27 March 2026

Rovigo, le idee week end del convention bureau tra teatro, danza e concerti

Rovigo in autunno sa trascinare il turista curioso nella magia di una città grazie alle Idee Weekend di Rovigo Convention Bureau (www.rovigocoventionbureau.com) che lasciano spazio alla scoperta del centro storico, al ricco calendario del Teatro Sociale, inserito tra i teatri nazionali di tradizione, con i suoi oltre 200 anni di storia.  Quest’anno la stagione del Teatro Sociale di Rovigo si presenta particolarmente ricca con un programma che soddisfa le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo e trasversale che visita Rovigo anche solo per un weekend. In calendario: quattro opere liriche, dieci spettacoli di prosa con la rassegna “Donne da palcoscenico” e il lavoro del Teatro del Lemming, sette spettacoli di danza, dieci concerti, due spettacoli per famiglie, sei proposte di Teatro ragazzi e quattro eventi speciali. Il teatro rappresenta per la città polesana un momento di condivisione dove si generano emozioni e avvicinare le persone per farle innamorare del Teatro e della città è l’obiettivo del Comune di Rovigo con lo slogan che ben si abbina alla stagione 2017-18 ed al cartellone entusiasmante che rientra nelle proposte weekend promosse da Rovigo convention bureau.  Il cartellone che tra le novità, vede una coproduzione con la Fondazione Rovigo Cultura per due spettacoli di lirica: “Il Barbiere di Siviglia” e “Tosca”. La danza aprirà con una anteprima d’eccezione, l’evento Viva Momix Forever in programma l’11-12 Novembre e la prima nazionale di “Cenerentola” della compagnia Fabula Saltica. La stagione concertistica vedrà il ritorno dei “venerdì in jazz” al Ridotto del Teatro con un calendario che, accanto a grandi nomi come Ares Tavolazzi e Annika Borsetto, presenta proposte nuove che abbracciano jazz, lirica e blues e una conferenza sul tango. Info: Idee weekend www.rovigoconventionbureau.com. Per chi riesce a ritagliarsi qualche ora in più le idee weekend del Rovigo Convention Bureau includono anche momenti per scoprire i bellissimi dintorni​ dove storia, arte e natura si fondono in un territorio ricco di eccellenze ancora poco conosciute.

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Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. 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