25 June 2026

Ryanair e Le Iene. Enac: «Siamo stati i primi a denunciare»

Ryanair, Enac,

«L’Italia è stato il primo Paese in Europa ad aver denunciato la necessità di armonizzare le condizioni contrattuali del personale di volo delle varie compagnie aeree». Queste le prime battute della nota ufficiale dell’Enac in merito al servizio de Le Iene su Ryanair e le condizioni contrattuali e di lavoro dei suoi dipendenti.

«Gli argomenti trattati nel corso del servizio de Le Iene – prosegue la nota – non riguardano la competenza dell’Ente, sono esattamente quelli richiamati dalle organizzazioni sindacali nel corso degli incontri che si sono tenuti sia in Enac, subito dopo l’annuncio delle cancellazioni di metà settembre, sia presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».
Incontro durante il quale, ribadisce l’ente di aviazione civile, sindacati e ministero del lavoro hanno ribadito le azioni intraprese e da intraprendere per garantire le condizioni dei lavoratori Ryanair, sia dal punto di vista dell’ispettorato del lavoro, sia dal punto di vista della tutela contrattuale dei dipendenti.

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Il Ministero del Lavoro, infatti, da anni sta seguendo queste tematiche volte ad adottare azioni per garantire pari condizioni per i lavoratori, che comunque sono soggetti, ad ora, al regime giuridico esistente in Irlanda.

«Le immagini mostrate nel servizio, come ad esempio, l’imbarco a piedi del personale di volo – aggiunge la nota -, rientrano in procedure codificate ed approvate dalla regolamentazione comunitaria e attuate in tutti i Paesi dell’Unione, che sono svolte in sicurezza e con determinate precauzioni. A fronte, infine, di un colloquio durato più di un’ora tra una dirigente dell’Enac e l’inviato de Le Iene, nel servizio sono stati riportati solo pochi secondi delle risposte fornite dalla dirigente ed è, invece, stato mostrato un ‘fuori onda’, con frasi dette a margine, ricostruite in maniera artificiosa, che non erano riferite a questo tema».

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Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».\r\n\r\nUn Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.\r\n\r\nFilo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro\r\n\r\nIl Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.\r\n\r\n ","post_title":"Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival","post_date":"2026-06-24T13:18:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782307093000]}]}}