25 April 2026

Air China e Boeing, 50 anni di partnership che fanno bene all’Italia

Air ChinaL’ultima novità è l’ingresso del B777 300er sulla Roma Fiumicino-Pechino di Air China, configurato a 400 posti, più capiente anche del B 787-900 Dreamliner in linea dal 2016, trentesimo anno della storica rotta. Da luglio il B777 avrà anche la lussuosa first class di Air China, per il crescente leisure cinese di altissima gamma. 

Ha parlato anche di questo Ma Nan, general manager in Italia del vettore, nel Networking Cocktail organizzato con Boeing per condividere con media e partner il valore di una collaborazione solidissima iniziata nel 1970, che ha fatto di Air China il miglior cliente della casa di Everett insieme a Lufthansa. «In 50 anni abbiamo percorso insieme tutta l’evoluzione dell’industria – ha sottolineato  Antonio De Palmas, presidente di Boeing Italia – e ci prepariamo a nuovi grandi sviluppi». Perché entro 20 anni l’intero mercato cinese avrà bisogno di oltre 7mila nuovi aeromobili. E crescerà a pieno ritmo anche la flotta Air China, attualmente 655 aeromobili con età media intorno ai 6 anni. 

Nel cuore di Roma, tra gli specchi e gli stucchi di Palazzo Fieni dove ha sede HDRA’ – la società di pr che segue Boeing –  De Palmas ha spiegato che Air China è stata anche il primo vettore cinese ad acquistare i nuovi Boeing 737 Max, in linea da gennaio 2018 sulla rete domestica. Nel frattempo il 14% del B787 Dreamliner si fabbrica a Grottaglie negli stabilimenti Leonardo: Boeing è in Italia da 65 anni, sostiene 12.300 posti di lavoro investendo 2,2 miliardi di dollari solo negli ultimi due anni, e coinvolgendo 200mila giovani in progetti di responsabilità sociale. Brindisi al sodalizio con Air China anche per Aeroporti di Roma, al Networking Cocktail con Ivan Bassato, Marco Gobbi e Massimo Oleni, dopo che nel 2017 è stata una signora cinese arrivata con Air China a segnare per la prima volta il record di 40 milioni di passeggeri a Fiumicino.

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