10 luglio 2017 14:30
La Norvegia piace sempre di più agli Italiani. Questo in sintesi il risultato di uno studio di mercato condotto da Epinion e riportato da VisitNorway, che ha riscontrato una soddisfazione media di 8.7 punti su 10 fra i viaggiatori italiani che sono andati in Norvegia per le loro vacanze.
A riprova dell’attrattiva della destinazione il dato sul numero di pernottamenti è in continua crescita da 4 anni a questa parte così come lo è la durata media della vacanza che si attesta a 10,7 giorni, superando i 9,8 giorni dell’anno scorso.
Il 2017 si dimostra molto promettente con un aumento, per il periodo gennaio-maggio, del 18% dei pernottamenti italiani rispetto all’anno precedente. Solo nel mese di maggio si è registrato un aumento del 42% rispetto allo stesso mese del 2016.
Il 74% degli italiani sceglie di pernottare principalmente negli hotel con una preferenza per la regione dei Fiordi e la Norvegia settentrionale.
I dati dello studio mostrano un cambiamento nelle abitudini di molti turisti italiani, che programmando il viaggio anche al di fuori dei canonici mesi estivi consentono di allargare, per la prima volta, la stagione estiva anche al mese di settembre.
Questa estate, a differenza del passato quando imperava il last minute, la situazione si è ribaltata: l’advance booking è cresciuto del 15%.
Analizzando i dati si è notato notato come la domanda sia composta principalmente da coppie (53%) e da famiglie con bambini (20%).
Durante l’estate il mezzo di trasporto più usato resta per il 63% l’aereo, segue l’auto, il camper (18%), per finire con una nicchia non disprezzabile di motociclisti (6%).
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Master Explorer aggiunge la Scuola Normale Superiore di Pisa fra i clienti che si rivolgono al tour operator per l'organizzazione dei viaggi business. La firma del contratto, avvenuta nelle scorse settimane, apre una collaborazione quadriennale con una delle istituzioni accademiche più prestigiose del Paese.
La collaborazione
L’incarico riguarda la gestione completa delle prenotazioni e dell’emissione dei titoli di viaggio — aerei, ferroviari e marittimi — oltre ai servizi alberghieri destinati al personale della scuola, ai ricercatori, agli ospiti coinvolti in attività istituzionali, convegni, seminari, corsi di formazione e viaggi studio. Anche le diverse strutture interne della Sns potranno contare sul supporto di Master Explorer per l’organizzazione di eventi, attività didattiche e iniziative accademiche.
Questa collaborazione arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel segmento corporate grazie a una serie di gare vinte sia in Italia sia all’estero. Un percorso che ha rafforzato la reputazione di Master Explorer come partner capace di accompagnare organizzazioni complesse nelle loro attività quotidiane con continuità, attenzione e un approccio orientato alle persone.
A raccontare questo momento è Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer: «Questa nuova opportunità rappresenta per noi un riconoscimento importante, perché conferma la solidità della nostra azienda e il valore del lavoro che stiamo portando avanti nel corporate travel. Oggi siamo sempre più riconosciuti come un partner affidabile, attento e capace di accompagnare le organizzazioni nelle loro attività quotidiane con serietà e visione. Questo incarico ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione».
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[post_content] => Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.
Un volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.
Entrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.
Supporto ai passeggeri
La compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.
Una policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».
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[post_content] => Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.
L’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.
Proprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.
Novità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.
Il modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.
Tra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.
Importante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».
Risultati e piani di crescita
Sul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.
Sul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.
Grande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.
Guardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Alla Bmt di Napoli durante la presentazione della fiera il ministro del turismo Daniela Santanchè ha annunciato che il ministero supporterà sia le agenzie che i tour operator che stanno attraversando gravi difficoltà in questo momento.
È una buona notizia per il settore. Speriamo che all'annuncio segua il fatto.
Nei momenti complessi il ministero di solito ha risposto presente. Ma non si può mai sapere.
Questa è la vera notizia di una presentazione che come le altre di tutte le fiere del turismo è una lunga elongazione di luoghi comuni.
Fra le quali emerge che il turismo è un'industria. Cosa del tutto errata. Il turismo è un sistema complesso di servizi. Basterebbe leggere Cartesio per capire che le cose sono come sono e non come vorremmo che fossero.
Naturalmente si è parlato della Coppa America e dei numeri impressionanti di Napoli, che è diventata una delle capitali del turismo. Ma questo lo sapevamo già
Infine un momento motivazionale. Siamo italiani, dobbiamo essere orgogliosi e ottimisti ecc ecc ecc.
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Obiettivo puntato su Gnv Aurora, la seconda nave della flotta Gnv alimentata a gnl e quarta unità della prima serie di traghetti di ultima generazione realizzati presso il cantiere Gsi di Guangzhou.
Si è infatti svolto a Genova un incontro fra Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv, e i rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti. Tra gli altri, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il capitano di Vvascello Marco Nobile, capo reparto tecnico-amministrativo in rappresentanza della capitaneria diporto di Genova e Simone Rodolfi, head of origination di Axpo Italia.
Come già avvenuto lo scorso dicembre con Gnv Virgo, l’operazione di bunkeraggio con gnl è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra Adsp, Gnv, la capitaneria di porto di Genova e il partner energetico Axpo. Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del gnl, in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto.
Le fasi del progetto
Con l’occasione, Matteo Paroli e Gnv hanno annunciato che entro l’estate sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto Gnv nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali.
«L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per Gnv e per il porto di Genova - ha dichiarato Catani -. Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a gnl che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti».
«Investire nel gnl - ha aggiunto Catani - è una scelta strategica per Gnv e per il gruppo Msc, fondamentale per ridurre le emissioni e innovare il trasporto marittimo. La volatilità dei prezzi energetici riguarda oggi l’intero mercato dei carburanti, non solo il gnl. In questo scenario, la nostra appartenenza al gruppo Msc e le solide collaborazioni con i partner della filiera ci consentono di affrontare con solidità queste dinamiche, gestendone gli effetti lungo tutta la catena del valore e garantendo continuità operativa. Il trasporto via traghetto resta inoltre una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la mobilità di persone e merci nel Mediterraneo».
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[post_content] => Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.
Gli ultimi step
Fra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.
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La "fase due" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.
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La primavera a tutto tondo sul Lago di Costanza: a cavallo fra Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, la destinazione rappresenta una soluzione ideale per le vacanze di Pasqua e per i ponti grazie al clima mite, alla natura e alla varietà di attività culturali e all’aria aperta.
Tra i luoghi più affascinanti c’è l’isola di Mainau, famosa per i suoi giardini ricchi di crochi, tulipani, narcisi e rose, oltre che per il castello barocco e gli spazi dedicati al relax nella natura. Vicina si trova anche l’isola di Reichenau, caratterizzata da frutteti e vigneti e da tre importanti chiese medievali oggi patrimonio Unesco. In questo periodo fioriscono anche meli e ciliegi lungo le rive del lago, creando paesaggi spettacolari che possono essere esplorati a piedi o in bicicletta attraverso diversi sentieri panoramici.
Per gli appassionati di trekking riapre il sentiero della Marienschlucht, una gola naturale con ruscelli, cascate e percorsi tra le foreste. La primavera è anche il momento dei mercatini pasquali, dove si trovano decorazioni, prodotti artigianali e specialità gastronomiche, tra cui dolci tradizionali e cioccolato. Un’esperienza particolare è la visita al museo interattivo Chocolarium, dove si può scoprire la storia del cioccolato e creare il proprio coniglio pasquale.
Con l’arrivo della bella stagione riprendono anche le crociere sul lago, che collegano le diverse località con tour panoramici, che prevedono anche degustazioni di vini locali e piatti stagionali. Sono disponibili anche viaggi su battelli storici restaurati, che permettono di vivere l’atmosfera elegante dei primi del Novecento.
Il Lago di Costanza è stato inoltre fonte di ispirazione per molti artisti e scrittori. A Gaienhofen si può visitare la casa dello scrittore Hermann Hesse, che qui visse per diversi anni traendo ispirazione dai paesaggi del lago. Nel borgo medievale di Meersburg si trova invece la casa-museo della poetessa Annette von Droste-Hülshoff. Infine, uno dei centri culturali più importanti della regione è l’Abbazia di San Gallo, la cui biblioteca conserva preziosi manoscritti medievali ed è considerata uno dei luoghi simbolo della cultura europea.
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Il percorso celebrativo per i 25 anni di Aiav approda alla Bmt di Napoli, un palcoscenico che diviene oggi testimonianza di un impegno professionale mai così cruciale: in una fase di estrema criticità per gli equilibri geopolitici, la ricorrenza del quarto di secolo di attività associativa si fonde con la dimostrazione pragmatica del valore generato dalla filiera del turismo organizzato, impegnata in questi giorni in un’attività incessante per fronteggiare le ripercussioni della crisi in Medio Oriente.
“Quella che stiamo vivendo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – è una situazione estremamente drammatica. Sono già oltre 12.300 i voli cancellati, sino ad ora, e vi sono aeroporti nella fascia mediorientale che non vedranno decolli sino alla conclusione della stagione invernale. Il turismo organizzato nazionale sta subendo perdite ingenti, quantificabili per ora in circa 3.500 prenotazioni, per un valore di 6,5 milioni di euro. A questo si aggiunge il mancato arrivo previsto di 150.000 turisti da quelle aree, che comporta una flessione attesa di oltre 2,5 milioni di pernottamenti nel nostro Paese”.
Stress test
Le iniziative organizzate per celebrare i 25 anni di Aiav, che prevedono attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione delle istituzioni, hanno tutte l’obiettivo di elevare la percezione del ruolo dell'agente di viaggio presso il grande pubblico: non più solo intermediario, bensì fulcro di una rete di relazioni consolidate e competenze strategiche. In un mercato sempre più esposto all'imprevedibilità, l'Associazione rivendica la superiorità del modello organizzato rispetto alle insidie del "fai-da-te".
“L’attuale instabilità in Medio Oriente funge da stress test per l’intera filiera, mettendo in luce un’asimmetria netta: mentre il viaggiatore fai-da-te è costretto a gestire autonomamente le problematiche rapportandosi con i singoli fornitori di servizi, i cui canali di assistenza sono spesso congestionati, chi si affida alle agenzie beneficia di una tutela normativa rigorosa e di una macchina operativa specializzata, in grado di attivare procedure straordinarie e soluzioni rapide per rimpatri e riprotezioni” – prosegue Avataneo.
Voucher
A fronte del numero molto alto di annullamenti di pacchetti di viaggio per il Medio Oriente, destinazione di grande appeal turistico nel periodo primaverile, Aiav ha scritto oggi al ministro del turismo Daniela Santanché per chiedere che sia ripristinato lo strumento dei voucher allo scopo di scongiurare il rischio di crisi finanziaria degli operatori, in primis le piccole e micro agenzie di viaggio.
In ottemperanza alle disposizioni del codice del turismo, le agenzie di viaggio in questi giorni hanno sostenuto spese enormi per fronteggiare il prolungamento forzato del soggiorno e garantire il rimpatrio dei clienti bloccati, tanto nelle destinazioni direttamente coinvolte dalle ostilità, quanto in molte località dell’Oceano Indiano e del Far East, colpite indirettamente dalla cancellazione dei voli. Spese a cui adesso si somma l’obbligo di rimborsare i clienti in possesso di pacchetti di viaggio in partenza per le destinazioni interessate dalla crisi.
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[post_content] => Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».
La crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».
Negli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo».
La promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.
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