17 March 2026

O’Leary su Alitalia: «Sarà uno spezzatino. Puntiamo alla flotta»

Michael O'Leary

E’ arrivata l’ennesima conferma dell’interesse di Ryanair nella corsa per Alitalia, ma soltanto per acquisire una parte degli asset. Secondo quanto spiegato dal ceo Michael O’Leary in una conferenza stampa a Londra e ripreso da Bloomberg, per la ex compagnia di bandiera italiana si profila la temuta soluzione “spezzatino”. «E’ probabile si arrivi ad uno spezzatino e Ryanair è interessata alla flotta di Alitalia, sia ai velivoli di lungo raggio sia a quelli di corto raggio». Si tratterebbe di una novantina di Airbus, che porterebbe però la low cost irlandese a controllare più del 50% del mercato italiano con conseguente probabile veto da parte dell’Antitrust. Ryanair ha comunque tempo fino al 2 ottobre per presentare un’offerta per tutto o parte di Alitalia.

E sull’eventualità di una soluzione spezzatino, è il ministro Dario Franceschini a sottolineare nuovamente «che sarebbe un errore gravissimo e lo dico da Ministro della Cultura e del Turismo, ribadendo la posizione più volte espressa dal governo». Franceschini precisa che «Alitalia, al di là della proprietà, è comunque il primo pezzo di Italia che accoglie i visitatori in arrivo da ogni parte del mondo: gli aerei sono infatti  il primo il luogo dove iniziare ad apprezzare il cibo, il cinema, l’arte, la bellezza e lo stile italiano. Ecco perché lo spezzatino di Alitalia sarebbe un errore gravissimo».

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Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.\r\n\r\nCon il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. 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Non è passata nemmeno una settimana dall’inizio del conflitto in Medio Oriente che i primi “falchi del turismo nazionale” hanno già fatto capolino. Almeno durante il Covid ci è voluto qualche mese; qui, senza memoria per quell’evento (che evidentemente non ha insegnato niente) sono comparsi i primi commenti a difesa delle vacanze domestiche rispetto a quelle all’estero. Qualcuno si è anche avventurato a dire che è persino più sicuro. E allora dai, che i francesi restino in Francia, gli svizzeri in Svizzera, i tedeschi in Germania e gli americani in America se così deve essere. Almeno per coerenza. E, sempre per coerenza, smettiamola di desiderare o comprare macchine tedesche, orologi svizzeri e borse francesi. Inchiniamoci alla sovranità nazionale”.\r\nUn copione che si ripete\r\n“Da bambino - prosegue Ezhaya - ricordo che durante le festività natalizie trasmettevano un film, “The Time Machine”, tratto dal romanzo di H.G. 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