi non più visitabili».
Sguardo approfondito
Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole.
Il progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative.
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Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza, il jeep safari.\r\n\r\nFutura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo","post_date":"2026-06-22T10:59:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782125984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.\r\nI podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori.\r\n\r\nParallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr.\r\nIl progetto nasce all’interno della più ampia strategia di valorizzazione e sviluppo della destinazione Enjoy Barocco, attraverso un percorso di Destination management organization ( promosso dal Gal Terra Barocca con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato per il Sud Est della Sicilia.\r\nStrategia\r\nLa strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile.\r\n\r\nIl canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva.\r\nItinerario di Montalbano\r\nUno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.\r\n\r\nA guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria\r\ne identità locale.\r\nProgetto e lungimiranza\r\n«Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».\r\n\r\nAccanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area\r\ndella Sicilia.\r\n\r\n«Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno\r\nbattute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di\r\nsuggestivi luoghi non più visitabili».\r\nSguardo approfondito\r\nIl racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative.\r\n\r\n[gallery ids=\"517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277\"]\r\n\r\n[gallery ids=\"517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207\"]","post_title":"Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast","post_date":"2026-06-22T10:28:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782124089000]}]}}