26 May 2026

Franceschini: «Tassa di soggiorno in base al costo della camera»

franceschini, mibact,

In vista una nuova riformulazione per la tassa di soggirono. Sentiamo il ministro Franceschini. «Stiamo mettendo mano al meccanismo della tassa di soggiorno perché il riferimento alle stelle è uno schema superato. Basta vedere cosa succede su internet: le stelle sono l’ultima cosa a cui guardano gli utenti», secondo il ministro «un meccanismo percentuale sul costo della camera è molto più semplice , così viene risolto anche il problema dell’ospitalità, sempre più ampia, non incentrata sul sistema delle stelle». La quota della tassa di soggiorno, secondo la “formula” Franceschini, «la riscuoterà il titolare della struttura ricettiva: e quanto all’entità della quota, sarei per lasciarne decidere una parte alla discrezionalità della facoltà impositiva dei comuni». Le somme raccolte, ha concluso Franceschini, «dovrebbero essere riutilizzate per finalità del turismo, e, una parte, dovrebbero essere riservate ad un fondo nazionale, da gestire magari con comuni e regioni, per la promozione del Paese nel mondo». Di tutto questo discorso l’unica cosa che mi preoccupa è quel condizionale: “le somme dovrebbero essere riutilizzate per il turismo»; quando si vara una normativa il condizionale non è previsto. La legge impone, non dà consigli.

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