17 March 2026

Rigotti delinea il futuro di Meridiana: «Indipendente e internazionale»

Meridiana, Rigotti, Al Baker, Qatar Airways

Akbar Al Baker e Marco Rigotti, alla firma dell'accordo nel 2016

«Una compagnia indipendente e più internazionale»: Marco Rigotti, presidente della nuova holding di Meridiana, Aqa, sintetizza così dalle colonne de Il Sole 24 Ore, il futuro della compagnia dopo l’ingresso del nuovo socio al 49%, Qatar Airways. «Posso dire con certezza che non faremo feederaggio per Qatar Airways, manterremo la nostra indipendenza pur avendo alle spalle un socio che rappresenta l’eccellenza del trasporto aereo» ribadisce, in attesa del piano industriale, che definirà tra l’altro se puntare sullo scalo di Milano Malpensa o su Roma Fiumicino. Ma il passo centrale passerà dal rinnovo della flotta, con nuovi aeromobili per il lungo e medio raggio, «come i Boeing 787 Dreamliner, gli Airbus 330, fino ai Boeing 737 Max. Quanti saranno al momento non lo sappiamo, dipenderà dalla nuova rete che stiamo definendo in questi giorni».

Il network futuro vedrà Meridiana diventare sempre più internazionale, «punteremo sul medio e lungo raggio che già oggi copriamo, ma solo in parte con voli in Cina, Africa, Cuba, Stati Uniti, anche con voli charter. Il nostro obiettivo sarà offrire un prodotto di qualità a prezzi concorrenziali puntando non solo sulla clientela leisure, ma anche business. E comunque la nostra strategia non sarà legata a Qatar Airways in quanto il socio di riferimento resta il fondo Akfed che si è impegnato ad investire anche in futuro sul vettore. In sintesi, siamo e continueremo ad essere una compagnia italiana, ma con una vocazione internazionale».

E se la crisi di Alitalia ha comportato alcuni “benefici” «noi come altre compagnie abbiamo aumentato il traffico, come era prevedibile», arrivare a questo punto non è stata cosa semplice: «Dalla rinegoziazione del debito bancario, al piano dei 900 esuberi, perfezionato anche grazie al contributo delle organizzazioni sindacali, alla fine anche il numero si è drasticamente ridotto grazie alle prospettive della partnership. Oggi i dipendenti di Meridiana hanno di fronte una prospettiva di crescita e spero che tutti collaboreranno ad implementare lo sviluppo della compagnia».

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