25 April 2026

O’Brien: «Ryanair porterà in Giordania 500.000 passeggeri europei»

ryanair, giordania

Da sinistra, Abed Al Razzaq Arabiyat, direttore generale dell’Ente del Turismo, Lina Mahzar Annab, ministro del turismo della Giordania e David O’Brien, direttore commerciale di Ryanair

«Questo è un momento importante per il turismo giordano» così Lina Mahzar Annab, ministro del turismo della Giordania, durante la conferenza indetta ad Amman lo scorso 4 febbraio per il lancio dei nuovi voli di Ryanair sulla Giordania, a cui hanno presieduto il direttore generale dell’ente del turismo Abed Al Razzaq Arabiyat e i vertici della compagnia irlandese, nella persona di David O’Brien, direttore commerciale. «Il nostro proposito – continua il ministro – è quello di facilitare il turismo a prezzi convenienti e attrarre importanti investimenti sul modello di Paesi che hanno già aperto le porte ai vettori low cost. Si tratta di un investimento che ha un grande potenziale diretto e indiretto sulla nostra economia, stimando che questo progetto riesca ad incrementare del 60-70% gli arrivi turistici nel nostro paese».

La low cost servirà due destinazioni nel Paese mediorientale, la capitale Amman e la città più meridionale di Aqaba, aprendo 14 nuove rotte, dieci delle quali sulla prima e quattro sulla seconda. Si partirà in marzo con l’apertura della rotta Amman-Paphos e si completerà il piano di espansione ad ottobre con gli altri dieci collegamenti. Da e per l’Italia ci saranno due frequenze settimanali sia da Orio al Serio che da Bologna verso Amman, mentre Roma Ciampino sarà collegata ad Aqaba a partire dal prossimo ottobre sempre con due voli settimanali.

O’Brien stima che «l’intero progetto di collegare la Giordania con il resto dell’Europa porterà circa 500.000 passeggeri di Ryanair negli aeroporti di Amman e Aqaba».

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