25 June 2026

AIRiminum sigla due accordi di cooperazione turistica con San Pietroburgo

AIRiminum 2014, società di gestione dell’aeroporto di Rimini e San Marino, ha partecipato al St. Petersburg International Economic Forum 2017, la più importante manifestazione economica e finanziaria della Federazione Russa, tenutasi a San Pietroburgo negli scorsi giorni. In rappresentanza del governo italiano ha partecipato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, intervenuto alla tavola rotonda sulle relazioni economiche bilaterali “Russia – Italy, a new Standard in Economic Cooperation and Development”. AIRiminum 2014, rappresentata dall’ad Leonardo Corbucci, ha partecipato per sottoscrivere due accordi quinquennali con le autorità governative del turismo e con l’aeroporto di San Pietroburgo, in grado di favorire un incremento dei flussi turistici di cittadini russi verso il nostro Paese, di cittadini italiani verso la Russia tramite i voli Rimini – San Pietroburgo. Il primo accordo punta a incrementare i voli di linea tra San Pietroburgo e Rimini tutto l’anno, con tariffe aeroportuali favorevoli e un programma di marketing generale del governo di San Pietroburgo. Il secondo accordo, sottoscritto con il Saint-Petersburg City Tourist Information Bureau rappresentato dal direttore generale Evgenii Pankevich (con Corbucci nella foto) punta a creare in Italia un’agenzia che promuova San Pietroburgo. Il primo punto di rappresentanza sarà aperto entro il 2017 presso l’aeroporto di Rimini. «Con queste due importanti firme – dichiara Corbucci – abbiamo gettato le fondamenta per un grande progetto congiunto sul fronte del turismo tra Italia e Russia. Siamo convinti che il ruolo attuale di un gestore aeroportuale, concessionario pubblico, debba essere quello di sviluppare network di relazioni internazionali da mettere a disposizione del territorio di riferimento e del Paese che rappresenta. La grande opportunità che AIRiminum sta proponendo a tutti gli operatori del turismo romagnolo, privati e istituzionali, è di diventare insieme protagonisti attivi nell’intercettare questi flussi internazionali, nell’interpretarli e nel profilare per loro il giusto prodotto turistico. Il favore e l’entusiasmo con cui vengono accolte le nostre proposte dagli operatori internazionali del turismo e da autorità governative di importanti Paesi (Russia, Israele, ecc.) ci conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta e ci sprona nel continuare a lavorare per promuovere nel mondo il territorio che rappresentiamo».

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