25 August 2026

Caro Md80 addio: arriva il pensionamento da Meridiana

Md80, Meridiana, Milioni di passeggeri hanno volato con lui e grazie a lui, forse senza neanche sapere che il suo acronimo negli ambienti dell’aeronautica era “Mad Dog”.
Si parla del mitico Md80, dove la sigla non è altro che McDonnel Douglas e l’appellativo di cane pazzo era dovuto alla particolarità delle alette dell’elevatore di coda, non controllate direttamente dal pilota ma dall’aerodinamica, così da sembrare – in particolari condizioni – un cane per l’appunto con un orecchio su e uno giù.
Ma questa è un’altra storia, la notizia è che invece anche Meridiana (Alitalia lo aveva già fatto nel 2012), che degli Md80 ha fatto un suo marchio di fabbrica, è prossima a mandare in pensione il vecchio cane pazzo.

L’ultimo volo partirà martedì 31 ottobre da Roma Fiumicino alle 21.35 e arriverà ad Olbia alle 22.30. A partire dal giorno seguente, tutti gli Md80 di Meridiana cederanno il posto ai B737, già presenti in flotta.
Il pensionamento vero e proprio sarà completato però solo nella primavera del 2018, restando disponibili per singole rotazioni.

Chiunque abbia mai volato con un Md80, non può non ricordare la particolare sensazione del decollo, quando i due motori posti a coda davano una spinta tale da creare un senso di vuoto momentaneo – e di nausea forse più permanente – nei passeggeri meno esperti.
Meridiana credette nel velivolo sin da subito, quando ancora si chiamava Alisarda, accogliendo i primi due Md82 nel lontano 1984.
In 33 anni la compagnia, intesa come personale di scalo, di volo, piloti e ingegneri, ha custodito i 17 Md80 come un piccolo tesoro di famiglia, preservando il funzionamento fino alla fine.

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