17 March 2026

Dorina Bianchi: «Dati incoraggianti dall’estate italiana»

«La Mostra di Venezia è l’ennesima conferma di una stagione estiva che per il turismo sta mostrando dati incoraggianti»: Dorina Bianchi, sottosegretario al turismo e deputato di alternativa popolare, commenta così l’andamento dell’estate in occasione della visita alla Mostra del Cinema di Venezia. «Concordo con il ministro Franceschini, è necessario giocare d’anticipo e gestire i flussi dei turisti perché questa risorsa sia il più possibile produttiva, prima di trovarci a far fronte ad una emergenza che causerebbe inevitabilmente un abbassamento qualitativo dei servizi offerti e quindi un’inversione del trend. È uno scenario che non possiamo permetterci, sarebbe un’occasione sprecata per la nostra economia  – e continua – va ottimizzato il sistema di decentramento dei flussi dalle grandi città alle province, ricchezza inestimabile del nostro Paese. È uno degli obiettivi del Piano Strategico per il turismo varato dal Mibact. Questo è anche l’Anno dei Borghi, iniziativa che risponde all’esigenza di decongestione dei flussi, eleva la qualità dei servizi e distribuisce ricchezza in tutto il territorio».

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Il turismo esperienziale ha trasformato l'isola in una delle mete più interessanti del Mediterraneo per chi vuole qualcosa di più di una vacanza: un'esperienza che lasci il segno.\r\nL'Asinara: un'isola nell'isola, natura e storia\r\nAl largo di Porto Torres, separata dalla terra della Sardegna da uno stretto braccio di mare, l'Asinara custodisce una storia ricca e una natura rimasta quasi intatta. Per decenni inaccessibile ai visitatori, l'isola è diventata parco nazionale negli anni Novanta e da allora ha aperto le sue porte a chi vuole scoprirla lentamente.\r\n\r\nIl modo più suggestivo è probabilmente rappresentato dall'esplorazione via mare. Per esempio, le escursioni Asinara organizzate da Buriana Charter permettono di avvicinarsi all'isola a bordo di un catamarano, l'Aqua, che offre un'esperienza raccolta e mai dispersiva. Il percorso è prevalentemente marino, con soste nelle calette naturali, snorkeling tra i fondali, tartarughe, delfini e, in certi periodi, perfino le balene. 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È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute.\r\n\r\nIl luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere.\r\n\r\nPiù in alto, il Monte Corrasi domina la vallata con i suoi 1.463 metri, dando l'opportunità di vedere panorami che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. I sentieri che lo percorrono sono frequentati da escursionisti esperti e da guide locali che conoscono i rifugi e la storia che quei luoghi presentano.\r\nI nuraghi: un patrimonio ancora da scoprire\r\nLa Sardegna è ricca di nuraghi. 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