17 March 2026

El Demery (Eta Cairo): «L’Italia è un paese cardine per l’Egitto»

«Siamo soddisfatti della risposta del mercato italiano, la relazione tra i due Paesi è salda e il feeling per i prossimi mesi è positivo». Così Hisham El Demery, chariman di Eta Cairo ha commentato le tante attività che a livello governativo l’Egitto sta mettendo in campo, in Europa e in particolare in Italia, per il rilancio turistico del Paese. «L’Italia è uno dei quattro mercati chiave per noi, insieme a Gran Bretagna, Germania e Russia. Dopo la prima campagna promozionale lanciata a novembre, abbiamo subito visto i risultati nel periodo natalizio, che ha visto un grande aumento degli arrivi dall’Italia. Forti di questa reattività del mercato, a giorni lanceremo una nuova campagna che si incentrerà sempre sul turismo esperienziale, nei vari luoghi su cui vogliamo puntare: gli itinerari dell’Egitto classico, specialmente lungo il Nilo, Marsa Alam, destinazione del Mar Rosso ancora sfruttata al di sotto delle sue potenzialità dal mercato italiano, la strada della Sacra Famiglia. Il focus e’ sull’esperienza perché non basta avere le Piramidi, ci vuole mostrare alla gente cosa c’è intorno, i servizi, la qualità, la sicurezza. Continuano intanto gli investimenti del Governo su questo ultimo punto, con l’update di procedure e strumentazioni».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509789 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana. La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.  «Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni». I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone. Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente. I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania. I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas. La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ. «Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia -  Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione». [post_title] => Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale [post_date] => 2026-03-17T12:08:26+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773749306000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509740" align="alignleft" width="300"] Domenico Foggetti[/caption] Master Explorer aggiunge la Scuola Normale Superiore di Pisa fra i clienti che si rivolgono al tour operator per l'organizzazione dei viaggi business. La firma del contratto, avvenuta nelle scorse settimane, apre una collaborazione quadriennale con una delle istituzioni accademiche più prestigiose del Paese. La collaborazione L’incarico riguarda la gestione completa delle prenotazioni e dell’emissione dei titoli di viaggio — aerei, ferroviari e marittimi — oltre ai servizi alberghieri destinati al personale della scuola, ai ricercatori, agli ospiti coinvolti in attività istituzionali, convegni, seminari, corsi di formazione e viaggi studio. Anche le diverse strutture interne della Sns potranno contare sul supporto di Master Explorer per l’organizzazione di eventi, attività didattiche e iniziative accademiche. Questa collaborazione arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel segmento corporate grazie a una serie di gare vinte sia in Italia sia all’estero. Un percorso che ha rafforzato la reputazione di Master Explorer come partner capace di accompagnare organizzazioni complesse nelle loro attività quotidiane con continuità, attenzione e un approccio orientato alle persone. A raccontare questo momento è Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer: «Questa nuova opportunità rappresenta per noi un riconoscimento importante, perché conferma la solidità della nostra azienda e il valore del lavoro che stiamo portando avanti nel corporate travel. Oggi siamo sempre più riconosciuti come un partner affidabile, attento e capace di accompagnare le organizzazioni nelle loro attività quotidiane con serietà e visione. Questo incarico ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione». [post_title] => Master Explorer sul business travel: nuovo accordo con la Normale di Pisa [post_date] => 2026-03-17T10:32:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773743571000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese. Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025». Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia».  Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business». Il mercato italiano Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi». Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».   [post_title] => Wizz Air in allungo su Milano Malpensa: 10° aereo basato e 7 nuove rotte [post_date] => 2026-03-16T13:58:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773669486000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509678" align="alignleft" width="450"] Relais & Châteaux Prana Maya Island Resort[/caption] Relais & Châteaux amplia il suo portfolio con l'adesione di nuove strutture al prestigioso brand luxury. Sono infatti nove le  nuove dimore che si aggiungono all'associazione. Se da una parte i nuovi associati difendono, ciascuno, la propria personalità, dall’altra condividono tutti i valori e la visione dell’ospitalità che unisce le dimore Relais & Châteaux nel loro impegno verso l’art de vivre, la gastronomia e il rispetto delle diversità culturali in Turchia, Francia, Stati Uniti, Messico e Belize. “La nostra associazione ha intrapreso un cammino sostenibile nell’intento di contribuire, attraverso la cucina e l’ospitalità, alla costruzione di un mondo più rispettoso e più solidale, in armonia con il pianeta. È un onore per me accogliere nella famiglia Relais & Châteaux questi nove nuovi associati che condividono gli stessi nostri valori e una passione comune per la bellezza e il gusto»commenta Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux. I nuovi associati I nuovi associati sono Prana Maya Island Resort (Placencia Caye, Belize); El Cortés (Città del Messico); Jashita Tulum, (Tulum); KeyUrla  (Urla, Turchia); Hôtel Saint-Georges (Megève); La Fourchette des Ducs (Obernai, Francia); Quercus (Gay Stati Uniti); Castle Hot Springs (Morristown, Stati Uniti); Lumière by Dunton (Telluride, Stati Uniti). [post_title] => Relais & Châteaux: nove strutture entrano nel portfolio dell'associazione [post_date] => 2026-03-16T10:14:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773656044000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia. Una giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione. Durante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024. Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato. La strategia Tra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti. Nel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda. La convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione. La giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale. [post_title] => Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16% [post_date] => 2026-03-13T09:32:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773394329000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509463" align="alignleft" width="300"] Da sinistra: Wizz Ambassador, Paolo Papale, Salvatore Gabriele Imperiale[/caption] Wizz Air ha organizzato a Torino, insieme a Sagat, il suo primo incontro stampa nello scalo piemontese. L’occasione è stata l’annuncio di due nuovi collegamenti estivi - Palermo con voli giornalieri dal 4 maggio e Londra Luton dal 13 giugno con tre frequenze settimanali - e la celebrazione dei 3 milioni di passeggeri trasportati da Torino dal 2014, anno del primo volo per Bucarest. Secondo Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport, lo scalo sta vivendo una fase di forte crescita: superati i 10 milioni di passeggeri lo scorso 3 dicembre, il trend rimane positivo anche grazie alla fiducia delle compagnie aeree. Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air, ha ricordato che nel 2025 la compagnia ha operato 2.100 voli da Torino trasportando 300 mila passeggeri. Per il 2026 sono previsti quasi un milione di posti in vendita (+97%), di cui 618 mila nella stagione estiva (+122%), la più ampia mai programmata sullo scalo. L’obiettivo del vettore è diventare la prima compagnia aerea del Paese. Il network estivo Il network estivo da Torino includerà 8 rotte verso 6 Paesi: Budapest, Chisinau, Tirana, Bucarest Otopeni, Bucarest Băneasa e Londra Luton sul fronte internazionale, oltre ai collegamenti domestici con Catania e Palermo. L’espansione rientra nel piano di sviluppo di Wizz Air in Italia, che nel 2026 prevede oltre 120.000 voli su 284 rotte verso 33 Paesi e più di 27 milioni di posti offerti. La compagnia punta inoltre sul servizio WizzLink, consente ai passeggeri di combinare più voli Wizz Air per raggiungere destinazioni non collegate direttamente. Ad esempio, da Torino è possibile volare a Kutaisi facendo scalo a Budapest, acquistando l’intero itinerario sul sito e beneficiando della protezione in caso di ritardi o cancellazioni. Presente in Italia dal 2004, Wizz Air è passata da 600 mila passeggeri agli attuali 68,6 milioni, con l’obiettivo di arrivare a 80 milioni nel 2026 grazie a una flotta 262 Airbus, di cui il 72% di nuova generazione “neo”, in particolare A321neo da 239 posti, più efficienti e meno rumorosi. Opera in quasi 50 Paesi e conta circa 10.000 dipendenti (1.200 in Italia) e 39 basi operative,. Dulcis in fundo, una nota positiva in un momento critico per il settore: «Grazie alle strategie adottate negli ultimi anni e alle coperture finanziarie – ha concluso Imperiale – Wizz Air è relativamente protetta dalle oscillazioni dei prezzi del carburante dovute alla crisi internazionale e al momento non prevede aumenti dei prezzi dei biglietti legati al costo dell’energia». (Federica De Luca) [post_title] => Wizz Air si concentra su Torino: nel 2026 otto rotte e un milione di posti disponibili [post_date] => 2026-03-12T11:45:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773315952000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509328 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Terminal 2 dell’aeroporto di Shanghai Pudong ospita da ieri la “Venice Week”, un’area espositiva e interattiva visitabile fino al prossimo 20 marzo. L'iniziativa - in un'area dove transitano quotidianamente circa 35-40 mila passeggeri - nasce da un gesto di ospitalità della Shanghai Airport Authority, che ha ideato e sviluppato il concept dello spazio per accogliere il nostro territorio all'interno dello scalo cinese. L’evento è frutto della stretta collaborazione tra il Gruppo Save, gestore del Polo Aeroportuale del Nord Est, e lo scalo di Shanghai, che il 26 settembre 2024 ha visto l’avvio del volo diretto operato da China Eastern Airlines: il collegamento, che fin dal suo debutto ha registrato un load factor superiore all’80%, passerà dal prossimo 29 marzo a 5 frequenze settimanali, rispondendo a una solida domanda di mercato. Il Gruppo Save ha utilizzato questa vetrina per raccontare il "Marco Polo" come principale porta d’accesso non solo alle Dolomiti, raggiungibili in due ore dallo scalo, ma all'intero sistema dei 9 siti Unesco presenti nel Veneto. L'aeroporto si conferma così gateway di un territorio ampio e transfrontaliero che serve efficacemente anche la Slovenia. Per massimizzare l'impatto sul mercato asiatico, è stata coinvolta la dmo Dolomiti Bellunesi, che attraverso lo spazio interattivo comunica la destinazione ai passeggeri in transito a Shanghai. Nell'autunno del 2026 l'aeroporto di Venezia offrirà a sua volta uno spazio dedicato all'interno del proprio terminal per promuovere lo scalo e il territorio di Shanghai. «Ci teniamo a comunicare come da Venezia sia possibile raggiungere diversi luoghi  della regione in tempi rapidi, usufruendo di una varietà di opportunità, tra cui le nostre montagne - osserva Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. I dati confermano l'efficacia del volo diretto: il 78% dei passeggeri cinesi, nella scelta di Venezia come mèta di viaggio, dichiara di essere stato molto influenzato dall'esistenza del volo diretto, per il 65% di loro si tratta del primo viaggio in Italia. In un contesto di instabilità nel Medio Oriente, questo volo diretto si conferma un punto di riferimento strategico e sicuro per i flussi tra Europa e Oriente. È un'opportunità importante per la nostra catchment area: il 96% dei passeggeri italiani che utilizzano questo volo proviene da Veneto e Friuli, con una penetrazione significativa della componente slovena». «La presenza delle Dolomiti Bellunesi a Shanghai si inserisce in un percorso di apertura verso il mercato cinese che stiamo portando avanti da tempo - sottolinea Emanuela de Zanna, presidente della Fondazione Dolomiti Bellunesi - . Torneremo infatti a Shanghai anche nei prossimi mesi per partecipare a una delle principali fiere turistiche del Paese, continuando il lavoro di relazione con operatori e media locali. Stiamo registrando segnali molto positivi di interesse verso le nostre montagne, con un crescente coinvolgimento del pubblico sulle piattaforme digitali cinesi. Il collegamento diretto tra Shanghai e Venezia rappresenta in questo senso una straordinaria opportunità per rendere le Dolomiti Bellunesi sempre più accessibili e conosciute a livello internazionale». [post_title] => La Venezia-Shanghai di China Eastern sale a 5 voli settimanali dal 29 marzo [post_date] => 2026-03-12T09:50:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773309001000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Distriply One, la piattaforma di prenotazione Ndc targata Hahnair, è ora operativa in altri dieci mercati europei: Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lussemburgo, Malta e Slovenia. I consulenti di viaggio di questi paesi possono quindi già accedere e prenotare istantaneamente tariffe Ndc di un numero crescente di compagnie aeree, senza dipendere dall’infrastruttura gds né dall’accreditamento Iata. I recenti lanci di Distriply One, così come i lanci negli Stati Uniti e in Italia nel 2025, fanno parte dell’introduzione globale graduale della soluzione da parte di Hahnair, a partire da Europa, America Latina e Africa australe. Seguiranno ulteriori prodotti Distriply per agenzie più grandi e Tmc. «Distriply One fornisce alle agenzie più piccole e ai venditori di viaggi indipendenti gli strumenti per competere alla pari con i player più grandi - ha dichiarato Rachel Pascall, chief commercial officer di Distriply (nella foto) -. La nostra soluzione plug-and-play combina efficienza operativa e funzionalità di assistenza senza pari per stimolare la crescita e migliorare l’esperienza del cliente». Ciò che distingue davvero Distriply One dagli altri strumenti Ndc è l’assistenza completa post-prenotazione. Oltre a prenotare con facilità, gli utenti possono gestire modifiche, riprenotazioni, cancellazioni e rimborsi, il tutto all’interno della stessa piattaforma intuitiva. Questa capacità di gestione semplificata rimuove un ostacolo importante che ha limitato l’adozione diffusa dell’Ndc.   [post_title] => Hahnair: la piattaforma Ndc Distriply One è operativa in altri 10 mercati europei [post_date] => 2026-03-12T09:40:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773308431000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" ​​per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture. Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni. L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni. L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente. Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste». Il rapporto evidenzia  inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania. Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.  Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine». I gruppi internazionali che investono A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.       [post_title] => Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco [post_date] => 2026-03-12T09:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773307189000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "el demery eta cairo litalia e un paese cardine per legitto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1318,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.\r\n\r\nLa manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.\r\n\r\n «Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».\r\n\r\nI dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.\r\n\r\nIl 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.\r\n\r\nI 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.\r\n\r\nI Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.\r\n\r\nLa Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.\r\n\r\n«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia -  Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».","post_title":"Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale","post_date":"2026-03-17T12:08:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773749306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509739","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509740\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Domenico Foggetti[/caption]\r\n\r\nMaster Explorer aggiunge la Scuola Normale Superiore di Pisa fra i clienti che si rivolgono al tour operator per l'organizzazione dei viaggi business. La firma del contratto, avvenuta nelle scorse settimane, apre una collaborazione quadriennale con una delle istituzioni accademiche più prestigiose del Paese.\r\nLa collaborazione\r\nL’incarico riguarda la gestione completa delle prenotazioni e dell’emissione dei titoli di viaggio — aerei, ferroviari e marittimi — oltre ai servizi alberghieri destinati al personale della scuola, ai ricercatori, agli ospiti coinvolti in attività istituzionali, convegni, seminari, corsi di formazione e viaggi studio. Anche le diverse strutture interne della Sns potranno contare sul supporto di Master Explorer per l’organizzazione di eventi, attività didattiche e iniziative accademiche.\r\n\r\nQuesta collaborazione arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel segmento corporate grazie a una serie di gare vinte sia in Italia sia all’estero. Un percorso che ha rafforzato la reputazione di Master Explorer come partner capace di accompagnare organizzazioni complesse nelle loro attività quotidiane con continuità, attenzione e un approccio orientato alle persone.\r\n\r\nA raccontare questo momento è Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer: «Questa nuova opportunità rappresenta per noi un riconoscimento importante, perché conferma la solidità della nostra azienda e il valore del lavoro che stiamo portando avanti nel corporate travel. Oggi siamo sempre più riconosciuti come un partner affidabile, attento e capace di accompagnare le organizzazioni nelle loro attività quotidiane con serietà e visione. Questo incarico ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione».","post_title":"Master Explorer sul business travel: nuovo accordo con la Normale di Pisa","post_date":"2026-03-17T10:32:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773743571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.\r\n\r\nIl vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».\r\n\r\nLe nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia».  Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».\r\nIl mercato italiano\r\nMilano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».\r\n\r\nAldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air in allungo su Milano Malpensa: 10° aereo basato e 7 nuove rotte","post_date":"2026-03-16T13:58:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773669486000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509678\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Relais & Châteaux Prana Maya Island Resort[/caption]\r\n\r\nRelais & Châteaux amplia il suo portfolio con l'adesione di nuove strutture al prestigioso brand luxury. Sono infatti nove le  nuove dimore che si aggiungono all'associazione.\r\n\r\nSe da una parte i nuovi associati difendono, ciascuno, la propria personalità, dall’altra condividono tutti i valori e la visione dell’ospitalità che unisce le dimore Relais & Châteaux nel loro impegno verso l’art de vivre, la gastronomia e il rispetto delle diversità culturali in Turchia, Francia, Stati Uniti, Messico e Belize.\r\n\r\n“La nostra associazione ha intrapreso un cammino sostenibile nell’intento di contribuire, attraverso la cucina e l’ospitalità, alla costruzione di un mondo più rispettoso e più solidale, in armonia con il pianeta. È un onore per me accogliere nella famiglia Relais & Châteaux questi nove nuovi associati che condividono gli stessi nostri valori e una passione comune per la bellezza e il gusto»commenta Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\nI nuovi associati\r\nI nuovi associati sono Prana Maya Island Resort (Placencia Caye, Belize); El Cortés (Città del Messico); Jashita Tulum, (Tulum); KeyUrla  (Urla, Turchia); Hôtel Saint-Georges (Megève); La Fourchette des Ducs (Obernai, Francia); Quercus (Gay Stati Uniti); Castle Hot Springs (Morristown, Stati Uniti); Lumière by Dunton (Telluride, Stati Uniti).","post_title":"Relais & Châteaux: nove strutture entrano nel portfolio dell'associazione","post_date":"2026-03-16T10:14:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773656044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia.\r\n\r\nUna giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione.\r\n\r\nDurante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato.\r\nLa strategia\r\nTra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti.\r\n\r\nNel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda.\r\n\r\nLa convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione.\r\n\r\nLa giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale.","post_title":"Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16%","post_date":"2026-03-13T09:32:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773394329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509463\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra: Wizz Ambassador, Paolo Papale, Salvatore Gabriele Imperiale[/caption]\r\n\r\nWizz Air ha organizzato a Torino, insieme a Sagat, il suo primo incontro stampa nello scalo piemontese. L’occasione è stata l’annuncio di due nuovi collegamenti estivi - Palermo con voli giornalieri dal 4 maggio e Londra Luton dal 13 giugno con tre frequenze settimanali - e la celebrazione dei 3 milioni di passeggeri trasportati da Torino dal 2014, anno del primo volo per Bucarest.\r\nSecondo Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport, lo scalo sta vivendo una fase di forte crescita: superati i 10 milioni di passeggeri lo scorso 3 dicembre, il trend rimane positivo anche grazie alla fiducia delle compagnie aeree.\r\n\r\nSalvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air, ha ricordato che nel 2025 la compagnia ha operato 2.100 voli da Torino trasportando 300 mila passeggeri. Per il 2026 sono previsti quasi un milione di posti in vendita (+97%), di cui 618 mila nella stagione estiva (+122%), la più ampia mai programmata sullo scalo. L’obiettivo del vettore è diventare la prima compagnia aerea del Paese.\r\nIl network estivo\r\nIl network estivo da Torino includerà 8 rotte verso 6 Paesi: Budapest, Chisinau, Tirana, Bucarest Otopeni, Bucarest Băneasa e Londra Luton sul fronte internazionale, oltre ai collegamenti domestici con Catania e Palermo. L’espansione rientra nel piano di sviluppo di Wizz Air in Italia, che nel 2026 prevede oltre 120.000 voli su 284 rotte verso 33 Paesi e più di 27 milioni di posti offerti.\r\n\r\nLa compagnia punta inoltre sul servizio WizzLink, consente ai passeggeri di combinare più voli Wizz Air per raggiungere destinazioni non collegate direttamente. Ad esempio, da Torino è possibile volare a Kutaisi facendo scalo a Budapest, acquistando l’intero itinerario sul sito e beneficiando della protezione in caso di ritardi o cancellazioni.\r\n\r\nPresente in Italia dal 2004, Wizz Air è passata da 600 mila passeggeri agli attuali 68,6 milioni, con l’obiettivo di arrivare a 80 milioni nel 2026 grazie a una flotta 262 Airbus, di cui il 72% di nuova generazione “neo”, in particolare A321neo da 239 posti, più efficienti e meno rumorosi. Opera in quasi 50 Paesi e conta circa 10.000 dipendenti (1.200 in Italia) e 39 basi operative,.\r\n\r\nDulcis in fundo, una nota positiva in un momento critico per il settore: «Grazie alle strategie adottate negli ultimi anni e alle coperture finanziarie – ha concluso Imperiale – Wizz Air è relativamente protetta dalle oscillazioni dei prezzi del carburante dovute alla crisi internazionale e al momento non prevede aumenti dei prezzi dei biglietti legati al costo dell’energia».\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Wizz Air si concentra su Torino: nel 2026 otto rotte e un milione di posti disponibili","post_date":"2026-03-12T11:45:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773315952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509328","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Terminal 2 dell’aeroporto di Shanghai Pudong ospita da ieri la “Venice Week”, un’area espositiva e interattiva visitabile fino al prossimo 20 marzo. L'iniziativa - in un'area dove transitano quotidianamente circa 35-40 mila passeggeri - nasce da un gesto di ospitalità della Shanghai Airport Authority, che ha ideato e sviluppato il concept dello spazio per accogliere il nostro territorio all'interno dello scalo cinese.\r\nL’evento è frutto della stretta collaborazione tra il Gruppo Save, gestore del Polo Aeroportuale del Nord Est, e lo scalo di Shanghai, che il 26 settembre 2024 ha visto l’avvio del volo diretto operato da China Eastern Airlines: il collegamento, che fin dal suo debutto ha registrato un load factor superiore all’80%, passerà dal prossimo 29 marzo a 5 frequenze settimanali, rispondendo a una solida domanda di mercato.\r\nIl Gruppo Save ha utilizzato questa vetrina per raccontare il \"Marco Polo\" come principale porta d’accesso non solo alle Dolomiti, raggiungibili in due ore dallo scalo, ma all'intero sistema dei 9 siti Unesco presenti nel Veneto. L'aeroporto si conferma così gateway di un territorio ampio e transfrontaliero che serve efficacemente anche la Slovenia. Per massimizzare l'impatto sul mercato asiatico, è stata coinvolta la dmo Dolomiti Bellunesi, che attraverso lo spazio interattivo comunica la destinazione ai passeggeri in transito a Shanghai.\r\nNell'autunno del 2026 l'aeroporto di Venezia offrirà a sua volta uno spazio dedicato all'interno del proprio terminal per promuovere lo scalo e il territorio di Shanghai.\r\n«Ci teniamo a comunicare come da Venezia sia possibile raggiungere diversi luoghi  della regione in tempi rapidi, usufruendo di una varietà di opportunità, tra cui le nostre montagne - osserva Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. I dati confermano l'efficacia del volo diretto: il 78% dei passeggeri cinesi, nella scelta di Venezia come mèta di viaggio, dichiara di essere stato molto influenzato dall'esistenza del volo diretto, per il 65% di loro si tratta del primo viaggio in Italia. In un contesto di instabilità nel Medio Oriente, questo volo diretto si conferma un punto di riferimento strategico e sicuro per i flussi tra Europa e Oriente. È un'opportunità importante per la nostra catchment area: il 96% dei passeggeri italiani che utilizzano questo volo proviene da Veneto e Friuli, con una penetrazione significativa della componente slovena».\r\n«La presenza delle Dolomiti Bellunesi a Shanghai si inserisce in un percorso di apertura verso il mercato cinese che stiamo portando avanti da tempo - sottolinea Emanuela de Zanna, presidente della Fondazione Dolomiti Bellunesi - . Torneremo infatti a Shanghai anche nei prossimi mesi per partecipare a una delle principali fiere turistiche del Paese, continuando il lavoro di relazione con operatori e media locali. Stiamo registrando segnali molto positivi di interesse verso le nostre montagne, con un crescente coinvolgimento del pubblico sulle piattaforme digitali cinesi. Il collegamento diretto tra Shanghai e Venezia rappresenta in questo senso una straordinaria opportunità per rendere le Dolomiti Bellunesi sempre più accessibili e conosciute a livello internazionale».","post_title":"La Venezia-Shanghai di China Eastern sale a 5 voli settimanali dal 29 marzo","post_date":"2026-03-12T09:50:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773309001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Distriply One, la piattaforma di prenotazione Ndc targata Hahnair, è ora operativa in altri dieci mercati europei: Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lussemburgo, Malta e Slovenia.\r\n\r\nI consulenti di viaggio di questi paesi possono quindi già accedere e prenotare istantaneamente tariffe Ndc di un numero crescente di compagnie aeree, senza dipendere dall’infrastruttura gds né dall’accreditamento Iata.\r\n\r\nI recenti lanci di Distriply One, così come i lanci negli Stati Uniti e in Italia nel 2025, fanno parte dell’introduzione globale graduale della soluzione da parte di Hahnair, a partire da Europa, America Latina e Africa australe. Seguiranno ulteriori prodotti Distriply per agenzie più grandi e Tmc.\r\n\r\n«Distriply One fornisce alle agenzie più piccole e ai venditori di viaggi indipendenti gli strumenti per competere alla pari con i player più grandi - ha dichiarato Rachel Pascall, chief commercial officer di Distriply (nella foto) -. La nostra soluzione plug-and-play combina efficienza operativa e funzionalità di assistenza senza pari per stimolare la crescita e migliorare l’esperienza del cliente».\r\n\r\nCiò che distingue davvero Distriply One dagli altri strumenti Ndc è l’assistenza completa post-prenotazione. Oltre a prenotare con facilità, gli utenti possono gestire modifiche, riprenotazioni, cancellazioni e rimborsi, il tutto all’interno della stessa piattaforma intuitiva. Questa capacità di gestione semplificata rimuove un ostacolo importante che ha limitato l’adozione diffusa dell’Ndc.\r\n\r\n ","post_title":"Hahnair: la piattaforma Ndc Distriply One è operativa in altri 10 mercati europei","post_date":"2026-03-12T09:40:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773308431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo rapporto \"Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa\" ​​per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.\r\nSebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.\r\n\r\nTrevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».\r\n\r\nIl rapporto evidenzia  inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.\r\n\r\nQuesti dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde. \r\n\r\nWard ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».\r\nI gruppi internazionali che investono\r\nA livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco","post_date":"2026-03-12T09:19:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773307189000]}]}}