24 June 2026

Il Perù premiato come miglior destinazione culinaria

1890e8f96bffdfc38243059156e965fca22a1438Nel corso dell’ultima edizione dei World Travel Awards America Latina 2015, il Perù si è aggiudicato un premio quale miglior destinazione culinaria del Sud America per il quarto anno consecutivo e migliore destinazione culturale. I World Travel Awards 2015 edizione regionale sono stati consegnati durante la serata a di gala tenutasi al teatro Colón di Bogotà in Colombia: il Perù in questa occasione si è aggiudicato altri otto premi nel settore privato nazionale, sei dei quali per l’industria alberghiera nazionale e due per gli operatori turistici. «La gastronomia e la cultura del nostro Paese ci hanno posto ancora alla ribalta del mondo intero per due categorie che confermano il Perù quale destinazione unica, ricordandoci che conservando la nostra identità, le nostre tradizioni e offrendo servizi di qualità, siamo in grado di attirare sempre più turisti internazionali e sviluppare un settore che contribuisce ormai per il 4% al Pil dell’economia nazionale» ha affermato Max Rodriguez Guillén, consigliere economico commerciale del Perù all’estero,  che ha partecipato alla serata a nome del ministro del commercio estero e del turismo e presidente del consiglio di Promperú, Magali Silva Velarde-Alvarez. I vincitori dell’edizione regionale dei World Travel Awards parteciperanno all’edizione dei World Travel Awards mondiale in programma per il 12 dicembre in Marocco.

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In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.\r\n«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».\r\n«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».\r\n\r\n","post_title":"Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»","post_date":"2026-06-19T13:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781876815000]}]}}