17 March 2026

Carlson Wagonlit Travel pensa 3.0

Chris BowenMentre i confini tra realtà virtuale e aspetti concreti dell’esperienza quotidiana si fanno sempre più labili, c’è già chi pensa all’industria 4.0. E chi, come Carlson Wagonlit Travel, meno ambiziosamente si accontenta di lanciare una nuova strategia 3.0. Scherzi, e numeri, a parte, il concetto è piuttosto simile: integrare e coordinare live tutti gli strumenti e i punti di contatto disponibili, per offrire al proprio target di mercato, in questo caso viaggiatori e travel manager, un servizio allo stesso tempo più esaustivo e semplice possibile. «Oggi nel solo App store della mela morsicata sono presenti qualcosa come 70 mila applicazioni dedicate ai viaggi – ha raccontato il nuovo managing director Emea di Cwt, Chris Bowen, in occasione di un recente evento milanese -. Tutto ciò è sicuramente affascinante, ma può generare anche molta confusione. Noi stiamo perciò impegnandoci a rendere la vita più semplice ai viaggiatori, riunendo in unico sistema multi-canale tutto ciò che serve».
Di cosa si tratta esattamente? L’operazione è un vero “work in progress”, con continui aggiornamenti che si succedono senza soluzione di continuità. D’altronde chiunque abbia a che fare con l’universo digitale sa che ormai le cose funzionano così: periodicamente sistemi operativi, applicazioni e software si modificano per migliorare i propri servizi e introdurre nuove funzionalità. Lo stesso vale per Cwt 3.0. Che oggi già include una serie davvero cospicua di strumenti, soprattutto digitali ma sempre coordinati con una rigorosa assistenza off-line. Tra questi, il self booking tool Cwt Book2Go, la app Cwt To Go e il social network aziendale Cwt Hotel Intel. Ma anche il Cwt Program Messenger, che consente alle aziende di rafforzare le proprie travel policy attraverso l’invio di messaggi di conferma e di alert automatici e il Cwt AnalytIqs, che amplia le possibilità di analisi in presa diretta delle informazioni.

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