28 March 2026

Alpitour torna a Natale con una nuova campagna di comunicazione

AlpitourAlpitour da quasi 70 anni accompagna gli italiani in vacanza. Al fianco del più noto dei tour operator italiani ci sono sempre state le agenzie di viaggio, che da anni indirizzano le scelte dei turisti verso soluzioni organizzate e assistite, aiutandoli così ad evitare inconvenienti e disagi. Alpitour è diventato un compagno di viaggio dai tratti estremamente familiari, per la capacità di proporre soluzioni alle molteplici esigenze dei clienti. «E’ con questo spirito che desideriamo partecipare al clima delle feste – dichiara Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour – condividendo l’atmosfera di questo momento dell’anno e regalando un sorriso per trascorrere qualche momento di spensieratezza e serenità». Alpitour torna in comunicazione a Natale e lo fa scegliendo un momento speciale dell’anno, per dare un messaggio di fiducia a chi ama viaggiare e mettendo al centro della scena malcapitati turisti “fai da te” che, dopo varie disavventure, trovano un rifugio sicuro nelle agenzie di viaggio, esperti consulenti per le loro future vacanze. «In questi giorni dell’anno – spiega una nota del gruppo – in cui sono tutti più propensi a lasciarsi coinvolgere dalla magica atmosfera che si respira, non sveliamo niente di più, lasciamo che si crei un po’ di curiosità. Babbo Natale è già partito non resta che aspettare… #AhiAhiAhi!»

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Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.\r\nIn questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.\r\nUn impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.\r\nNon mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per Riccione nel 2025. 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