25 April 2026

Aeroporto di Pescara: Alitalia cancella i voli per Roma

aeroporto pescaraL’aeroporto di Pescara perde il collegamento di Alitalia per Roma. Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo di Pescara, comunica in una nota che dal 29 di marzo verranno sospesi i voli Pescara-Roma, «poiché da quella data i relativi servizi non sono da ieri più in vendita. Tale decisione, formalmente non ancora comunicata, fa seguito ad un breve confronto avvenuto nell’ultima settimana riguardo alle performance del volo ad un anno dal suo avvio. La motivazione che ha generato la decisione di interrompere parte della propria attività sull’aeroporto d’Abruzzo viene attribuita, secondo quanto riferito da Alitalia, alla consistente perdita economica che renderebbe insostenibile il mantenimento dei voli, nonostante le proposte di incentivazione e di sostegno all’avviamento che Saga già da diversi mesi ha presentato ad Alitalia, al fine di individuare soluzioni commerciali atte a evitare la soppressione dei voli. Tali proposte non sono state evidentemente ritenute sufficienti da Alitalia. La rotta – ricorda Saga – era stata avviata da Alitalia con l’ottica di incrementare l’alimentazione del proprio hub di Fiumicino, che oggi rappresenta il suo obiettivo strategico principale. La rotta perseguiva lo sviluppo del traffico “beyond” sulle destinazioni servite in particolare quelle intercontinentali che ad oggi non sono valutate sufficienti. Le naturali perdite che si determinano in fase di start up sulla rotta sono state evidentemente ritenute troppo elevate rispetto al fatturato complessivo conseguito, anche considerando quello associato alle prosecuzioni sul resto della rete». Saga, conclude la nota, continuerà l’azione commerciale già in corso per la ricerca di altri vettori interessati ad investire sull’aeroporto, ora anche al fine di ricercare nuove modalità di servizio verso almeno un primario hub europeo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026. Un rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún. Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri. A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni». Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri». Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019». La serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987,  a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada. Le altre connessioni L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal. Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità. La flotta è composta interamente da Airbus, con 43 aeromobili: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo. Una struttura che consente al vettore di combinare capacità, comfort e flessibilità operativa sulle rotte tra Europa, Canada e destinazioni leisure. Nei piani futuri anche l’arrivo di 4 Airbus A321XLR tra il 2027 e il 2028. [post_title] => Air Transat rafforza Roma: al via i voli diretti da Fiumicino per Toronto e Montréal [post_date] => 2026-04-23T15:50:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776959435000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_443249" align="alignright" width="300"] Schiphol[/caption] L'aeroporto di Amsterdam Schiphol tramite Klm Royal Dutch Airlines annuncia ufficialmente il passaggio definitivo a un modello 100% cashless per tutti i servizi offerti presso il proprio hub. «Il contante cede il passo a transazioni rapide e sicure - specifica la circolare della compagnia -. La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto». Il futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente». Anche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi. La mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol». (Anna Morrone) [post_title] => Amsterdam Schiphol diventa cashless: la rivoluzione digitale di Klm [post_date] => 2026-04-23T12:09:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776946158000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512583 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Assoviaggi ritiene opportuno fornire chiarimenti e un inquadramento tecnico sulla disciplina applicabile in caso di cancellazione dei voli legata all’attuale situazione internazionale e alle tensioni sul mercato dei carburanti. Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante. La normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. Tale diritto è inderogabile e non dipende dalle cause della cancellazione, comprese crisi internazionali o difficoltà di approvvigionamento del carburante. Soldi Diverso è il tema della compensazione pecuniaria, che non è automatica e può essere esclusa in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa europea, come la comunicazione della cancellazione con il preavviso previsto dal Regolamento o l’esistenza di circostanze eccezionali che il vettore non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure possibili. Si ricorda al riguardo che la Corte di Giustizia Ue ha offerto una interpretazione alquanto restrittiva del concetto di “circostanze eccezionali”, sottolineando in più occasioni come eventi apparentemente inevitabili (come i guasti tecnici o lo sciopero del personale) non esonerino dal pagamento della compensazione siccome evitabili dalla compagnia con una adeguata organizzazione dei propri mezzi e delle proprie risorse. Adv Anche alla luce di questo orientamento, si deve ritenere che l’aumento dei prezzi del carburante rientri nel rischio d’impresa delle compagnie e non giustifichi automaticamente l’esclusione della compensazione, ed analoga valutazione potrebbe essere compiuta in relazione ad una carenza materiale di carburante, laddove si dimostri che il vettore avrebbe potuto approvvigionarsi in anticipo ed evitare tale carenza. Per quanto riguarda il ruolo delle agenzie di viaggio che hanno emesso un biglietto aereo, queste forniscono assistenza informativa al cliente, ma non si sostituiscono al vettore negli obblighi previsti dalla normativa europea. La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.   [post_title] => Assoviaggi: differenze fra rimborso biglietto e compensazione economica [post_date] => 2026-04-23T10:26:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776939969000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="311"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio». Ora che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa. Secondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili». Naturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo. Narrazione Terzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza». Vorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante. Quarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale». Per fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz. [post_title] => Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali [post_date] => 2026-04-22T13:02:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776862923000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' fissata per il prossimo 4 maggio la data di inizio dei lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario tra la stazione di Brindisi e l’aeroporto del Salento. Il progetto, del valore complessivo di circa 68 milioni di euro, prevede la realizzazione di un raccordo ferroviario elettrificato di circa 6 chilometri e di una moderna stazione passeggeri collegata al terminal aeroportuale. L’opera, una volta completata, ottimizzerà l’intermodalità treno-aereo del territorio, connettendo stabilmente lo scalo brindisino alle direttrici ferroviarie di Bari, Taranto e Lecce. L'annuncio sull'avvio dei lavori, come riporta BrindisiReport, è arrivato dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, al termine di un sopralluogo effettuato ieri, 20 aprile, insieme al vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato salentino, Andrea Caroppo. “Un traguardo storico”, lo ha definito il sottosegretario, raggiunto dopo l’istituzione di un tavolo al Mit con Rete ferroviaria italiana (Rfi), la struttura commissariale e le competenti direzioni del ministero. Il progetto, per il quale il sottosegretario ha assicurato di aver lavorato “sin dall’inizio del mio mandato”, è considerato “un’infrastruttura prioritaria per la Puglia e per il Mezzogiorno” e potrà “dare un rinnovato impulso allo sviluppo economico e turistico del territorio”.   [post_title] => Aeroporto Brindisi: al via il 4 maggio i lavori per il collegamento ferroviario con la città [post_date] => 2026-04-22T08:39:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776847157000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512417 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lufthansa cancella 20.000 voli a corto raggio previsti da qui alla fine di ottobre, a causa dell'impennata del costo del carburante: sono i collegamenti della controllata CityLine, la cui uscita dal mercato era stata annunciata dal gruppo tedesco nei giorni scorsi. Con questo intervento, spiega Lufthansa, si risparmieranno "circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l’Iran". Adeguamenti Una nota della compagnia spiega che gli "adeguamenti dell’orario riducono il numero di voli a corto raggio non redditizi in tutta la rete del gruppo Lufthansa. Il previsto consolidamento della rete europea viene attuato nei sei hub del gruppo a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma. I passeggeri continueranno quindi ad avere accesso alla rete globale di rotte, in particolare ai collegamenti a lungo raggio. Tuttavia, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante per aerei, ciò sarà realizzato in modo significativamente più efficiente rispetto al passato. Il gruppo Lufthansa sta inoltre accelerando un ulteriore passo strategico fondamentale nel consolidamento delle reti europee all'interno delle sue compagnie aeree hub: Lufthansa Airlines, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines e Ita Airways". Già ieri sono state attuate "le prime 120 cancellazioni di voli giornalieri, in vigore fino alla fine di maggio, e i passeggeri interessati sono stati informati. Con il taglio delle rotte da Francoforte a Bydgoszcz e Rzeszów (Polonia) nonché a Stavanger (Norvegia), almeno tre destinazioni sono state temporaneamente rimosse dall'attuale orario dei voli". Quanto ai prossimi mesi, il gruppo precisa che sta vagliando la "pianificazione delle rotte a medio termine alla luce della riduzione di capacità e sarà pubblicata tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Ciò comprenderà ottimizzazioni dell'offerta a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo di validità del piano di volo". Infine Lufthansa conferma che per i voli previsti durante l'estate, "l'approvvigionamento di carburante è sostanzialmente stabile: il gruppo sta infatti adottando una serie di misure, tra cui l'approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi".   [post_title] => Lufthansa taglia 20.000 voli fino a ottobre per risparmiare sui costi del fuel [post_date] => 2026-04-22T08:30:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776846641000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Allo stato attuale non c'è alcuna carenza di carburante per gli aerei»: questo il messaggio che emerge al termine della riunione odierna in teleconferenza dei ministri dei Trasporti Ue. Il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha spiegato che oggi «i mercati dei carburanti per aeronautica sono più tirati del normale, stiamo monitorando la situazione molto da vicino assieme ai paesi membri per ogni parte industriale, ma lasciatemi rilevare che l’Europa mantiene scorte di emergenza e che queste scorte possono essere e saranno rilasciate solo se necessario. A questo stadio tuttavia il mercato sta gestendo la pressione e non ci sono prove di penurie». Le cancellazioni voli? Per i costi elevati, non per mancanza di fuel Tzitzikostas ha sottolineato che non sono previste «grandi cancellazioni voli nelle prossime settimane». E la precisazione: «Le linee o i voli cancellati non sono stati cancellati per mancanza di carburante per aerei. Sono stati cancellati a causa degli alti prezzi del carburante e, ad oggi, non abbiamo alcuna indicazione che ci saranno cancellazioni diffuse nel settore aereo nelle prossime settimane o nei prossimi mesi».  Il ministro ha evidenziato che «il 70% del cherosene è prodotto in Europa e il restante 30% è importato, di cui solo la metà viene dal Golfo» Persico. «Tuttavia dobbiamo essere preparati. Domani delineeremo i nostri piani per mettere a riparo l'Europa dall'impatto della crisi sui fossili, e qui il coordinamento è cruciale. Annunceremo la creazione di un nuovo osservatorio sui carburanti che monitorerà le forniture di carburanti e, ovviamente, conminceremo con i carburanti per l'aeronautica». La questione rimborsi Inoltre, ha chiarito il commissario, sulle cancellazioni di voli nell’Unione europea, «finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. E riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie». [post_title] => L'Ue: «Ad oggi non si registrano carenze di carburante nell'Unione» [post_date] => 2026-04-21T14:27:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776781632000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512270 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le navi da crociera bloccate nel golfo Persico dall'inizio della guerra con l'Iran, il 28 febbraio, si sono rimesse in movimento, secondo quanto riportato in tempo reale da Cruise Mapper. I movimenti La riapertura dello stretto è stata di breve durata, ma secondo Cruise Mapper,  Celestyal Discovery ha lasciato Abu Dhabi e ha attraversato lo stretto di Hormuz. Anche Celestyal Journey e la Mein Schiff 5, come riporta Travelweekly, si trovavano in mare dopo essere partite da Doha, come risulta dal sito web di mappatura. Msc Crociere ha confermato sabato che Msc Euribia è partita da Dubai, ha attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz ed è in rotta verso il Nord Europa per la sua stagione estiva. La crociera della Euribia in partenza il 16 maggio da Kiel, in Germania, si svolgerà come originariamente previsto, e tutte le partenze successive saranno confermate. Tui Cruises, come riporta Travelweekly, ha annunciato domenica che le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono partite dal golfo Persico e si stanno dirigendo verso Città del Capo, all'estremità meridionale dell'Africa, per poi proseguire verso il Mediterraneo per effettuare crociere programmate. Tui ha annunciato che due crociere precedentemente cancellate sono state ripristinate: si tratta di quelle della Mein Schiff 4, in partenza da Trieste il 17 maggio, e della Mein Schiff 5, in partenza da Heraklion il 15 maggio.  Celestyal Cruises, la cui flotta di due navi è ancorata nei porti del Golfo Persico dall'inizio della guerra, non ha fornito ulteriori aggiornamenti.     [post_title] => Grandi manovre nel golfo Persico: navi da crociera in spostamento [post_date] => 2026-04-21T09:53:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776765220000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle. L'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore. Un recente report di Norse Atlantic Airways mostra come lo scorso marzo la compagnia abbia raggiunto un Trask (Total Revenue per Available Seat Kilometer) record di 6,4 centesimi di dollaro, pari ad una crescita del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network. I voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz. La flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. Nel mercato low cost a lungo raggio, il carburante rappresenta in genere dal 35% al 45% delle spese operative; tuttavia, nella crisi energetica del 2026, questa cifra ha superato il 55% per i segmenti a raggio ultra-lungo. Lo schedule estivo si concentrerà ora sul potenziamento dei voli dalla costa orientale degli Stati Uniti, in particolare verso New York Jfk e Orlando, oltre che sui collegamenti con Bangkok e Città del Capo, che hanno dimostrato una maggiore resistenza alle attuali pressioni sui costi. [post_title] => Norse Atlantic cancella i voli su Los Angeles, inclusi quelli da Roma Fiumicino [post_date] => 2026-04-21T09:00:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776762014000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aeroporto di pescara alitalia cancella il volo per roma" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":747,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.\r\nUn rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún.\r\nNel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.\r\nA ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».\r\nAnche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».\r\nScriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».\r\nLa serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987,  a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada.\r\n\r\nLe altre connessioni\r\nL’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.\r\nSul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.\r\nLa flotta è composta interamente da Airbus, con 43 aeromobili: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo. Una struttura che consente al vettore di combinare capacità, comfort e flessibilità operativa sulle rotte tra Europa, Canada e destinazioni leisure. Nei piani futuri anche l’arrivo di 4 Airbus A321XLR tra il 2027 e il 2028.","post_title":"Air Transat rafforza Roma: al via i voli diretti da Fiumicino per Toronto e Montréal","post_date":"2026-04-23T15:50:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776959435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_443249\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Schiphol[/caption]\r\nL'aeroporto di Amsterdam Schiphol tramite Klm Royal Dutch Airlines annuncia ufficialmente il passaggio definitivo a un modello 100% cashless per tutti i servizi offerti presso il proprio hub.\r\n«Il contante cede il passo a transazioni rapide e sicure - specifica la circolare della compagnia -. La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto».\r\nIl futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente».\r\nAnche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi.\r\nLa mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol».\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Amsterdam Schiphol diventa cashless: la rivoluzione digitale di Klm","post_date":"2026-04-23T12:09:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776946158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512583","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Assoviaggi ritiene opportuno fornire chiarimenti e un inquadramento tecnico sulla disciplina applicabile in caso di cancellazione dei voli legata all’attuale situazione internazionale e alle tensioni sul mercato dei carburanti. Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante.\r\n\r\nLa normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. Tale diritto è inderogabile e non dipende dalle cause della cancellazione, comprese crisi internazionali o difficoltà di approvvigionamento del carburante.\r\nSoldi\r\nDiverso è il tema della compensazione pecuniaria, che non è automatica e può essere esclusa in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa europea, come la comunicazione della cancellazione con il preavviso previsto dal Regolamento o l’esistenza di circostanze eccezionali che il vettore non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure possibili.\r\n\r\nSi ricorda al riguardo che la Corte di Giustizia Ue ha offerto una interpretazione alquanto restrittiva del concetto di “circostanze eccezionali”, sottolineando in più occasioni come eventi apparentemente inevitabili (come i guasti tecnici o lo sciopero del personale) non esonerino dal pagamento della compensazione siccome evitabili dalla compagnia con una adeguata organizzazione dei propri mezzi e delle proprie risorse.\r\nAdv\r\nAnche alla luce di questo orientamento, si deve ritenere che l’aumento dei prezzi del carburante rientri nel rischio d’impresa delle compagnie e non giustifichi automaticamente l’esclusione della compensazione, ed analoga valutazione potrebbe essere compiuta in relazione ad una carenza materiale di carburante, laddove si dimostri che il vettore avrebbe potuto approvvigionarsi in anticipo ed evitare tale carenza.\r\n\r\nPer quanto riguarda il ruolo delle agenzie di viaggio che hanno emesso un biglietto aereo, queste forniscono assistenza informativa al cliente, ma non si sostituiscono al vettore negli obblighi previsti dalla normativa europea. La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi: differenze fra rimborso biglietto e compensazione economica","post_date":"2026-04-23T10:26:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776939969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"311\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio».\r\n\r\nOra che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa.\r\n\r\nSecondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili».\r\n\r\nNaturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo.\r\nNarrazione\r\nTerzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza».\r\n\r\nVorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante.\r\n\r\nQuarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale».\r\n\r\nPer fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz.","post_title":"Il ministro Mazzi parla di ottimismo. Noi parliamo di dati reali","post_date":"2026-04-22T13:02:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776862923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' fissata per il prossimo 4 maggio la data di inizio dei lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario tra la stazione di Brindisi e l’aeroporto del Salento.\r\n\r\nIl progetto, del valore complessivo di circa 68 milioni di euro, prevede la realizzazione di un raccordo ferroviario elettrificato di circa 6 chilometri e di una moderna stazione passeggeri collegata al terminal aeroportuale. L’opera, una volta completata, ottimizzerà l’intermodalità treno-aereo del territorio, connettendo stabilmente lo scalo brindisino alle direttrici ferroviarie di Bari, Taranto e Lecce.\r\n\r\nL'annuncio sull'avvio dei lavori, come riporta BrindisiReport, è arrivato dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, al termine di un sopralluogo effettuato ieri, 20 aprile, insieme al vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato salentino, Andrea Caroppo.\r\n\r\n“Un traguardo storico”, lo ha definito il sottosegretario, raggiunto dopo l’istituzione di un tavolo al Mit con Rete ferroviaria italiana (Rfi), la struttura commissariale e le competenti direzioni del ministero.\r\n\r\nIl progetto, per il quale il sottosegretario ha assicurato di aver lavorato “sin dall’inizio del mio mandato”, è considerato “un’infrastruttura prioritaria per la Puglia e per il Mezzogiorno” e potrà “dare un rinnovato impulso allo sviluppo economico e turistico del territorio”.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Brindisi: al via il 4 maggio i lavori per il collegamento ferroviario con la città","post_date":"2026-04-22T08:39:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776847157000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512417","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa cancella 20.000 voli a corto raggio previsti da qui alla fine di ottobre, a causa dell'impennata del costo del carburante: sono i collegamenti della controllata CityLine, la cui uscita dal mercato era stata annunciata dal gruppo tedesco nei giorni scorsi.\r\n\r\nCon questo intervento, spiega Lufthansa, si risparmieranno \"circa 40.000 tonnellate di carburante per aerei, il cui prezzo è raddoppiato dallo scoppio del conflitto con l’Iran\".\r\nAdeguamenti\r\nUna nota della compagnia spiega che gli \"adeguamenti dell’orario riducono il numero di voli a corto raggio non redditizi in tutta la rete del gruppo Lufthansa. Il previsto consolidamento della rete europea viene attuato nei sei hub del gruppo a Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma. I passeggeri continueranno quindi ad avere accesso alla rete globale di rotte, in particolare ai collegamenti a lungo raggio.\r\n\r\nTuttavia, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante per aerei, ciò sarà realizzato in modo significativamente più efficiente rispetto al passato. Il gruppo Lufthansa sta inoltre accelerando un ulteriore passo strategico fondamentale nel consolidamento delle reti europee all'interno delle sue compagnie aeree hub: Lufthansa Airlines, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines e Ita Airways\".\r\n\r\nGià ieri sono state attuate \"le prime 120 cancellazioni di voli giornalieri, in vigore fino alla fine di maggio, e i passeggeri interessati sono stati informati. Con il taglio delle rotte da Francoforte a Bydgoszcz e Rzeszów (Polonia) nonché a Stavanger (Norvegia), almeno tre destinazioni sono state temporaneamente rimosse dall'attuale orario dei voli\".\r\n\r\nQuanto ai prossimi mesi, il gruppo precisa che sta vagliando la \"pianificazione delle rotte a medio termine alla luce della riduzione di capacità e sarà pubblicata tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. Ciò comprenderà ottimizzazioni dell'offerta a corto raggio per l'intera stagione estiva, garantendo così la stabilità degli orari per il periodo di validità del piano di volo\".\r\n\r\nInfine Lufthansa conferma che per i voli previsti durante l'estate, \"l'approvvigionamento di carburante è sostanzialmente stabile: il gruppo sta infatti adottando una serie di misure, tra cui l'approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi\".\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa taglia 20.000 voli fino a ottobre per risparmiare sui costi del fuel","post_date":"2026-04-22T08:30:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776846641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Allo stato attuale non c'è alcuna carenza di carburante per gli aerei»: questo il messaggio che emerge al termine della riunione odierna in teleconferenza dei ministri dei Trasporti Ue.\r\n\r\nIl commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha spiegato che oggi «i mercati dei carburanti per aeronautica sono più tirati del normale, stiamo monitorando la situazione molto da vicino assieme ai paesi membri per ogni parte industriale, ma lasciatemi rilevare che l’Europa mantiene scorte di emergenza e che queste scorte possono essere e saranno rilasciate solo se necessario. A questo stadio tuttavia il mercato sta gestendo la pressione e non ci sono prove di penurie».\r\nLe cancellazioni voli? Per i costi elevati, non per mancanza di fuel\r\nTzitzikostas ha sottolineato che non sono previste «grandi cancellazioni voli nelle prossime settimane». E la precisazione: «Le linee o i voli cancellati non sono stati cancellati per mancanza di carburante per aerei. Sono stati cancellati a causa degli alti prezzi del carburante e, ad oggi, non abbiamo alcuna indicazione che ci saranno cancellazioni diffuse nel settore aereo nelle prossime settimane o nei prossimi mesi». \r\n\r\nIl ministro ha evidenziato che «il 70% del cherosene è prodotto in Europa e il restante 30% è importato, di cui solo la metà viene dal Golfo» Persico. «Tuttavia dobbiamo essere preparati. Domani delineeremo i nostri piani per mettere a riparo l'Europa dall'impatto della crisi sui fossili, e qui il coordinamento è cruciale. Annunceremo la creazione di un nuovo osservatorio sui carburanti che monitorerà le forniture di carburanti e, ovviamente, conminceremo con i carburanti per l'aeronautica».\r\nLa questione rimborsi\r\nInoltre, ha chiarito il commissario, sulle cancellazioni di voli nell’Unione europea, «finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. E riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie».","post_title":"L'Ue: «Ad oggi non si registrano carenze di carburante nell'Unione»","post_date":"2026-04-21T14:27:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776781632000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512270","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le navi da crociera bloccate nel golfo Persico dall'inizio della guerra con l'Iran, il 28 febbraio, si sono rimesse in movimento, secondo quanto riportato in tempo reale da Cruise Mapper.\r\n\r\nI movimenti\r\nLa riapertura dello stretto è stata di breve durata, ma secondo Cruise Mapper,  Celestyal Discovery ha lasciato Abu Dhabi e ha attraversato lo stretto di Hormuz. Anche Celestyal Journey e la Mein Schiff 5, come riporta Travelweekly, si trovavano in mare dopo essere partite da Doha, come risulta dal sito web di mappatura.\r\nMsc Crociere ha confermato sabato che Msc Euribia è partita da Dubai, ha attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz ed è in rotta verso il Nord Europa per la sua stagione estiva. La crociera della Euribia in partenza il 16 maggio da Kiel, in Germania, si svolgerà come originariamente previsto, e tutte le partenze successive saranno confermate.\r\n\r\nTui Cruises, come riporta Travelweekly, ha annunciato domenica che le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono partite dal golfo Persico e si stanno dirigendo verso Città del Capo, all'estremità meridionale dell'Africa, per poi proseguire verso il Mediterraneo per effettuare crociere programmate. Tui ha annunciato che due crociere precedentemente cancellate sono state ripristinate: si tratta di quelle della Mein Schiff 4, in partenza da Trieste il 17 maggio, e della Mein Schiff 5, in partenza da Heraklion il 15 maggio. \r\n\r\nCelestyal Cruises, la cui flotta di due navi è ancorata nei porti del Golfo Persico dall'inizio della guerra, non ha fornito ulteriori aggiornamenti.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Grandi manovre nel golfo Persico: navi da crociera in spostamento","post_date":"2026-04-21T09:53:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776765220000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.\r\n\r\nL'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore.\r\n\r\nUn recente report di Norse Atlantic Airways mostra come lo scorso marzo la compagnia abbia raggiunto un Trask (Total Revenue per Available Seat Kilometer) record di 6,4 centesimi di dollaro, pari ad una crescita del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network.\r\n\r\nI voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz.\r\n\r\nLa flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. Nel mercato low cost a lungo raggio, il carburante rappresenta in genere dal 35% al 45% delle spese operative; tuttavia, nella crisi energetica del 2026, questa cifra ha superato il 55% per i segmenti a raggio ultra-lungo.\r\n\r\nLo schedule estivo si concentrerà ora sul potenziamento dei voli dalla costa orientale degli Stati Uniti, in particolare verso New York Jfk e Orlando, oltre che sui collegamenti con Bangkok e Città del Capo, che hanno dimostrato una maggiore resistenza alle attuali pressioni sui costi.","post_title":"Norse Atlantic cancella i voli su Los Angeles, inclusi quelli da Roma Fiumicino","post_date":"2026-04-21T09:00:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776762014000]}]}}