19 April 2026

South African Airways, piano di risanamento per tornare in utile

South African Airways guarda con fiducia al futuro dopo aver varato una nuova strategia di risanamento che mostra i primi segnali positivi. La compagnia sudafricana ha appena chiuso il bilancio annuale con perdite per 5,67 miliardi di rand ma, dopo la nomina a ceo di Vuyani Jarana (nella foto) e di sei nuovi membri nel consiglio di amministrazione avvenuta lo scorso novembre, prevede di raggiungere il break even point entro l’anno finanziario 2019/2020. «Tra i principali motivi di una così bassa performance c’è stato un eccessivo focus sulla riduzione dei costi, senza considerare adeguatamente i limiti operativi» ha affermato Jarana. Nonostante le difficoltà finanziarie, South African Airways ha mantenuto stabile il numero dei passeggeri, anche se a tariffe più basse a causa della crescente competizione sui mercati sia domestico che internazionale, in aggiunta alla volatilità del cambio valutario. «Continueremo a migliorare il servizio per i nostri clienti, mantenendo alti standard di sicurezza. La compagnia aerea possiede un brand forte, vanta record riguardo alla sicurezza dei passeggeri e la sua puntualità è tra le migliori del settore aeronautico. Voyager, il nostro programma fedeltà, è il primo programma Frequent Flyer in Africa basato sull’effettiva spesa del cliente, sia per l’accumulo che per il riscatto delle miglia» ha dichiarato Jarana.

Per frenare le perdite e migliorare le performance, Saa ha trasferito quattro aeromobili al suo vettore low cost Mango: l’azione ha avuto come diretta conseguenza un aumento dei passeggeri del gruppo del 7% nel mese di febbraio rispetto all’anno precedente. Ulteriori azioni sono state l’ottimizzazione di alcune rotte, del costo dello
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