17 March 2026

Fiavet e Federviaggio su Sharm El Sheikh

A conclusione dell’attività odierna di monitoraggio, Fiavet e Federviaggio comunicano che – relativamente alla vicenda Sharm El Sheikh – sono state, per il momento, del tutto insignificanti, per non dire nulle, le richieste di cancellazione pervenute alle agenzie di viaggi e ai tour operator da parte dei clienti in partenza nei prossimi giorni. Identico il trend registrato dai tour operator degli altri Paesi europei – Germania inclusa le cui associazioni sono state prontamente interpellate in merito dall’Ectaa (l’Associazione Europea delle Agenzie di Viaggi e Tour Operator) tramite il Destination and Sustainability Committee. Fiavet e Federviaggio ricordano, infine, che i tour operator sono a completa disposizione delle agenzie di viaggi e dei clienti per fornire qualsivoglia tipo di supporto e di assistenza e che l’evolversi della situazione continuerà ad essere monitorato attentamente.

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La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt.\r\n\r\nTrekking a Capraia\r\nL’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri.  Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. 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