17 March 2026

Phoenix, Arizona: la terra dei nativi, tutta da scoprire

Proprio a Phoenix, Arizona, vi sono due realtà native che si danno molto da fare per la conservazione delle tradizioni e l’elevazione culturale e dello stile di vita dei propri membri, La comunità costituita in “Salt River Pima-Maricopa Indian Community” e il “ Talking Stick Cultural and Entertainment Destination” hanno dato il benvenuto in questi giorni ad un piccolo gruppo di giornalisti provenienti dall’Italia al fine di far conoscere al mercato italiano le proposte del turismo nella “Indian Country”. Sono due ben distinte le realtà di nativi che qui operano: gli Akimel O’odham (la gente del fiume) conosciuti come Pima e gli Xalychidom Piipaash (la gente che vive oltre il fiume)i Maricopa. Entrambi condividono gli stessi valori culturali pur mantenendo le proprie tradizioni. I Pima del sud Arizona sono discendenti degli antichi Hohokam, i cui territori erano fra Phoenix e Tucson con insediamenti datati 300 anni aC. I Maricopa erano piccole bande che vivevano lungo i fiumi Gila e Colorado. Nei primi anni del 1800 si spostarono verso le aree dei Pima. Oggi circa 10 mila nativi sono censiti quali appartenenti alle tribù del “Salt River”. La comunità si sostiene con diverse attività economiche come ad esempio l’attività di ospitalità alberghiera del Talking Stick Resort, Talking Stick Golf Club e Salt River Fields a Talking Stick, cuore del distretto dedicato all’intrattenimento. Assieme formano il Talking Stick Cultural and Entertainment Destination di cui fanno parte anche Courtyard by Marriott Scottsdale Salt River, OdySea Aquarium, Butterfly Wonderland, Pavilions at Talking Stick, Octane Raceway, iFLY, Topgolf e molto altro. L’area offre un’ampia gamma di attrazioni, incluso il casinò ma anche, e soprattutto, molte attività culturali: festival ed eventi legati alla cultura nativa.

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