Calenda: «A gennaio inzieremo la negoziazione in esclusiva per Alitalia»
27 dicembre 2017 15:31

Alitalaia rimane una priorità nell’agenda del governo. A dirlo il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda che in un’intervista al Corriere ha confermato che da metà gennaio inizieranno le negoziazioni in esclusiva per la cessione di Alitalia.
Il ministro, inoltre, ha spiegato che sull’ex compagnia di bandiera il governo ha «tre offerte, che valuteremo con molta attenzione e a metà gennaio inizieremo la negoziazione in esclusiva».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517576
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive.
Il portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro.
L'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali.
Per Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro.
Il progetto di Azora
Azora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori.
Il portfolio internazionale di Azora comprende proprietà in Grecia (Sheraton Rhodes) e una forte presenza in Portogallo, in particolare in Algarve, con strutture come Vilalara Thalassa Resort, Tivoli Vilamoura, Tivoli Carvoeiro e Tivoli Alvor, oltre a The Lodge Hotel, la prima proprietà Autograph Collection a Porto. In Italia, possiede proprietà come Kalidria Hotel & Thalasso Spa, Alborea Ecolodge Resort, Serenusa Village, Sansicario Majestic, Is Serenas Badesi Village, Calaserena Village, Calanè Village e Valentino Village.
[post_title] => Cbre Gi avvia una trattativa con Azora European Hotel & Lodging
[post_date] => 2026-06-25T11:26:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782386787000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517565
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
[post_title] => Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital
[post_date] => 2026-06-25T11:11:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782385884000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517485
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med prevede di inaugurare circa quaranta nuovi resort entro il 2035. Per sostenere questa crescita, che porterà il numero dei resort da 61 a 100 in questo periodo, il gruppo aprirà per la prima volta le proprie porte alle agenzie di viaggi online (ota) dalla sua fondazione nel 1950.
“Per sostenere le nostre ambizioni, ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. "Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate", spiega Caroline Launois Beaurain.
La decisione di collaborare con le ota è "ormai definitiva", aggiunge. "Stiamo valutando diverse agenzie online. L'identità delle piattaforme che sceglieremo sarà rivelata entro la fine dell'anno."
Canali diretti e semi diretti
Attualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati).
Nella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. Il gruppo lo definisce "distribuzione scelta", avvalendosi di poco più di 700 agenzie in Francia che rivendono i suoi prodotti.
Con 100 centri vacanze previsti entro il 2035, la direzione intende ampliare la selezione delle agenzie partner tradizionali? "Non abbiamo l'obiettivo di espandere la nostra rete di distribuzione", risponde Caroline Launois Beaurain. "La nostra priorità è fare affidamento sui nostri partner attuali e continuare a rafforzare i rapporti con loro."
[post_title] => Club Med rompe gli indugi e apre, per la prima volta, alle ota
[post_date] => 2026-06-24T14:22:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782310943000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517434
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
Le verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.
L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
L'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.
Airbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.
All'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.
[post_title] => Airbus: crepe sulle ali di alcuni A380, l'Easa chiede ispezioni urgenti
[post_date] => 2026-06-24T10:00:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782295212000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517350
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere.
Con la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione.
Da maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato.
«Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind».
Esperienze tematiche
Le esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione
Explora III offre 14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo.
Tra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.
[post_title] => Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027
[post_date] => 2026-06-23T10:52:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782211941000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025.
«I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».
L’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.
«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».
A contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.
La mappa delle più desiderate
Non muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.
Da una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I
Di riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.
[post_title] => Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025
[post_date] => 2026-06-22T14:09:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782137375000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517242
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un'indagine della rivista Fortune sembra dimostrare che non c'è mai stato alcun rischio di carenza di carburante per l'aviazione
Jim Edwards, giornalista di Fortune, ci ricorda che fu la stessa Agenzia Internazionale dell'Energia che, proprio all'inizio della guerra, a marzo, affermò che il carburante per aerei sarebbe bastato forse solo per circa sei settimane e che, di conseguenza, si sarebbero verificati gravi problemi.
Tuttavia, Fortune, parlando con diverse fonti, indica oggi che "in nessun momento si è verificata la possibilità di rimanere senza carburante".
"Negli Stati Uniti non abbiamo riscontrato alcuna carenza di carburante per i nostri voli verso l'Europa", ha dichiarato Jamie Walker, ceo di Jet Linx, una compagnia aerea di jet privati con una flotta di 100 velivoli. "I prezzi sono aumentati, ma niente di più". Greg Raiff, ceo di Elevate Jets, ha condiviso questa opinione. "
Produzione sestuplicata
La produzione di carburante per l'aviazione è sestuplicata negli Stati Uniti, quindi non c'è alcun rischio di carenza. Come compagnia aerea, non abbiamo mai avuto alcun rischio di penuria di carburante. Acquistiamo sempre dallo stesso fornitore, senza alcun cambiamento".
Non c'è, né c'è mai stata, carenza di voli in Europa, e lo conferma il commissario ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, il quale aggiunge che poche settimane fa "alcune compagnie aeree hanno scelto di cancellare alcune rotte che causavano loro perdite".
A questo punto si potrebbe iniziare a pensare che sia stato un modo, abbastanza rozzo, per consentire alle compagnie di aumentare i prezzi. Perché tutto si riversa sui consumatori. Sono loro quelli da mungere.
[post_title] => La grande crisi del carburante non c'è mai stata. Questo è il punto
[post_date] => 2026-06-22T11:49:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782128999000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517234
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Thailandia alternativa in primo piano con Kibo. La proposta si inserisce nel cuore della foresta pluviale, nel sud del Khao Sok National Park, splendido e mai troppo affollato, in uno scenario fatto di montagne ricoperte dalla vegetazione e imponenti faraglioni calcarei.
Tra gli eco resort che sorgono in questo luogo, Kibo ne propone due, da inserire come tappa in un itinerario verso le località balneari più note o per un soggiorno più prolungato, alla scoperta dell’essenza più autentica del Paese. Un’esperienza dove il contatto con la natura assume il ruolo di protagonista.
Le strutture
Il 500Rai Floating Resort offre ospitalità in un’atmosfera intima ed esclusiva, con proposte di soggiorno pensate per garantire il massimo del relax in 18 accoglienti stanze. Pensione completa, trasferimenti e attività incluse come kayak, trekking nella giungla, esplorazione di grotte e visite a cascate costituiscono un “all inclusive esperienziale” che consente agli ospiti di immergersi totalmente nell’ambiente naturale.
Pensato per un pubblico ancora più esigente è il 360 Issara Floating Resort, inaugurato nel marzo 2025 nella provincia di Surat Thani. Le sue 24 camere offrono una raffinata ospitalità premium sul lago. Il nome “Issara”, che in thailandese significa “libertà”, riflette perfettamente la filosofia del resort: offrire la massima flessibilità agli ospiti. Tutti i servizi sono qui progettati per adattarsi ai ritmi personali, con un’attenzione speciale alle coppie. Il numero che accompagna il nome richiama i panorami a 360 gradi che abbracciano acque , montagne e spettacolari formazioni calcaree.
[post_title] => La Thailandia dei parchi: con Kibo nel Khao Sok National Park
[post_date] => 2026-06-22T11:36:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782128218000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517028
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La riforma annunciata in materia di diritti dei passeggeri aerei nell'Ue continuerà a lasciare senza tutela i viaggiatori colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. È l'avvertimento dell'associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa, che lamenta come l'accordo "non estenda la copertura" e tralasci una delle maggiori lacune normative.
“Le conseguenze possono essere identiche o addirittura peggiori di quelle di qualsiasi altra cancellazione di volo per i passeggeri”, sottolinea l’ente, rilevando che ci sarebbe un alto rischio di “rimanere bloccati all’estero, senza assistenza, senza un itinerario alternativo o un rimborso”.
Per questo motivo, ritiene essenziale che "tale lacuna venga colmata nella prossima revisione del Regolamento sui servizi aerei, in cui si prevede che venga esaminata la solidità finanziaria delle compagnie aeree e che vengano rafforzate le garanzie per i consumatori".
Trasparenza
Nonostante queste critiche, l'Ectaa esprime un giudizio generalmente positivo sull'accordo provvisorio di riforma del Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, una negoziazione che si protrae da oltre un decennio. A suo avviso, il testo offre "maggiore certezza giuridica e diritti più chiari per i viaggiatori".
Tra i principali miglioramenti figurano una maggiore trasparenza in merito ai diritti dei passeggeri, il mantenimento degli importi di risarcimento attuali e l'eliminazione delle clausole di "mancata presentazione" sui voli di ritorno. Con quest'ultima modifica, le compagnie aeree non potranno più cancellare automaticamente la tratta di ritorno di un biglietto semplicemente perché il passeggero non ha utilizzato il volo di andata.
L'associazione spera ora che l'accordo completi il suo iter legislativo ed entri in vigore in tutta l'Unione Europea. Tuttavia, insiste sul fatto che la riforma rimarrà incompleta finché non verrà colmata la lacuna legislativa esistente in materia di fallimenti delle compagnie aeree.
[post_title] => Ectaa, la nuova riforma lascia i passeggeri in balìa dei vettori che falliscono
[post_date] => 2026-06-19T09:57:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781863034000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "calenda a gennaio inzieremo la negoziazione in esclusiva per alitalia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":463,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive.\r\n\r\nIl portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro.\r\n\r\nL'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali.\r\n\r\nPer Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro.\r\nIl progetto di Azora\r\nAzora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori.\r\n\r\nIl portfolio internazionale di Azora comprende proprietà in Grecia (Sheraton Rhodes) e una forte presenza in Portogallo, in particolare in Algarve, con strutture come Vilalara Thalassa Resort, Tivoli Vilamoura, Tivoli Carvoeiro e Tivoli Alvor, oltre a The Lodge Hotel, la prima proprietà Autograph Collection a Porto. In Italia, possiede proprietà come Kalidria Hotel & Thalasso Spa, Alborea Ecolodge Resort, Serenusa Village, Sansicario Majestic, Is Serenas Badesi Village, Calaserena Village, Calanè Village e Valentino Village.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cbre Gi avvia una trattativa con Azora European Hotel & Lodging","post_date":"2026-06-25T11:26:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782386787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517565","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.\r\nOpa nel primo trimestre 2027\r\nQualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\n«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.\r\n\r\nDa parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».\r\nIl commento alla semestrale\r\nCommentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».","post_title":"Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital","post_date":"2026-06-25T11:11:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782385884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med prevede di inaugurare circa quaranta nuovi resort entro il 2035. Per sostenere questa crescita, che porterà il numero dei resort da 61 a 100 in questo periodo, il gruppo aprirà per la prima volta le proprie porte alle agenzie di viaggi online (ota) dalla sua fondazione nel 1950.\r\n\r\n“Per sostenere le nostre ambizioni, ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. \"Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate\", spiega Caroline Launois Beaurain.\r\n\r\nLa decisione di collaborare con le ota è \"ormai definitiva\", aggiunge. \"Stiamo valutando diverse agenzie online. L'identità delle piattaforme che sceglieremo sarà rivelata entro la fine dell'anno.\" \r\nCanali diretti e semi diretti\r\nAttualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati). \r\n\r\nNella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. Il gruppo lo definisce \"distribuzione scelta\", avvalendosi di poco più di 700 agenzie in Francia che rivendono i suoi prodotti.\r\n\r\nCon 100 centri vacanze previsti entro il 2035, la direzione intende ampliare la selezione delle agenzie partner tradizionali? \"Non abbiamo l'obiettivo di espandere la nostra rete di distribuzione\", risponde Caroline Launois Beaurain. \"La nostra priorità è fare affidamento sui nostri partner attuali e continuare a rafforzare i rapporti con loro.\"","post_title":"Club Med rompe gli indugi e apre, per la prima volta, alle ota","post_date":"2026-06-24T14:22:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782310943000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.\r\n\r\nL'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.\r\n\r\nL'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.\r\n\r\nAirbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.\r\n\r\nAll'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"Airbus: crepe sulle ali di alcuni A380, l'Easa chiede ispezioni urgenti","post_date":"2026-06-24T10:00:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782295212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere.\r\n\r\nCon la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione.\r\n\r\nDa maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato.\r\n\r\n«Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind».\r\nEsperienze tematiche\r\nLe esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione\r\n\r\nExplora III offre 14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo.\r\n\r\nTra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027","post_date":"2026-06-23T10:52:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782211941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025.\r\n«I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517242","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'indagine della rivista Fortune sembra dimostrare che non c'è mai stato alcun rischio di carenza di carburante per l'aviazione\r\n\r\nJim Edwards, giornalista di Fortune, ci ricorda che fu la stessa Agenzia Internazionale dell'Energia che, proprio all'inizio della guerra, a marzo, affermò che il carburante per aerei sarebbe bastato forse solo per circa sei settimane e che, di conseguenza, si sarebbero verificati gravi problemi.\r\n\r\nTuttavia, Fortune, parlando con diverse fonti, indica oggi che \"in nessun momento si è verificata la possibilità di rimanere senza carburante\".\r\n\r\n\"Negli Stati Uniti non abbiamo riscontrato alcuna carenza di carburante per i nostri voli verso l'Europa\", ha dichiarato Jamie Walker, ceo di Jet Linx, una compagnia aerea di jet privati con una flotta di 100 velivoli. \"I prezzi sono aumentati, ma niente di più\". Greg Raiff, ceo di Elevate Jets, ha condiviso questa opinione. \"\r\nProduzione sestuplicata\r\nLa produzione di carburante per l'aviazione è sestuplicata negli Stati Uniti, quindi non c'è alcun rischio di carenza. Come compagnia aerea, non abbiamo mai avuto alcun rischio di penuria di carburante. Acquistiamo sempre dallo stesso fornitore, senza alcun cambiamento\".\r\n\r\nNon c'è, né c'è mai stata, carenza di voli in Europa, e lo conferma il commissario ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, il quale aggiunge che poche settimane fa \"alcune compagnie aeree hanno scelto di cancellare alcune rotte che causavano loro perdite\".\r\n\r\nA questo punto si potrebbe iniziare a pensare che sia stato un modo, abbastanza rozzo, per consentire alle compagnie di aumentare i prezzi. Perché tutto si riversa sui consumatori. Sono loro quelli da mungere.","post_title":"La grande crisi del carburante non c'è mai stata. Questo è il punto","post_date":"2026-06-22T11:49:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1782128999000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517234","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Thailandia alternativa in primo piano con Kibo. La proposta si inserisce nel cuore della foresta pluviale, nel sud del Khao Sok National Park, splendido e mai troppo affollato, in uno scenario fatto di montagne ricoperte dalla vegetazione e imponenti faraglioni calcarei.\r\n\r\nTra gli eco resort che sorgono in questo luogo, Kibo ne propone due, da inserire come tappa in un itinerario verso le località balneari più note o per un soggiorno più prolungato, alla scoperta dell’essenza più autentica del Paese. Un’esperienza dove il contatto con la natura assume il ruolo di protagonista.\r\nLe strutture\r\nIl 500Rai Floating Resort offre ospitalità in un’atmosfera intima ed esclusiva, con proposte di soggiorno pensate per garantire il massimo del relax in 18 accoglienti stanze. Pensione completa, trasferimenti e attività incluse come kayak, trekking nella giungla, esplorazione di grotte e visite a cascate costituiscono un “all inclusive esperienziale” che consente agli ospiti di immergersi totalmente nell’ambiente naturale.\r\n\r\nPensato per un pubblico ancora più esigente è il 360 Issara Floating Resort, inaugurato nel marzo 2025 nella provincia di Surat Thani. Le sue 24 camere offrono una raffinata ospitalità premium sul lago. Il nome “Issara”, che in thailandese significa “libertà”, riflette perfettamente la filosofia del resort: offrire la massima flessibilità agli ospiti. Tutti i servizi sono qui progettati per adattarsi ai ritmi personali, con un’attenzione speciale alle coppie. Il numero che accompagna il nome richiama i panorami a 360 gradi che abbracciano acque , montagne e spettacolari formazioni calcaree.\r\n\r\n ","post_title":"La Thailandia dei parchi: con Kibo nel Khao Sok National Park","post_date":"2026-06-22T11:36:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782128218000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La riforma annunciata in materia di diritti dei passeggeri aerei nell'Ue continuerà a lasciare senza tutela i viaggiatori colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. È l'avvertimento dell'associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa, che lamenta come l'accordo \"non estenda la copertura\" e tralasci una delle maggiori lacune normative.\r\n\r\n“Le conseguenze possono essere identiche o addirittura peggiori di quelle di qualsiasi altra cancellazione di volo per i passeggeri”, sottolinea l’ente, rilevando che ci sarebbe un alto rischio di “rimanere bloccati all’estero, senza assistenza, senza un itinerario alternativo o un rimborso”.\r\n\r\nPer questo motivo, ritiene essenziale che \"tale lacuna venga colmata nella prossima revisione del Regolamento sui servizi aerei, in cui si prevede che venga esaminata la solidità finanziaria delle compagnie aeree e che vengano rafforzate le garanzie per i consumatori\".\r\nTrasparenza\r\nNonostante queste critiche, l'Ectaa esprime un giudizio generalmente positivo sull'accordo provvisorio di riforma del Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, una negoziazione che si protrae da oltre un decennio. A suo avviso, il testo offre \"maggiore certezza giuridica e diritti più chiari per i viaggiatori\".\r\n\r\nTra i principali miglioramenti figurano una maggiore trasparenza in merito ai diritti dei passeggeri, il mantenimento degli importi di risarcimento attuali e l'eliminazione delle clausole di \"mancata presentazione\" sui voli di ritorno. Con quest'ultima modifica, le compagnie aeree non potranno più cancellare automaticamente la tratta di ritorno di un biglietto semplicemente perché il passeggero non ha utilizzato il volo di andata.\r\n\r\nL'associazione spera ora che l'accordo completi il suo iter legislativo ed entri in vigore in tutta l'Unione Europea. Tuttavia, insiste sul fatto che la riforma rimarrà incompleta finché non verrà colmata la lacuna legislativa esistente in materia di fallimenti delle compagnie aeree.","post_title":"Ectaa, la nuova riforma lascia i passeggeri in balìa dei vettori che falliscono","post_date":"2026-06-19T09:57:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781863034000]}]}}
Cbre Gi avvia una trattativa con Azora European Hotel & Lodging
Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital
Club Med rompe gli indugi e apre, per la prima volta, alle ota
Airbus: crepe sulle ali di alcuni A380, l'Easa chiede ispezioni urgenti
Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027
Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025
La grande crisi del carburante non c'è mai stata. Questo è il punto
La Thailandia dei parchi: con Kibo nel Khao Sok National Park
