25 April 2026

Alitalia, monito di Montezemolo e Ball: «Stop ai privilegi di piloti e hostess»

montezemoloDal rosso di 500 mila euro al giorno, allo stop dei privilegi per piloti e hostess: sono i temi caldi affrontati da Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia e dall’ad, Cramer Ball, durante l’audizione alla Commissione Trasporti della Camera. Come ripreso da Il Corriere della Sera, il messaggio ai sindacati è stato chiaro: «Spero prevalga il senso di responsabilità dopo uno sciopero non responsabile» che ha fatto cancellare all’azienda 142 voli. Un segno di distensione dopo che martedì il personale viaggiante ha protestato per il taglio dei voli gratuiti per quei dipendenti che non abitano nei pressi di Roma e Milano «e vivono pure all’estero» e fino al 1° settembre potranno andare al lavoro senza pagare il biglietto. «Noi però dobbiamo pure pagare le tasse su quei voli – precisa l’ad – e alla fine dell’anno sono tanti soldi che la società spende. E nessuna compagnia straniera offre privilegi del genere. Per questo stiamo chiedendo ai nostri dipendenti di pagare queste tasse». I sindacati respingono le accuse di Ball: «Sono dichiarazioni eccessive, ingiuste per non dire inaccettabili – dicono Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e UglTA in una lettera aperta all’ad di Alitalia -. Noi non intendiamo difendere privilegi. Chiediamo di avviare una vera nuova fase concreta di confronto nelle relazioni industriali, prevista prima e non dopo decisioni già assunte con iniziative che appaiono insostenibili ed indifendibili». Intanto, le perdite sono state ridotte di 381 milioni a maggio 2016 rispetto al 2015 e i 500 mila euro di rosso giornaliero nei bilanci sono in linea con le previsioni (la perdita stimata nel 2016 si aggira sui 200 milioni). «Quest’anno investiremo 400 milioni – sottolinea Ball -. Vogliamo crescere sul lungo raggio per alimentare il traffico interno su Milano e Roma». E dal 18 luglio «cominceranno i voli Roma-Pechino», già sold out per 15 giorni.

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