29 June 2026

Paola Gariglio è il nuovo director of operations di Amadeus Italia

Paola Gariglio fa il suo ingresso ufficiale in Amadeus Italia in qualità di director of operations, andando ad arricchire ulteriormente le forti competenze del team locale grazie all’esperienza maturata nel suo percorso professionale, interamente vissuto nell’ambito della tecnologia applicata al travel. In Amadeus Italia, Paola Gariglio coordina un team che ha l’obiettivo di aiutare agenzie di viaggio, tmc e aziende a sfruttare al meglio le soluzioni IT dell’azienda, per trarre il massimo profitto da ciò che la tecnologia può offrire, al fine di aumentare efficienza operativa e ricavi e ridurre i costi. Oggi risponde direttamente a Francesca Benati, amministratore delegato di Amadeus Italia che commenta: «Abbiamo rafforzato e potenziato il nostro team con l’ingresso di una risorsa strategica e di grande professionalità ed esperienza internazionale come Paola Gariglio in qualità di Director of Operations. Paola condivide con Amadeus la convinzione che la tecnologia nell’ambito dei processi travel sia una risorsa indispensabile. E crede che anziché essere percepita come un imperativo operativo, vada vissuta e comunicata come spinta al miglioramento. Per Amadeus la tecnologia si traduce in soluzioni automatizzate che semplificano il lavoro alle risorse umane e ottimizzano tempo e costi. Quando la parte tecnica è semplificata a beneficio delle agenzie e dei clienti, le persone possono focalizzarsi sulla gestione dei processi di vendita e sulla soddisfazione del viaggiatore». Commenta Paola Gariglio, director of operations di Amadeus Italia: «Dopo più di 22 anni di attività in Francia, sempre in ambito travel operations, sono entusiasta dell’opportunità di potermi concentrare sul mio mercato d’origine – afferma Paola Gariglio -: un’esperienza che mi permetterà di allargare ancora il mio bagaglio di competenze e, in cui spero di riuscire a portare sul mercato italiano quanto ho appreso nel corso della mia carriera internazionale, in termini di implementazione di prodotti, processi e metodologie di progetto. È una sfida stimolante, tanto quanto quella di riuscire a sopravvivere ai molteplici francesismi che continuo a riproporre in italiano e di cui spero di sbarazzarmi rapidamente!”.

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