24 April 2026

Distretto turistico delle miniere, circuiti alternativi in Sicilia

indexHa debuttato al Ttg di Rimini il Distretto turistico delle miniere, novità tra le mete turistiche italiane che si trova nel centro della Sicilia, nel territorio compreso tra alcuni comuni delle provincie di Caltanissetta e Agrigento e il comune di Villarosa (Enna). Costituito nel 2011, il Distretto si compone di 29 soggetti pubblici fra cui la ex Provincia Regionale di Caltanissetta (oggi libero Consorzio di Comuni) e la Camera di Commercio di Caltanissetta. Il Distretto nella sua storia è stato fortemente caratterizzato dall’insediamento delle miniere e dall’industria estrattiva di zolfo, salgemma e sali potassici, e porta ancora ben visibili i resti delle strutture minerarie del secondo dopoguerra: luoghi ricchi di storia come la miniera di Iuncio Tumminelli in provincia di Caltanissetta, o il Cimitero dei Carusi di Gessolungo, ma anche un territorio affascinante per le sue bellezze naturali e storiche come il Castello di Falconara o la Cattedrale del Sale di Realmonte (nella foto), una miniera e una chiesa nella cui roccia sono state scolpite statue e oggetti sacri.
Le progressive riduzioni della domanda turistica degli italiani (– 10,59% di presenze) sono compensate tuttavia dall’incremento delle presenze straniere (+ 9%). Quello francese è il mercato di riferimento straniero della Provincia di Agrigento, le cui presenze hanno raggiunto nel 2013 le 42.511 unità. La recente partecipazione del Distretto turistico delle miniere alla fiera internazionale di Parigi IFTM Top Resa, lo scorso 29 settembre, è stata determinata proprio da questo fattore. Seguono con buoni risultati tedeschi, inglesi, spagnoli ed americani. I dati 2014 della Provincia di Caltanissetta contano 55.943 arrivi italiani su 219.608 presenze; stranieri è in ascesa, con 8.391 arrivi su 40.075 presenze (i dati sono dell’Osservatorio Turistico Provinciale di Agrigento).

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