17 March 2026

I piloti Ryanair scioperano in Germania: è la prima volta in trent’anni

Ryanair, Michael O'Leary,

Ci sono voluti trent’anni per incrociare le braccia ma alla fine è arrivato il primo sciopero nei confronti di Ryanair. La protesta, un unicum ad oggi nella storia della compagnia irlandese, si è mossa questa mattina in Germania, con i piloti del sindacato Verein Cockpit rimasti a terra dalle 5 alle 9, in tutti gli aeroporti del Paese.
Secondo quanto riporta La Repubblica il sindacato accusa i vertici della compagnia di prendere tempo e di rimandare a oltranza l’incontro con le forze sindacali. Il patron Michael O’Leary avrebbe “ceduto” non tanto ad aprire le trattative ma a riconoscere anche solo l’esistenza dei sindacati esclusivamente per il periodo dell’anno che si sta attraversando: da sempre – e maggior ragione con l’avvento delle low cost – le festività natalizie rimpinguano le casse delle compagnie aeree.
Infatti, sempre stando alle dichiarazioni del sindacato tedesco, una prima data possibile per il tavolo di discussione, sarebbe stata individuata dalla dirigenza Ryanair per il 5 gennaio, ben a riparo quindi dalle partenze di Natale.

La battaglia si muove in contemporanea nei diversi Paesi europei, in particolar modo in Irlanda, dove la compagnia trova le sue origini e le diatribe più aspre con la forza lavoro: in una nota ufficiale Ryanair avrebbe “riconosciuto” la forza sindacale “Impact”, presentando inoltre al sindacato nuove condizioni di lavoro e salari rivisti.

Occorrerà aspettare l’Epifania per capire se i termini saranno rispettati, confidando che come da tradizione, la ricorrenza non porti via le promesse come le festività.

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